Montepaone – presentazione lista

Venerdi 8 Maggio alle ore 18,30, in piazza Immacolata di Montepaone, Centro Storico, il Candidato a Sindaco, Mario Migliarese, presenterà alla cittadinanza, i candidati  alla carica di Consigliere Comunale della lista “Montepaone Riparte”. Dopo la lunga campagna di ascolto condotta da Mario Migliarese, e che ha toccato tutte le località del territorio di Montepaone, si entra nel vivo della campagna elettorale. Già nei giorni scorsi Migliarese ha rivendicato la bontà del lavoro svolto nella fase di formazione della lista, costruita coerentemente con i criteri stabiliti in tempi non sospetti dai promotori, e senza concedere alcuna eccezione. L a Lista “Montepaone Riparte” ha saputo mettere insieme gioventù, esperienza, competenza e rappresentatività e offre ai cittadini l’unica offerta credibile per una guida stabile e duratura per tornare a far crescere Montepaone.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

Elezioni amministrative 2015 : a Montepaone presentate tre liste

MONTEPAONE – Presentate a Montepaone le compagini politiche, tra le quali, il prossimo 31 maggio, i cittadini dovranno scegliere il nuovo Sindaco e Consiglio Comunale. Tre le liste presentate, eccole:

Lista “Impegno e Solidarietà” con Candidato a Sindaco Candelieri Saverio

Candidati a consigliere

De Bellis Maria Domenica

Catuogno Stefania

Fulginiti Umberto

Gallello Giuseppe

Gerace Francesco

Giglio Antonio

Pagano Gianluca

Romano Maria Cristina

Russo Paola Francesca

Serrao Domenico

Totino Roberto

Voci Paolo

 

Lista “Il sole che sorge – Democrazia e libertà” con candidato a Sindaco Malta Michele

Candidati a consigliere

Agresta Francesco

Celia Giuseppe

Di Tardo Antonella

Galati Antonella

Iannelli Morgan

Lombardo Giuseppe

Lombardo Vincenzina

Macrì Giuseppe

Macrillò Francesco G.

Mangeruga Francesco

Rattà Massimo

Zangari Francesco

 

Lista “Montepaone Riparte” con candidato a Sindaco Mario Migliarese

Candidati a consigliere

Aiello Giuseppe

Fiorentino Maria Assunta

Lombardo Antonio

Lucia Francesco

Pittelli Vittoria

Russo Antonio

Tino Pietro Antonio

Tuccio Giuseppe

Tuccio Tiziana

Urzino Paolo

Venuto Isabella

Voci Giovanni

[box type=”info”] La redazione[/box]

Stagione alle porte e amministrazioni comunali alla finestra.

La stagione è ormai alle porte e ancora una volta le amministrazioni comunali non sono pronte.  Salvatore Gallelli responsabile per la Provincia di Catanzaro del SIB (Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio) vuole ricordare alle amministrazioni l’importanza di redigere, nei giusti tempi e modi,  il piano comunale di spiaggia. I piani spiaggia hanno lo scopo di regolamentare l’organizzazione dell’arenile e delle aree in concessione destinate alla balneazione, incrementando e qualificando il livello dei servizi turistici, per salvaguardare e tutelare il litorale. Nello specifico si vuole evidenziare l’importanza del Piano di indirizzo regionale per l’utilizzo del demanio che, “contiene tutti gli elementi necessari alla verifica della compatibilità paesaggistica dell’intervento” che le amministrazioni dovrebbero portare a compimento. Questo purtroppo non avviene, e gli operatori si trovano in difficoltà.” È per via delle lamentele e dei disagi degli operatori,  dice Gallelli,che sono qui a ricordare e ribadire l’importanza di un lavoro impegnato e pulito da parte delle amministrazioni. In molti comuni a breve si tornerà a votare, uno di questi è ad esempio il comune di Soverato, al quale del turismo resta solo il ricordo degli anni di gloria.”Non vorrei soffermarmi ad elogiare la bellezza della nostra costa o della posizione strategica della città, ma mi trovo , continua Gallelli,costretto a farlo perché se si continua a lavorare così, come si è fatto fino ad ora, della nostra costa resterà poco o niente. “Quello che tutti dovremmo chiederci però è:  come pensiamo di poter risollevare le sorti turistiche della nostra città se ad occuparsi di turismo non ci sono esperti ma giullari di corte?Il piano spiaggia è solo la base dalla quale partire per poi poter definire delle linee d’intervento ben più ampie, che prevedano una stretta collaborazione tra il pubblico ed il privato e che portino benefici a tutti e non solo ad alcuni. “Come si può pensare di lasciare tutti gli sforzi agli operatori se gli stessi, continua Gallelli,non sono autorizzati da parte dei comuni all’installazione nell’area già in concessione dei servizi richiesti ex legge quali  bagni e pronto soccorso. “Risultati positivi, possiamo ottenerli solo attraverso una pianificazione strategica del territorio, messa in atto da gente seria e competente, che punti alla sostenibilità evitando la cementificazione selvaggia, e che si occupi solo per fare un esempio, delle fogne a cielo aperto che tutte le amministrazioni che si sono succedute,continua Gallelli, hanno sempre ignorato senza rendersi conto che poi diventano il bigliettino da visita per quei pochi turisti che ancora scelgono la nostra costa.”Non ci servono altri eco-mostri o chilometri di lungomare, ci serve un piano d’azione che punti a riqualificare e salvaguardare quello che c’è. “Allora se non vogliamo che anche l’Ippocampo scelga un altro posto dove andare in vacanza, chiedo alla futura amministrazione di Soverato, estendendo l’appello a tutte le altre della fascia costiera, conclude il presidente Salvatore Gallelli,di adottare un  piano spiaggia che contribuisca positivamente ad una oculata e saggia gestione della dimensione turistica, permettendo il recupero delle tante ricchezze e la valorizzazione socio – economica della zona.”

