Montepaone – Consiglio comunale

Consiglio comunale a Montepaone. Prima dell’inizio dei lavori consiliari il sindaco Francesco Froio ha ricordato in aula la figura dell’on. Francesco Galati recentemente scomparso ”un uomo dal grande spessore politico che ha lasciato un segno tangibile, chiunque, queste le parole di Froio, dedica la sua vita al servizio degli altri e della comunità impegnandosi nella crescita socio-economica merita il massimo rispetto”. Su questo intervento si è registrato un vivace contraddittorio con il consigliere di minoranza Isabella Venuto per alcune opinioni espresse in pubblico dalla stessa Venuto. Il sindaco Froio ha sottolineato che proprio in virtù di quanto espresso dalla Venuto  da oggi è preclusa ogni forma di dialogo con il gruppo di opposizione. Lo stesso sindaco  ha poi ripercorso gli ultimi fatti criminosi accaduti in città, dagli incendi ai numerosi furti, ribadendo di aver richiesto in una riunione tenutasi in prefettura l’ istituzione di un presidio fisso di forze dell’ordine. I lavori passavano nel vivo con l’esame e l’approvazione del rendiconto finanziario e relativi allegati con relazione del consigliere con delega al bilancio Tina Montillo. Nella relazione il consigliere ribadiva che l’ amministrazione sia pur tra mille difficoltà ha lavorato con grande senso di responsabilità, rispettosa del grande contributo e delle risorse che quasi tutti i cittadini versano nelle casse del comune per avere servizi  soddisfacenti. Il punto passava con il voto favorevole della maggioranza mentre il gruppo di opposizione votava contro allegando al verbale un intervento del consigliere capo gruppo  Mario Migliarese. Si passava all’esame del capitolato per l’appalto manutenzione ordinaria della rete stradale,molti ricorsi al tribunale fatti da automobilisti,hanno visto soccombere l’ente comunale in risarcimenti a seguito di incidenti provocati da buche non segnalate,relazionava l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Macrì che ricordava che è di primaria importanza la messa in sicurezza della rete stradale,un apposito bando permetterà di istituire una gara di appalto per avere sul territorio comunale una impresa pronta a eseguire questi lavori bituminosi necessari e utili alla salvaguardia della incolumità dei conducenti,risparmiando e di molto la spesa legale che oggi l’ente comunale è costretto suo malgrado a pagare,a causa di queste azioni legale,su questo punto l’intervento del consigliere di opposizione Francesco Lucia che ha ricordato che è fondamentale ridurre le spese e garantire allo stesso tempo i servizi,questo punto passava all’unanimità. Mentre il punto riguardante il capitolato speciale per il servizio della rete pubblica di illuminazione veniva rinviato,si passava alla trattazione della modifica del regolamento comunale TARSU,la tassa veniva ridotta dal 60% al 40% e il punto veniva votato all’unanimità,mentre l’ultimo punto sul regolamento comunale per la gestione in economia degli acquedotti dopo trattazione passava all’unanimità.

[box type=”info”] da un articolo di Gianni Romano sul quotidiano[/box]

Montepaone – Montauro: sarà una estate senza gli stabilimenti bruciati?

 “Percival Beach” e “On the beach”  i due locali dati alle fiamme nei giorni scorsi e che ora sono solo un triste ricordo di serate in allegria, musica e colori per i tanti turisti che affollano le rinomate spiagge di  Montepaone e Montauro non si sa se riusciranno a riaprire nella imminente stagione estiva.  I locali nati con sudore e fatica di due imprenditori del luogo, i quali visti gli elevati costi di costruzione si sono recati alla provincia di Catanzaro, per chiedere se in assenza della struttura intera, si poteva ovviare con il posizionamento di un chiosco prefabbricato, idoneo a svolgere almeno il posizionamento di ombrelloni, sdraio e la vendita di qualche bibita rinfrescante. Ma si sa che la politica e la burocrazia sono sordi, e interpretando una legge regionale sull’ambiente e sui beni  demaniali,ai  titolari non solo non verrà riconosciuto nessun indennizzo per potere ricostruire, ma non verrà dato neanche il permesso per posizionare un piccolo e non invadente chiosco sulla spiaggia. Questi imprenditori che cercano di fare turismo e dare un posto di lavoro in un terra come la Calabria, già messi in ginocchio dai gravi accadimenti hanno ottenuto oltre al danno la beffa. La lapidaria  risposta dall’ente provincia è stata ”o ricostruite tutto lo stabilimento balneare nella sua interezza, oppure niente chiosco, non è previsto dal PIR (piano indirizzo regionale), ma si chiedono questi imprenditori, ricostruire in toto? e come, con quali soldi? a noi bastava solo per il momento vista l’imminente stagione estiva alle porte il posizionamento di un piccolo chiosco, neanche quello!”

