Montauro – in attesa di Giacobbo,parla lo storico Giuseppe Pisano

Venerdì prossimo si recherà in visita a Montauro l’autore e conduttore della famosa trasmissione televisiva “Voyager”, Roberto Giacobbo. La notizia, riportata ieri dal nostro giornale, ha destato un certo interesse ed entusiasmo in paese e nel circondario. Il popolare conduttore, che nel 2009 è stato nominato vicedirettore di Rai 2, visiterà per diverse ore il centro storico di Montauro (unica tappa di tutta la provincia di Catanzaro) ed in particolare la Grangia di Sant’Anna e la chiesa di San Pantaleone, cui si dice abbia una straordinaria somiglianza rispetto con la misteriosissima chiesa francese di Rennes le Chateau e che si trovi posizionata esattamente sulla linea che collega quest’ultima località a Gerusalemme.

Abbiamo voluto intervistare il professore Giuseppe Pisano che è stato il primo ad accorgersi di tali similitudini e particolarità poi riportate su una rivista locale e su un DVD.

Professore Pisano, lei crede che la chiesa di Montauro sia realmente simile a quella di Rennes le Chateau?

Sono convinto che in Italia non esista una chiesa più somigliante di quella di Montauro, dedicata a San Pantaleone, santo venerato dai templari. Si è parlato spesso in televisione di Gubbio e ancor più fortemente della chiesa del paesino ligure di Altare che ha ottenuto più di un servizio sulla Rai (“Voyager”) e su Canale 5 (“Mistero”). La verità è che Montauro presenta maggiori similitudini rispetto alle altre realtà italiane ma ha purtroppo lo svantaggio di essere un paese calabrese.

Lei è stato il primo ad accorgersi e a scrivere delle tante simbologie presenti nella chiesa e nel resto del borgo montaurese che rimandano alle società segrete. Qual è la sensazione che prova nel sapere che, a tal proposito, tra pochi giorni verrà in visita a Montauro Roberto Giacobbo?

A dire il vero la “Fermento Film” che collabora da tempo con il programma “Voyager” mi ha contattato già un anno fa, tramite e-mail, per propormi una collaborazione per la realizzazione di un documentario. Al momento però è tutto fermo. Accolgo con grande gioia l’arrivo di Giacobbo la cui presenza darà inevitabilmente grande visibilità al paese di Montauro. La mia speranza però è che successivamente a tale evento l’assessore regionale alla Cultura, Caligiuri si attivi seriamente per valorizzare adeguatamente questo territorio.

Lei ha già realizzato un DVD intitolato “Montauro: la vera Rennes le Chateau italiana”?

Nel mio piccolo, senza l’aiuto di nessuno e sostenuto solo dall’entusiasmo e dalla passione, ho finora realizzato un documentario della durata di 20 minuti, 2 conferenze a Soverato e diversi viaggi in pullman da Soverato per i turisti in collaborazione con il Legend Wine Bar. Ora però, dopo questa occasione, spero che Montauro faccia il salto di qualità che merita con l’aiuto fondamentale delle istituzioni.

 

Intervista a cura di Gianni Romano

 