[box type=”info”] Gianni Romano [/box]

nasce a Catanzaro il movimento politico”la Calabria in cammino”

Nasce a Catanzaro l’Associazione politico-culturale denominata “La Calabria in Cammino”, costituita su iniziativa di un gruppo di donne ed uomini provenienti dal mondo delle professioni, del volontariato, della cultura, dell’imprenditoria, di esponenti universitari e politici e di rappresentanti istituzionali. L’Associazione non ha fini di lucro e si prefigge come scopo la promozione delle attività di carattere culturale, politico e di impegno sociale, al fine di promuovere e favorire la partecipazione attiva e l’impegno civile dei cittadini, anche nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, alla vita socio-politica della comunità calabrese. Obiettivo dell’Associazione è anche quello di favorire la partecipazione attiva dei cittadini alle funzioni politico-amministrative, rifiutando l’imposizione di quelle iniziative che, per svariate ragioni, tendono a relegare i cittadini stessi a meri destinatari di scelte altrui. L’Associazione, aperta a tutti coloro che ne condividono i principi ispiratori e vogliono dare un serio contributo, ha  programmato una serie di iniziative di carattere politico-culturale che verranno lanciate già nel prossimo mese di aprile. I Soci fondatori sono: Carmelo Cosentino, cui è stato conferito ad unanimità il ruolo di Presidente, Teresa Corea, portavoce, Francesco Mingrone e Renato Daniele, vice-presidenti, Felice Sita’, responsabile organizzativo, Salvatore Bruno, tesoriere, Giuseppe Servino, Rocco Mungo, Franco Longo, Demetrio Battaglia, Vanessa Sita’, Antonio Ursino, Stefania Caiazza, Mario Amelio, Francesco Citriniti, Gianfranco Condina, Claudio Lioi, Pantaleone Fioresta, Domenico Concolino e Salvatore Mazzotta, componenti del direttivo.“Si avverte la necessità – afferma il Presidente dell’Associazione Carmelo  Cosentino- di rimettere in cammino la nostra Regione. Questa iniziativa ha l’ambizione di rappresentare una piccola opportunità, per donne e uomini, ormai distanti dai partiti tradizionali, ma ugualmente attivi e desiderosi di mettersi al servizio della collettività, capaci di realizzare nuovi programmi e di rendersi promotori di qualificate iniziative. Queste donne e questi uomini, provenienti dal mondo dell’associazionismo, del volontariato, della cultura, del terzo settore, dell’imprenditoria vogliono partire dalle positività esistenti per scrivere una nuova pagina. L’idea è quella di costruire una piattaforma dinamica e plurale, un punto d’incontro in cui queste energie, attraverso l’ascolto reciproco ed il confronto, possano diventare artefici di una nuova stagione di crescita e di cultura per dare risposte alle giovani generazioni ed ai territori più emarginati.”