[box type=”bio”] da un articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – Approvato il progetto di messa in sicurezza del ponte sul caccavari

Il Presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, rende noto che è stato redatto ed approvato dagli uffici dell’ente intermedio il progetto di rifacimento e messa in sicurezza del ponte sul Fosso Caccavari a Montepaone Lido. Il ponte in oggetto è stato danneggiato dalle intense piogge della notte tra il 22 e il 23 novembre 2011;  Per tale motivo nell’immediatezza dell’evento alluvionale, si era provveduto ad inibire immediatamente il transito. Considerata l’importanza del ponte  che serve sia lo svincolo sulla SS 106 che una importante zona dell’abitato di Montepaone Lido sono state disposte delle prove di carico sull’impalcato. Le prove eseguite hanno dimostrato che la struttura, nella parte integra è in grado di assorbire le sollecitazioni di carichi importanti e  quindi, in accordo con le autorità comunali si è deciso di mantenere aperta al transito una parte della carreggiata (di monte) che ha  consentito di minimizzare, fino ad oggi, i disagi che sarebbero derivati dalla completa chiusura dell’importante strada che corre sul ponte. Vista l’importanza della infrastruttura su cui insiste l’opera, in un’area di intenso flusso di traffico, soprattutto nella stagione turistica, la celerità operativa era un fattore determinante. A soli cinque mesi dall’evento la Provincia ha redatto il progetto di rifacimento del ponte e reperito le risorse necessarie per l’appalto. Contemporaneamente sarà necessario intervenire nell’alveo del fosso Caccavari per adeguare la sezione idraulica del corso d’acqua e, non da ultimo, ultimate le opere strutturali si apporteranno notevoli miglioramenti ai flussi veicolari sulla sovrastante strada per la quale si avrà un ampliamento della carreggiata e una regolamentazione del traffico sul sovrastante incrocio. Il presidente Ferro ha rivolto un ringraziamento al consigliere provinciale Massimo Rattà, per l’impulso dato alla realizzazione del progetto e per l’attenzione costantemente riservata al territorio.

[box type=”bio”] da un articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – continuano i furti in città

Continua a Montepaone la lunga scia di furti che sembra non avere mai fine. Ignoti complice il buio della notte hanno forzato la porta laterale del ristorante “La memoria del gusto” situato in via Mazzini. Il tentativo di furto era vanificato da una  seconda porta che dava sul locale costringendo  gli ignoti ad abbandonare   sul posto gli arnesi atti allo scasso. Solo qualche  settimana  fa il  locale era stato vittima di un furto che aveva fruttato agli autori l’intero  incasso serale custodito nella cassa. Ed ancora nella notte, ignoti si sono introdotti nel centro Tim di via nazionale  segando le inferriate della grata posta a protezione della finestra di piccole dimensioni  posta sul retro del negozio. Veri ladri acrobati che si sono introdotti nel vano destinati a deposito, da cui  hanno trafugato telefonini imballati e destinati alla vendita per un valore stimato in circa 5.000,00 euro. Le immagini dele telecamere a circuito chiuso hanno ripreso il tutto e si nota un individuo con un passamontagna , che si introduce  nella sala vendita nel tentativo di trafugare anche i telefoni esposti nelle vetrine. L’allarme entrato in funzione metteva in  fuga il malvivente che pertanto riusciva a trafugare solo quanto arraffato nel deposito. La scoperta del furto è stata fatta dal titolare alla consueta apertura giornaliera. A questo punto non restava altro che denunciare il furto ai carabinieri della stazione di Soverato, che intervenivano sul posto alla ricerca di eventuali impronte utili al proseguo delle indagini,per dare un nome al volto ripreso dalla telecamera a circuito chiuso.