Montauro – organizzata dalla pro loco la commedia in piazza,grande successo

Una commedia degli equivoci,quella messa in scena dalla giovane ma navigata pro loco di Montauro,ed una serata piacevole quella trascorsa tra il fresco del centro storico di Montauro,per assistere all’atto unico”solo per un’ora”,la commedia scritta e diretta da Vincenza Procopio è inserita nel ricco cartellone dell’estate montaurese,con il suo giovane presidente Leo Clericò che unitamente agli altri soci ha realizzato una serie di eventi di successo.
Appunto un’ora sul palco,intervallata dalla brava e giovanissima Katia Colicelli,che è volata tra applausi convinti e sorrisi del numeroso pubblico,questa commedia ha messo in evidenza le capacità dei giovani artisti,tutti bravi,con una nota di merito al duo,Mariateresa Stratoti e Francesco Mattia coadiuvati bene dal decano Raffaele Bonis e dalla comicità dei” turisti”Marianna Grande,Leo Clericò e Vincenza Procopio.
La bella trama ha dato spazio alla bravura degli attori,ambientata nei giorni nostri è pregevole,scorrevole e fresca,perché nella vita di tutti i giorni,tutti dovrebbero svolgere bene il proprio ruolo senza invadere quello degli altri,il tutto si svolge all’interno di un museo allocato in una dimora storica e nobile,dove il custode,stante l’assenza della guida turistica proverà,appunto”solo per un’ora”a sostituirsi alla guida turistica,logicamente questo scatenerà una serie divertente di imprevisti e strafalcioni del custode che cerca con parole sue a fare la guida turistica,sbagliando nomi,cognomi e date storiche,ma il tutto non toglie lo sguardo dei visitatori che nonostante le indicazioni non siano proprio corrette approfittano della visita per ammirare le bellezze presenti.
[box type=”bio”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – Visioni Mediterranee unica struttura green

Il bed and breakfast / casa d’arte Visioni mediterranee, struttura posta in una splendida posizione panoramica nel comune di Montepaone, è la prima realtà calabrese ad essere inserita nel portale italiano della green economy (bio.tuttogreen.it), che non annoverava ad oggi nessun altro riferimento alla nostra regione.
La struttura  montepaonese, creata e gestita da due operatori culturali che hanno scelto di vivere e investire in Calabria, è delegazione regionale di Slow Tourism, promotore di un’ospitalità alternativa fatta di ecosostenibilità, rapporto diretto con il territorio, cultura, dialogo. La casa è dotata di impianto fotovoltaico e pannelli solari termici, mentre il riscaldamento nel periodo invernale è interamente alimentato da una caldaia a biomasse. Opera in maniera rigorosa la raccolta differenziata e il compostaggio dei rifiuti organici.
Qualche settimana fa, in collaborazione con l’associazione culturale Ri-viviamo Montepaone, erano stati presentati, nel corso di un incontro con lo scrittore Francesco Bevilacqua, erano stati presentati una serie di percorsi e di sentieri attraverso i quali gli ospiti della struttura hanno la possibilità di essere guidati alla scoperta di angoli suggestivi e dimenticati della natura circostante con degustazione di prodotti tipici della enogastronomia locale. Un’occasione in cui l’affermato esploratore e naturalista, autore di tante guide e di suggestivi percorsi filosofico-letterari attraverso le meraviglie della nostra terra, ha potuto soffermarsi sulla necessità di incentivare e di promuovere un genere alternativo di turismo eco-sostenibile, che può scoprire in realtà come queste i  più significativi segni per un possibile rilancio dell’immagine della Calabria e delle sue più autentiche risorse naturalistiche, storiche e culturali.
[box type=”bio”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – serata conclusiva del MGFF, pubblico da record

Il Magna Græcia Film Festival si chiude all’insegna del grande cinema italiano e di grandi autori di cui sentiremo sicuramente parlare. L’ultima serata, che ha visto la presenza come presentatrice, insieme al direttore Gianvito Casadonte, della splendida Anna Falchi ha decretato i vincitori della IX edizione. La serata finale si è aperta con la proiezione del documentario realizzato da Giuseppe Rachetta PASSAGGI SEGRETI (Catanzaro sotterranea) e del corto VITE di Salvatore Chiarella. A seguire il direttore del Festival ha ringraziato uno ad uno gli amministratori, gli sponsor, i collaboratori e gli imprenditori locali che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento, passando il microfono ad ognuno di loro. E’ poi proseguita con la performance musicale del cantautore Mario Venuti che ha profuso messaggi di ottimismo per il pubblico con i suoi successi. Successivamente vi è stata la premiazione delle opere in concorso che ha visto assegnare le ambite sculture orafe del maestro Michele Affidato.

A vincerle sono stati:

MIGLIORE OPERA PRIMA: LA-BAS di Guido Lombardi.

MIGLIORE ATTORE: CLAUDIO SANTAMARIA per Gli Sfiorati e I primi della lista.