[box type=”info”] Gianni romano[/box]

Elezioni amministrative, a Montepaone quante liste?

A Montepaone in vista delle prossime consultazioni elettorali per il rinnovo del consiglio comunale sono già tre i candidati alla carica di Sindaco della cittadina jonica. In ordine di presentazione abbiamo, Francesco Viscomi  ingegnere e funzionario della regione Calabria, Mario Migliarese funzionario INPS, capogruppo di opposizione e Giuseppe Macrì avvocato,  che dell’ultima amministrazione era il vice sindaco. Questi ultimi  due candidati gravitano nell’area PD. Molto trafficato, nonostante le basse temperature del periodo invernale, ”il famoso miglio verde,”il tratto di strada che intercorre tra i due bar che si affacciano  su via nazionale, gruppi e gruppetti parlano, instaurano alleanze e possibili candidati e candidabili, ma bisogna fare un pò di cronistoria. Al momento Montepaone è retto da due commissari stante le dimissioni del sindaco e di alcuni consiglieri di maggioranza, che dopo vari  rimpasti di giunta effettuati in soli pochi mesi, ed in seguito alla fuoriuscita dal gruppo stesso di maggioranza dei consiglieri Rino Pirrò e Roberto Sestito  che avevano creato in seno al consiglio il gruppo autonomo dell’arcobaleno, mentre l’ex assessore Felice Siciliano era confluito nel gruppo PD in consiglio che era invece all’opposizione. Un intreccio  e uno scenario  politico – amministrativo che avrebbe fatto felice uno scrittore di gialli, sino allo scioglimento naturale del consiglio comunale. Ma quali si chiedono in molti, gli schieramenti della società civile? I partiti faranno la loro parte o si limiteranno a dare  dall’alto indirizzi e strategie politiche?Si arriverà si chiedono in molti a ridosso della scadenza della presentazione delle liste elettorali con tre liste, ma forse quattro, dicono voci bene informate ,o addirittura si tornerà all’antico,”ab origine” con solo due grandi blocchi,due sole liste con la ex maggioranza da una parte e l’ex gruppo di opposizione oggi rinforzato dall’altra?Intanto gli incontri si susseguono,specialmente nelle ore serali,al riparo da sguardi indiscreti si tessono alleanze  e strategie,la politica al centro della vita amministrativa e vicino alla cittadinanza,questo chiede l’elettore,una amministrazione  duratura,forte, e capace, che dia le risposte certe in tempo rapidi,la politica al servizio per la risoluzioni dei problemi,Montepaone attende risposte.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

Gasperina – il comune presenta opposizione alla regione Calabria e ad Equitalia sud SPA

Il comune di Gasperina per tramite del sindaco p.t. Gregorio Gallello cita in giudizio tramite il suo legale di fiducia avvocato Pasquale Barbale del foro di Catanzaro,la regione Calabria e l’Equitalia sud spa,per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia esecutiva della cartella esattoriale per cinquantasettemila euro  in oggetto. Tutto nasce quando la regione Calabria chiede la revoca di un finanziamento già erogato al comune di Gasperina,applicando l’art.17,concesso per azioni per sostenere la raccolta differenziata dei rifiuti,il mancato raggiungimento di quote secondo la regione Calabria era motivo di revoca del finanziamento,ma l’ente comunale aveva prodotto memoria difensiva tenendo conto che le discariche consortili in quel periodo erano chiuse e difficile era garantire un servizio idoneo,e la regione Calabria era perfettamente a conoscenza stante la sua costituzione in giudizio. Ma nonostante l’ordinanza del giudice   GOT dott.ssa Russo   giudice della prima sezione civile che  nella causa svolta al tribunale di Catanzaro, alla udienza del 25 giugno 2014,sospendeva l’efficacia esecutiva dell’ordinanza dell’esecuzione opposta ,rinviando la stessa all’udienza del 21.04.2015 ai sensi dell’art.183 c. p. c. Ma nonostante questo dispositivo di revoca la regione Calabria tramite l’agenzia regionale dell’Equitalia inviava i ruoli esattivi per importi  aggiunti da interesse e spese,nonostante fosse a conoscenza del dispositivo  di sospensione e di rinvio dell’udienza del giudice del tribunale di Catanzaro,la memoria difensiva dell’avvocato Pasquale Barbale rimarca il fatto che Equitalia  non è in possesso di un titolo valido ed efficace al fine della formazione del ruolo trasmesso dall’agenzia di riscossione,ne deriva pertanto l’assoluta illegittimità della cartella impugnata,per cui secondo l’ente comunale di Gasperina ricorrono tutti i presupposti di legge(fumus boni iuri e periculum in mora) per formulare espressa richiesta di sospensione della cartella emessa da Equitalia per conto della regione Calabria. Si aggiunge anche che il comune   di Gasperina,versa in condizioni finanziarie gravi e disastrate tant’è vero che con delibera del consiglio comunale è stato dichiarato lo stato di dissesto finanziario.

