Milano costa jonica calabrese, 2 cambi e 17 ore

La Calabria ha due coste!!!
Quella tirrenica e quella jonica.
Grande impegno negli ultimi anni per aumentare il traffico ferroviario sulla costa tirrenica mentre su quella jonica silenzio assoluto.
Ricordiamo a tutti rifacendoci alla pubblicità di questi giorni di Trenitalia che in Calabria esiste anche la costa jonica e la sua linea ferroviaria!
Mentre su quella tirrenica da Reggio Calabria in 9 ore si arriva senza alcun cambio a Milano dalla Costa Jonica da Crotone per arrivare a Milano in alcune combinazioni sono necessari 3 cambi, 17 ore ed un prezzo anche maggiore!
Quest’articolo nulla ha contro i treni che operano sulla costa tirrenica e che collegano Lamezia Terme e Reggio Calabria ma vuol evidenziare lo scarso interesse mostrato sull’altro versante e sul silenzio assordante circa l’ammodernamento ed elettrificazione!
articolo tratta dal gruppo facebook Comitato Cittadino ferrovia jonica 

La nocciola Tonda di Calabria al Vinitaly

Comunicato Stampa

Non solo i migliori prodotti enologici protagonisti al Vintitaly, ma anche l’agroalimentare di eccellenza e di qualità nell’Area Sol&Agrifood, nel corso del salone internazionale che ha avuto luogo dal 10 al 13 aprile a Verona.

Una manifestazione tornata in presenza per la 54° edizione, dopo due anni di fermo, e pertanto ancor più attesa, con le 4.400 aziende nell’area espositiva provenienti da 19 Paesi.

In uno scenario di così notevole rilevanza, un posto se lo è ritagliato meritatamente anche la Calabria, con il valore dei prodotti e tra questi, grazie al sostegno della Regione, la nocciola prodotta, in particolare, nei territori di Cardinale e Torre di Ruggiero, in provincia di Catanzaro.

Significativa in tal senso la visita del presidente Roberto Occhiuto, presso lo spazio dedicato alla nocciola “Tonda di Calabria” e dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha dichiarato la volontà, come istituzione regionale, di avere presso Veronafiere rappresentati i migliori prodotti agroalimentari. Tra questi «le nocciole, un altro elemento di valore. La Tonda di Calabria, sulla quale in questi ultimi giorni abbiamo ragionato e discusso, rappresenta una nostra eccellenza che sosteniamo. Ma facciamo anche molto di più sostenendo l’intero comparto e quanti sulla frutta in guscio voglio impegnarsi e lavorare».

«La presenza al Vinitaly – ha commentato Giuseppe Rotiroti, presidente del Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria e dall’Ats Associazione dei produttori Tonda di Calabria bio – ha rappresentato un’occasione straordinaria di promozione del nostro territorio e del nostro prodotto. Il valore riconosciuto alla nostra nocciola contribuisce, infatti, anche al rilancio delle aree interne vocate alle corilicultura. Ha offerto l’opportunità di raccontare la nostra esperienza di produttori e di porci all’attenzione di interlocutori e buyer nazionali ed internazionali. In fiera è stato fatto assaggiare un torrone preparato con le nostre nocciole e il miele di Amaroni dell’azienda Bova, per rendere l’idea di una realtà, quella del Consorzio e dell’Associazione dei produttori, che guarda al futuro e alla trasformazione che intendiamo realizzare in loco».

Si è espresso sull’esperienza al Vinitaly anche Domenico Martelli, vicepresidente del Consorzio, presente a Verona, assieme al componente del direttivo Nicola De Giorgio. «Essere in fiera – ha commentato – ci ha consentito di incontrare molte persone che non conoscevano la nostra realtà, che associavano la coltura corilicola, prevalentemente, alle Langhe e sono stati positivamente sorpresi nello scoprire una produzione di qualità e di nicchia presente in Calabria. Già questo e il loro apprezzamento per il nostro prodotto, per noi produttori, sono motivo di orgoglio».