MIGLIORE ATTRICE: ex aequo per GRETA SCARANO in Qualche nuvola e GIULIA BEVILACQUA in 100 Metri dal Paradiso.

MIGLIOR REGIA: FRANCESCO BRUNI per Scialla.

MIGLIOR SCENEGGIATURA: I PRIMI DELLA LISTA (Davide Lantieri, Roan Johnson con la Collaborazione di Renzo Lulli e la materna supervisione di Francesco Bruni).

PREMIO SPERIMENTAZIONE STILISTICA, IDEATO QUEST’ANNO DA UGO GREGORETTI: MISSIONE DI PACE.

MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA: AMARO AMORE DI FRANCESCO HENDERSON PEPE.

Il premio per la Migliore Opera Prima è stato intitolato a Luciana Papaleo.

La rassegna cinematografica, realizzata da giovani sognatori per i maestri del cinema del futuro, non ha deluso le aspettative regalando tante emozioni al pubblico presente in tutte le serate e giunto a Montepaone lido da tutti i luoghi di villeggiatura della costa jonica. Il direttore Gianvito Casadonte prima di far calare il sipario sulla manifestazione ha voluto ringraziare in particolar modo la famiglia che gli è stata sempre vicina incoraggiandolo nella realizzazione del suo sogno. “Buon film a tutti e viva Montepaone ed il Magna Graecia Film”, queste le battute conclusive di Gianvito, La redazione di Montepaoneweb.com , che ha seguito l’evento cercando di raccontarlo, ringrazia Gianvito Casadonte per la scelta di trasferire la location nel suo Paese natio, augurandogli un arrivederci a Luglio 2013 !!!!!

 

[box type=”info”] la redazione[/box]

 

Montepaone – penultima serata del MGFF

La penultima serata del Magna Graecia Film Festival si è svolta all’insegna della passerella sul red carpet di Montepaone lido di attori e volti noti del cinema e della televisione italiana come il regista Mimmo Calopresti , l’attrice denny Mendez ex miss Italia e Francesco Bruni, regista del film in concorso” Scialla” proiettato in prima serata e  seguito dalla proiezione di 100 metri dal Paradiso di Raffaele Verzillo. Sono stati anche proiettati due corti, PROFONDO HOMAR documentario sul primatista in apnea Homar Leuci, prodotto da Enrico Ventrice e IN MY PRISON, del catanzarese Alessandro Grande. Per le proiezioni l’ultimo film in concorso, 100 METRI DAL PARADISO, con la presenza del regista Raffaele Verzillo e di alcuni attori del cast come  Domenico Fortunato e Giulia Bevilacqua. Ottima come sempre la cornice di pubblico che oramai affolla le serate delle opere prime.

[box type=”info”] La redazione[/box]

 

Montepaone – sesta serata del Magna Graecia Film Festival

Mentre le precedenti serate del Magna Graecia Film Festival erano state caratterizzate oltre che dalle proiezioni anche da interventi musicali di spessore, quella di ieri sera si ricorderà per una doppia proiezione di spessore. Difatti il numeroso pubblico accorso ha potuto godersi la visione di due opere molto interessanti. La prima in ordine di proiezione è stata “I primi della lista” di Roan Johnson con grande protagonista Claudio Santamaria. Il film è ispirato a una storia vera che ruota intorno alla data del 1 giugno 1970 e racconta la storia di tre ragazzi che convinti di un prossimo colpo di stato in Italia si decidono a lasciare il paese per chiedere asilo politico all’Austria. Vengono arrestati e poi liberati accorgendosi di aver combinato una sciocchezza perchè in Italia nel frattempo non era avvenuto nessun colpo di stato. In seconda serata è stato proiettato ACAB di Stefano Sollima che racconta le vicende dei celerini Cobra, Negro e Mazinga, che hanno più di 40 anni e militano nel VII Nucleo di Polizia, un reparto speciale mobile in prima linea contro ultrà, black bloc, No Tav . Tratto da un libro di Carlo Bonini il film il cui titolo è l’acronimo di All cops are Bastards (tutti i poliziotti sono bastardi) racconta la storia di questo gruppo di poliziotti del reparto celere con toni duri e violenti, narrando da dentro un casco di un poliziotto le manifestazioni e gli eventi pubblici.  I tre celerini  si imbattono nel momento più difficile della loro vita nel senso di giustizia di una giovane recluta che avevano aggregato al gruppo e che finisce per denunciare i tre colleghi ed amici per il loro modo di operare. Ottima la partecipazione del folto pubblico rimasto incollato alle poltroncine della splendida location di  Montepaone fino a tarda notte per tributare il giusto plauso al direttore dell’evento cinematografico Gianvito Casadonte.