[box type=”info”] Articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – è Francesco Viscomi uno dei candidati a Sindaco.

Comincia a delinearsi lo scenario poltico delle prossime elezioni in vista delle amministrative di maggio,ora il comune è retto da due commissari stante le dimissioni del sindaco Franco Froio e di alcuni membri della maggioranza,ama ora l’atmosfera è palpabile e si comincia a mettere mani ad incontri e posizioni,tra partiti politici e membri della cosidetta società civile che hanno a cuore le sorti della città di Montepaone che deve necessariamente rialzarsi e correre .Si è consumato domenica pomeriggio un importante passaggio nello scenario politico montepaonese, in vista delle elezioni del prossimo maggio. Amici, simpatizzanti, attivisti e liberi cittadini si sono, infatti, ritrovati nei locali di un noto ristorante, a Montepaone lido, per discutere del presente e del futuro di questo territorio. Diversi i temi trattati nel corso dell’incontro, dalla gestione della cosa pubblica, ai servizi, alle politiche territoriali intercomunali, alle opportunità rappresentate dalle risorse comunitarie, alle idee progettuali sostenibili, alle prospettive di crescita offerte da un contesto sociale, economico e territoriale come quello montepaonese. Rinnovamento e partecipazione attiva sono stati i leitmotiv che hanno fatto da sfondo all’incontro, nel corso del quale è emersa forte la necessità di ricorrere alla competenza e alla professionalità per dare forza e impulsività all’azione amministrativa. Rinnovamento inteso non nel senso anagrafico del termine o come discontinuità con le partecipazioni a passate competizioni elettorali o ruoli di governo – come più volte rimarcato da molti -, ma come modo vero e nuovo di fare politica. Politica al servizio della gente, per la risoluzione dei problemi e la creazione di nuove opportunità. Si è parlato anche, e non poteva essere diversamente – visti i tempi ormai stringenti -, di candidature e liste. Alla fine della discussione si è così palesata la volontà di molti di investire Francesco Viscomi dell’onere di assumere la candidatura a Sindaco nella prossima tornata elettorale. Ma chi è Francesco Viscomi?Ingegnere, 42 anni, sposato, una bambina. Laureato con il massimo dei voti, dopo una breve parentesi di collaborazione con l’Università della Calabria, è stato coordinatore per l’attuazione del Piano di interventi ex Ordinanza Soverato, all’indomani della tragedia delle Giare, causa per la quale ha assunto l’incarico di consulente del team di periti nominati dalla Procura. Responsabile per il settore risorse idriche della linea di intervento regionale di matrice comunitaria per le programmazioni 2000/2006 e 2007/2013 e componente della Struttura per l’Alta Sorveglianza sui Lavori della Cittadella regionale e dei Nuovi Ospedali Calabresi, attualmente presta servizio presso il Dipartimento Lavori Pubblici. Dopo le elezioni comunali del 2006 e del 2011, che l’hanno visto possibile candidato a Sindaco, Francesco Viscomi, ingegnere, su incarico del dott. Froio ha fatto parte dello staff del Sindaco, mettendo a disposizione per il proprio Comune e a titolo gratuito, come lui stesso tiene a precisare, la propria professionalità. Queste le premesse e i primi importanti passi di un percorso che ci porterà dritti e spediti verso il prossimo appuntamento elettorale, con l’invito, rivolto in primis dall’ing. Viscomi, a tutti colori i quali hanno a cuore le sorti e il futuro di questo territorio, a confrontarsi in maniera seria e costruttiva.