 

segreteria nocciola bio calabria

L’orafo Luca Sgrò premiato all’italian wedding stars

All’Italian Wedding stars 2021 premiato Luca Sgrò orafo calabrese di Gasperina.

Il grande evento “Italian Wedding Stars 2021” si è tenuto a Roma il 15 gennaio 2022, nella fascinosa ballroom del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, dove ha visto la partecipazione di centocinquanta concorrenti arrivati da tutta Italia e di ogni ramo del settore wedding. L’evento, presentato da Beppe Convertini,  volto noto della televisione Italiana. Una prestigiosa giuria wedding nazionale e internazionale ha decretato i vincitori di ogni categoria sulla base di importanti parametri e tra questi, la professionalità, il valore e l’originalità dei lavori presentati.

Per il comparto professionale “Fedi nunziali”, la giuria tra i tre finalisti ha premiato Luca Sgrò Orafo Calabrese di Gasperina e trapiantato a Montepaone in provincia di Catanzaro dove ha il suo laboratorio e gioielleria. L’Orafo Sgrò è stato premiato da Marina Corazziari, stilista di gioielli particolarissimi, conosciuta a livello internazionale.  La Corazziari ha decretato vincitore il creativo orafo Luca Sgrò, al quale professionalmente si sente molto vicina, e che con la sua bellissima collezione la riporta al “Mediterraneo”.

Le creazioni del maestro Luca Sgrò partono dallo stile etrusco, ed affondano le radici nella cultura magnogreca, sapientemente reinterpretata attraverso fantasia ed estro creativo. Un connubio tra antico e moderno, tra vecchio artigianato e nuove interpretazioni.

 

Avanti verso nuovi traguardi al maestro orafo Luca Sgrò che con questo premio da lustro ad uno splendido territorio fatto di gente laboriosa e alle volte dimenticata…

 

La redazione

Whatsapp, Facebook e Instagram down

La famosa applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp, Facebook e il social network di immagini Instagram risultano al momento irraggiungibili in tutta Italia.

La conferma come avviene sempre in questi casi arriva dai social network che invece funzionano normalmente. In questo caso si tratta di Twitter.

In meno di mezzora infatti su Twitter sono stati pubblicati circa 69mila nuovi messaggi con l’hashtag #whatsappdown. Numero ancora superiore di tweet con #instagramdown: sono più di 77mila. Vedremo quanto durerà ancora questo blackout da parte della popolare app.

Dalle ore 17.40 circa di oggi 4 ottobre 2021 si segnala un down simultaneo di WhatsApp e Instagram con l’app di messaggistica e il social network fotografico che risultano non funzionanti sul territorio nazionale italiano. Problemi anche per Facebook.

La redazione

Comunicato stampa – gruppo minoranza comunale su aumenti TARI

Il gruppo di opposizione “Montepaone Bene Comune”, composto da Giuseppe Macrì, Giuseppe Celia e Roberto Totino, si pone numerosi interrogativi in merito all’arrivo delle cartelle pervenute ai nostri concittadini e relative alla Tari.

Già successivamente all’approvazione del bilancio di previsione da parte della maggioranza abbiamo sollevato diverse criticità a partire dai documenti allegati allo stesso bilancio che apparivano, in molti casi, superficiali, incompleti contraddittori ed errati. Tali motivi ci avevano spinto a non prendere parte al Consiglio comunale relativo all’approvazione dello stesso e, pubblicamente abbiamo denunciato quali, a nostro parere, erano le “anomalie”; di fatto, al Consiglio tenutosi il 13 settembre, l’amministrazione ha rimesso mano ai suoi documenti finanziari per correggere nuovi e vecchi errori.

Con riferimento alla Tari, non possiamo fare a meno di notare di come questa tassa continui esponenzialmente a crescere. Negli ultimi 6 anni abbiamo visto lievitare il capitolo relativo alla tassa di 400.000,00 €, passando dai 749.000,00 € nel 2015 ai 1.1690.000,00 di oggi. E tutto ciò non può essere ammissibile.