[box type=”bio”] da un articolo di Gianni Romano [/box]

Montepaone web ritorna on line dopo il restyling

finalmente on line, a quattro anni dalla sua creazione e dopo le operazioni di  restyling curate dalle mani sapienti del  webmaster Tommaso Rotundo in arte Tommy,  il portale web www.montepaoneweb.com . Pur rifacendosi  il look mantiene lo scopo precipuo per cui è nato, soddisfare le esigenze dei visitatori con un servizio di comunicazione efficace e di sicuro impatto visivo, è oggi arricchito da grafica accattivante e nuovi contenuti creativi che consentono l’interazione con i maggiori social network ed accessibilità da dispositivi tablet e smartphones. Nel portale vi è stata l’inclusione del servizio news in home page con una slide per le notizie principali in evidenza. Il servizio verrà curato sia dal territorio di riferimento che dal comprensorio e comunque il portale permette una diffusione delle informazioni più efficace, veloce, e immediatamente fruibile da parte dei diversi visitatori, rappresentando  la vetrina attraverso cui gli operatori economici e gli attori locali aderenti, potranno realizzare azioni di marketing per l’offerta presente nel territorio. Il fine è quello di ottenere un alto livello di interattività con i numerosi visitatori, che già in precedenza erano abituali frequentatori del sito, unito ad un immediatezza di contatto ed un considerevole aumento dell’efficacia promozionale con conseguente risparmio economico rispetto ai consueti mezzi informativi di tipo tradizionale.

Montepaone – per arginare lo spopolamento del centro storico,in arrivo gli incentivi

Come evitare il naturale spopolamento dei centri storici,in particolare quello di Montepaone,ridotto grazie alle continue emigrazioni e spostamenti di residenti nelle zone marine,con un centro storico popolato da pochi abitanti?é quello che sta cercando di evitare il sindaco di Montepaone,Francesco Froio,”Premesso che,queste le parole del sindaco Francesco Froio,uno dei problemi più gravi e rilevanti che assilla le piccole comunità è certamente quello del costante e crescente spopolamento che rischia seriamente di pregiudicare,continua il sindaco Froio, le sorti e la ragion d’essere delle medesime realtà territoriali,le quali ed in un momento caratterizzato anche da una grave congiuntura economica,sono costrette a fare i conti con una legislazione nazionale che nell’ottica del  contenimento delle spese, tende a penalizzare i centri di modeste dimensioni demografiche. Grazie,continua il sindaco Froio,alla delibera di Giunta Municipale ad oggetto:Acquisizione manifestazione di interesse per il trasferimento della effettiva residenza anagrafica o nuova apertura di attività o studi professionali nel territorio di Montepaone Centro, a fronte della concessione di incentivi”,è possibile presentare apposita istanza per la concessione dei benefici infradescritti nella precitata delibera giunta,continua il sindaco Froio,da parte di nuclei familiari, al trasferimento della propria ed effettiva residenza anagrafica nel territorio di Montepaone Centro, a fronte della corresponsione da parte del Comune medesimo di apposita incentivazione da tradursi, nel rispetto della legge, in riduzione di imposte e/o tasse o tributi comunali, facilitazione mensa scolastica, trasporto scuolabus il tutto compatibilmente con le esigenze di bilancio.” “Nell’esaminare le manifestazioni di interesse che,continua il sindaco Froio, eventualmente, dovessero pervenire, il competente Ufficio Comunale si dovrà attenere, nell’ordine, ai seguenti criteri e dare, quindi, nell’ordine, la seguente priorità: ai nuclei familiari che presentano al loro interno il maggior numero di componenti;continua il sindaco Froio, ai nuclei familiari che presentano al loro interno anche componenti in età scolare;In caso di nuclei familiari aventi, al proprio interno, eguale numero di componenti,sarà data la priorità ai nuclei presentanti soggetti in età scolare.”Ma anche,continua il sindaco Froio alle giovani coppie;Condizione essenziale perchè i nuclei familiari – aspiranti possano avere l’incentivazione proposta è l’effettivo ed accertato trasferimento della propria residenza anagrafica nel territorio di Montepaone Centro, in alloggio, pertanto,ritenuto idoneo ed in possesso dei prescritti requisiti di legge;Stesse incentivazioni saranno accordate a chiunque volesse aprire stabilmente in Montepaone Centro una nuova attività commerciale, artigianale ecc. o un nuovo studio professionale di qualunque tipo. La quantificazione, determinazione e graduazione dell’incentivo,conclude il sindaco Froio, da tradursi in congrue riduzione di imposte e/o tasse comunali o tributi locali nel rispetto della normativa in vigore e nei limiti consentiti dal bilancio comunale.”