[box type=”info”] a cura di Gianni Romano[/box]

Anche Nisticò lascia la maggioranza e adesso il sindaco rischia davvero

Chiaravalle Centrale –  chi staccherà la spina?

A questo punto, la domanda da farsi a Chiaravalle è solo una: chi staccherà la spina? Il consigliere comunale Fernando Nisticò ha appena lasciato la maggioranza. L’ennesima defezione nel centrodestra dopo quelle “storiche” degli ex assessori Salvatore Garito e Vincenzo Fabiano. Un colpo che segue, di pochi giorni, le dimissioni di Pepé De Leo da presidente del civico consesso. Il tutto condito da una girandola di dichiarazioni di fuoco all’indirizzo del sindaco, Gregorio Tino, e del suo entourage più stretto: in primis, il suo vice Bruno Pelaia, oggetto di pesanti contestazioni soprattutto da parte di Nisticò. Mancherebbe la collegialità nelle scelte, ci sarebbe un modus operandi di stampo decisionistico e accentratorio, soprattutto nella complicata gestione della crisi di cassa che investe da mesi il palazzo comunale (stipendi ai dipendenti pagati in ritardo, tasse al massimo, dissesto che incombe dietro l’angolo). Insomma, mano al pallottoliere, adesso per lo sgambetto finale manca davvero poco. Al primo soffio di vento, la maggioranza rischia di cadere, stante le poche stampelle rimaste a supporto di Tino e della sua giunta. Sembrano profetiche, oggi, le parole di qualche giorno fa del capogruppo dell’Ncd, Santo Sestito, rilasciate in televisione a Tele Jonio: se continua questo andazzo, faremmo meglio ad andarcene tutti a casa. Che tocchi proprio a Sestito e al suo partito la scelta definitiva sul destino di questa tormentata consiliatura?

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

Montepaone – in pensione l’impiegato dell’ufficio stato civile, disagi alla delegazione comunale

L’impiegato all’ufficio anagrafe,della delegazione municipale di Montepaone lido ,Franco Galati va giustamente in pensione,ma iniziano da subito una serie di problemi,questo ufficio situato nella delegazione di Montepaone lido da sempre serve migliaia di residenti ,in quanto la densità è  più popolosa è proprio quella di Montepaone lido,a differenza di Montepaone centro che conta quasi mille residenti e ha sede il comune vero e proprio. Con il pensionamento di questa unità però da oggi viene a mancare proprio lo stato civile,rimane aperto,con una sola unità lavorativa ,solo  lo sportello  dell’ufficio anagrafe,per cui se i cittadini che abitano a Montepaone lido che sono quasi cinquemila abitanti,dovranno per un certificato  di stato  civile ,recarsi a Montepaone centro storico,dodici chilometri tra andata e ritorno,ma sono in molti a chiedersi,”come mai se Montepaone lido è più abitata,è quella con scuole,banca,centri commerciali,servizi maggiori e residenti in gran numero superiori di almeno cinque volte quello di Montepaone centro storico,ancora ci si ostina, dicono i cittadini,a tenere il comune in collina,e fare viaggiare le persone che devono necessariamente  fare uso di questi documenti?”Perché la delegazione municipale a Montepaone lido centro in grande crescita turistica – economica con presenze di ventimila turisti nel periodo estivo,non diventa comune sede e la delegazione non viene trasferita a Montepaone cento storico,dove le richieste sono certo minori?”Atti tipici dello stato civile sono:Atti di nascita Atti di morte Atti di matrimonio Cittadinanza Pubblicazioni matrimoniali . Tali atti vengono iscritti o trascritti nei registri comunali. Sono atti pubblici di cui art.2699 del codice civile, in quanto redatti da pubblico ufficiale a ciò autorizzato, quale è l’ufficiale dello stato civile. Il contenuto redatto dall’USC fa fede fino a querela di falso, mentre quanto dichiarato dai dichiaranti fa fede fino a prova contraria. Ai sensi dell’art. 450 del codice civile, i registri dello stato civile sono pubblici. Lo scopo dei registri è proprio quello de rendere pubbliche informazioni a chiunque, in quanto è proprio il motivo per cui sono stati istituiti tali registri. Gli ufficiali dello stato civile devono rilasciare gli estratti e i certificati con le indicazioni previste della legge. Essi devono altre Sì eseguire, negli atti affidati alla loro custodia, le indagini domandate da privati.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

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