[box type=”info”] La redazione[/box]

Montepaone – continua il successo del MGFF, nella quinta serata ospite Gaetano Curreri (Stadio)

Continua il successo del Magna Græcia Film Festival a Montepaone lido. Come consuetudine il folto pubblico presente ha potuto deliziarsi con la parentesi musicale di Gaetano Curreri, leader degli Stadio, giunto a Montepaone per ritirare la colonna d’oro del Festival come premio per la colonna sonora di “Posti in piedi in Paradiso”, l’ultimo film di Carlo Verdone, scritta  con Fabio Liberatori. Tra gli ospiti in prima fila il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, che è intervenuto per porgere i propri saluti e per evidenziare l’importanza di queste manifestazioni per esportare quanto di buono c’è nei nostri luoghi. Le proiezioni in concorso sono state “I più grandi di tutti” di Carlo Virzì e “Amaro amore” di Francesco Henderson Pepe. Il primo ambientato in toscana e precisamente a Livorno  vede protagonista la musica di una giovane band che dopo un passato ricco di successi si sciolgono e si ritrovano a detestarsi l’un l’altro. Grazie ad un fan giornalista che vorrebbe fare su di loro un documentario si riuniscono e di nuovo si ritrovano sul palco protagonisti di  un nuovo grandioso concerto. In seconda serata è stata la prima in assoluto di “Amaro amore” – in uscita il 30 agosto nelle sale italiane. Amaro Amore è una storia di formazione, di crescita. La scoperta del mondo. La scoperta di se stessi. L’inquieto superamento della fragile linea d’ombra della prima giovinezza segna il percorso di tre ragazzi provenienti da mondi diversi che si incontrano nel paradiso magico e ancestrale delle Eolie. Gli amori di André (Malik Zidi), Camille (Aylin Prandi) e Santino (Francesco Casisa) finiscono per deflagrare dentro la cornice chiusa dell’isola di Salina, delimitata da un mare che sembra contenere la memoria di leggende, dicerie e pregiudizi atavici. Si staglia in questo scenario di verde e blu, la figura di Assunta (Angela Molina), madre mediterranea, appassionata, possessiva e misteriosa.

[box type=”info”] La redazione[/box]

Montepaone – quarta serata del Magna Graecia Film Festival con Alessandro Haber

Grande affluenza di pubblico per la quarta serata del Magna Grecia Film Festival. La serata iniziata con la performance musicale del grande Alessandro Haber che ha presentato al pubblico giunto a Montepaone Lido  il suo ultimo progetto musicale dal titolo “Haber bacia tutti”. Doveva essere una semplice esibizione ma invece si è trasformato in un vero e proprio concerto in cui l’istrionico Haber ha giocato con la musica e le parole, guidando gli spettatori in un viaggio musicale fatto di brani inediti ed arrangiamenti originalissimi dei grandi classici della canzone d’autore italiana. Questo viaggio musicale è valso all’artista un’autentica standing ovation nel momento conclusivo ed in prossimità di ricevere la colonna d’oro alla carriera. La serata è proseguita con la proiezione di un’altra pellicola in concorso, “Missione di pace”, la commedia di Francesco Lagi con attori del calibro di Silvio Orlando e Alba Rohrwacher, presentata a Venezia 2011 nella Settimana della Critica.

[box type=”info”] La redazione[/box]

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