Montepaone – il comune dispone la risoluzione del contratto per la differenziata con la “Schillacium SPA”

Il comune di Montepaone con apposita determina,dispone la risoluzione contrattuale per la raccolta della differenziata con la ditta”Schillacium SPA” per gravi e riscontrate inadempienze. E proprio per gravi inadempienze,Il settore urbanistica con l’assessore al ramo Roberto Sestito,visto la nota di contestazione per la mancata attivazione del servizio di raccolta e trasporto delle frazioni organiche tramite dislocazione sul territorio comunale dei contenitori appositi,si accertava che con apposita nota si ordinava alla “Schillacium” la fornitura in comodato di uso di appositi cassonetti per i conferimenti della differenziata,campane per il vetro,alluminio,carta,si evinceva anche che risultava non in regola il DURC(documento unico regolarità contributiva)tra la stessa e i suoi dipendenti,cosa questa che di fatto impedisce un rapporto lavorativo tra ditta e ente pubblico,ma si notava anche che come nota prodotta dal vigile urbano e ufficio tecnico,questo servizio non veniva espletato,se non effettuato raramente,a questo punto il comune di Montepaone settore urbanistica decideva di adottare tutti i provvedimenti necessari previsti dalla legge,nessuno escluso,a tutela delle azioni,ragioni ed interessi del comune,e visto che questa situazione risultava non più sopportabile,si decideva per la risoluzione del contratto. Quindi con effetto immediato,la risoluzione del contratto al reparto comunale n .8,relativo al servizio di raccolta,trasporto e smaltimento dei rifiuti differenziati del comune di Montepaone,per grave inadempienza nello svolgimento del servizio e per la mancata fornitura dei relativi contenitori per come disposto dalla nota 238.  La stessa disposizione veniva recapitata per conoscenza per notifica,seguendo la procedura degli atti giudiziari,all’amministratore della “Schillacium”SPA”,Costanzo Luciano presso la sede  legale di Soverato.

[box type=”bio”] Articolo e foto di Gianni Romano[/box]

Montauro – trovato morto in località S. LEO,Calalunga, un delfino

Trovato morto sulla  lunga e bianca spiaggia di località Calalunga di Montauro,davanti al noto stabilimento balneare San Leo,un bellissimo esemplare di Delfino Stenella,l’esemplare lungo cm 180,è stato rinvenuto ormai morto dal pescatore Salvatore Narda che risiede nella località marina di Montauro,il delfino con i colori tipici della sua specie,che riflette i colori del mare, giaceva coricato sul fianco e non dava cenni di vita,Salvatore Narda si attivava e chiamava la capitaneria di porto di Soverato,comandata dal tenente di vascello Biagio Mauro Marra,che inviava sul posto i suoi uomini per le prime indagini di rito,si recava sul posto anche il sindaco di Montauro Pantaleone Procopio e l’assessore Salvatore Bellocci,per i rilievi e le analisi di rito si portava sul posto la biologa marina Stefania Giglio della riserva naturale di Isola Capo Rizzato,la ASL di Soverato e il responsabile del WWF,Paolillo. Questo segue solo di pochi giorni,un altro ritrovamento,quando in località,San Nicola di Soverato proprio all’ingresso della città e davanti a numerosi stabilimenti balneari,veniva rinvenuto morto un esemplare di delfino della specie Stenella,lungo cm 210,ora a Montauro marina in località “Calalunga” un secondo ritrovamento,ai veterinari il compito di stabilire se siano morti casuali o i delfini abbiamo perso l’orientamento finendo poi per morire spiaggiati. L’esemplare lungo ben 180 cm, veniva come in questi casi sottoposto ad analisi accurate con ispezioni autoptiche a cura della biologa  Stefania Giglio,per accertare le cause di questa morte,apparentemente il delfino non aveva nessuna ferita esterna,sulla spiaggia molti erano i curiosi fatti allontanare dalla guardia costiera per consentire a tutte le operazioni del caso. La Stenella è un genere di mammiferi della famiglia dei delfini,simile nell’aspetto ad un delfino, la stenella è un piccolo cetaceo dal corpo snello e slanciato, che arriva nell’adulto a misurare 2.5 m. La principale caratteristica distintiva è la presenza ai lati del corpo di evidenti linee di demarcazione, che separano nettamente il dorso di colore scuro e i fianchi grigio chiaro dal ventre bianco o rosato. Gli occhi sono contornati da una macchia nera di dimensione variabile a seconda dell’individuo, dietro la quale si staglia una sottile linea scura. La pinna dorsale può essere in alcuni individui eccezionalmente alta rispetto alle dimensioni del corpo dell’animale. Ghiotta di pesci, molluschi e crostacei, la Stenella può immergersi fino a 200 m di profondità alla ricerca del cibo preferito, restando in apnea per circa 10 minuti.

[box type=”bio”] Articolo e foto di Gianni Romano[/box]

Consiglio comunale

Palermiti – Dopo il periodo di fermo al comune di Palermiti,dovuti ai ricorsi post elettorali,e l’insediamento del commissario prefettizio Laura Rotundo,e le elezioni solo ad un seggio ,con la conseguente vittoria alla carica di Sindaco di Francesco Aloisi,dopo il suo insediamento ora si registra il primo consiglio comunale. E alla presenza del sindaco Francesco Aloisi,si riunisce l’assise,punti importanti come la costituzione dei gruppi consiliari e  la designazione dei rispettivi capigruppo: tre gruppi, uno di maggioranza “Le Ali per Palermiti” (Roberto Giorla, Natale Alosi, Danilo Aiello, Roberto Truglia, Elisa Sestito, Massimo Fulciniti, Pasquale Aloisi e Fiorenzo Sestito); due di opposizione, “Uniti per Palermiti” (Enrico Comi, Domenico Notaro, Domenico Emanuele) e “Palermiti nel cuore” (Rocco Loiacono). All’unica quota rosa il compito di capogruppo di maggioranza Elisa Sestito; capogruppo di “Palermiti nel cuore” Rocco Loiacono; capogruppo di “Uniti per Palermiti” (vista l’assenza alla riunione di Enrico Comi, la nomina è stata rinviata alla prossima seduta). Per quanto riguarda il capogruppo di Uniti per Palermiti, Domenico Notaro ha riferito che il suo gruppo è indirizzato a nominare Enrico Comi. Siccome non era presente alla seduta, la sua nomina sarà ufficializzata nella prossima seduta utile. Ma in questa seduta consiliare si è trattato anche un punto importante riguardante la nomina del revisore dei conti per il triennio 2012 – 2014,la scelta è caduta sul nominativo del dottore commercialista  Domenico Truglia,mentre veniva indicato e votato come componente comunale in seno alla comunità montana”fossa del lupo” Pasquale Aloisi,mentre la nomina commissione per aggiornamento elenchi comunali giudici popolari: vedeva nominati Elisa Sestito e Fiorenzo Sestito. Nel corso del consiglio comunale,è intervenuto poi il sindaco Francesco Aloisi, il quale ha detto che “il comune è sull’orlo del disastro, a livello economico,dobbiamo fare economie,ribadiva il sindaco Aloisi le finanze comunali non sono buone, Farò un’analisi,continuava Aloisi, dei debiti fuori bilancio e delle opere pubbliche in atto, per ottimizzare le spese e,concludeva Aloisi, rimetterci in carreggiata.”  Per la minoranza ha parlato Domenico Notaro, il quale ha promesso opposizione costruttiva per il bene della comunità.

[box type=”bio”] Articolo e foto di Gianni Romano[/box]

 

Torre di Ruggiero – il comune organizza la Rivitalizzazione del Centro

Torre di Ruggiero,un borgo antico ed intatto fedele e attaccato alle sue tradizioni,ed in questo ambito il sindaco Giuseppe Pitaro,ha di concerto con la sua amministrazione pianificato la rivitalizzazione del centro storico quale anello di congiunzione nel percorso monastico culturale e religioso della valle dell’Ancinale,utile ricordare che a Torre di Ruggiero è presente anche il santuario Mariano della Madonna delle Grazie,questo rende questo piccolo borgo sempre al centro di pellegrinaggi di molti fedeli. Richiamata,allo scopo la convenzione stipulata  tra la Regione Calabria – Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio ed il Comune di Torre di Ruggiero nella quale, all’art. 6, viene evidenziata la concessione di un contributo di € 400.000,00 per “rivitalizzazione del Centro Storico quale anello di congiunzione nel percorso monastico culturale e religioso della valle deIl’Ancinale”; Richiamata la determinazione n. 144 con. la quale è stato approvato lo schema di convenzione di incarico, successivamente sottoscritta dai progettisti,che hanno tracciato un percorso spirituale che vede il borgo di Torre di Ruggiero,al centro di un percorso ideale che congiunge idealmente vecchi monasteri presenti,rivalutando antiche vie e acciottolati d’epoca,questo nell’ambito di una reale riscoperta delle bellezze presenti di grande pregio culturale e turistico.

[box type=”bio”] Articolo e foto di Gianni Romano[/box]

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