Ed è inutile nascondersi dietro l’aumento del costo di conferimento, perché, i cittadini fanno la differenziata e l’Amministrazione, almeno in teoria, dovrebbe smaltirla come tale. Lo faranno? La domanda sorge spontanea atteso che nel capitolo relativo ai ricavi non appare alcun guadagno dalla vendita dei beni recuperabili.  Che fine fanno questi rifiuti? Vengono conferiti in indifferenziata nonostante gli sforzi fatti dai cittadini? E se fosse vero che i rifiuti, come più volte affermato dalla maggioranza, sono “barattati” con il trasporto degli stessi, la voce relativa al costo di trasporto dovrebbe essere molto più bassa dei 400.000 € previsti!!!

Ricordiamo che la differenziata ha come principale motivazione quella del recupero e della salvaguardia ambientale, ma dovrebbe (qui il condizionale è d’obbligo!!!) avere ripercussioni, positive, anche a livello finanziario con risparmi per i cittadini sempre più ingenti nel medio e lungo termine. E invece? Apprendiamo, in questi giorni, che molti Comuni, anche vicino al nostro, riescono a ridurre tale tassa e non crediamo sia per magia o per propaganda elettorale; è merito solo del controllo sia in fase di raccolta che di smaltimento, di contributi dalla vendita del differenziato, riduzione dei costi o per miglior utilizzo.

Nel nostro Comune, invece, ci si limita a dire che questi sono i costi e bisogna coprirli. È troppo semplice fare così. Il compito di un buon amministratore non è quello di subire passivamente quello che Uffici o Ditte affermano (sul cui operato, anche se migliorabile, non discutiamo), ma trovare soluzione ai problemi anche tramite una riprogettazione dell’intero sistema della differenziata se ciò comportasse un beneficio per i cittadini.

Quest’anno abbiamo subito un aumento medio di circa il 15%, per non parlare di alcune attività commerciali che hanno subito rincari del 50%. Cifre davvero gravose che certo non si conciliano con il difficile periodo che stiamo attraversando.

E a nulla valgono i contributi che lo Stato invia per le famiglie bisognose, perché tanto, anche per loro, il problema è solo rimandato al prossimo anno dove, con molta probabilità, la stessa tassa sarà ancora aumentata perché nessun amministratore di maggioranza avrà dedicato qualche minuto del suo prezioso tempo per mitigare il problema.

 

Il gruppo consiliare

Montepaone bene comune

Al via la Prima Edizione del Premio Internazionale di Mail Art

Con l’iniziativa SILAinARTE, proposta per 13 anni conseguitivi, si apre il sipario sulla Prima Edizione del Premio Internazionale per le Arti Visive di Mail Art “riflessi e trasparenze” dal 07 al 31 agosto 2021 nella splendida location del Salone Espositivo del Centro Natura, presso il Centro Visita Monaco “A. Garcea” nel cuore del Parco Nazionale della Sila, Taverna.

Tale evento, a completamento della rassegna “Maestri Contemporanei” avviata il 06 luglio e conclusasi il 30 dello stesso mese, è promosso dalla Fiber Artist Rosa Spina, art director dell’Associazione JONE di Catanzaro, esponente della Factory Minotauro Fine Art Gallery di Palazzolo sull’Oglio, Brescia, con la collaborazione dell’Associazione L’ARCA di Montepaone, PROGETTO Caraffa, Casa Comune della Cultura Europea di Udine, Ristorante La CABANA di Caminia e la compartecipazione del Comune di Taverna, e si inserisce nel più corposo progetto “Vie d’Acqua – Waterways – Una Proposta per un Museo dell’Acqua” ideato da Lamberto Correggiari e avviato dall’Associazione ARTEuropa di Avellino con il progetto espositivo “Percorsi d’Acqua”, una mostra itinerante in diverse località italiane, accompagnata da un corposo catalogo, per la cui copertina è stata selezionata proprio un’opera della stessa Spina che, nell’intervista rilasciata, così si è espressa:

“Il progetto per la tutela del bene Acqua, può diventare palestra di dialogo internazionale e opportunità di denuncia da trasmettere nel periodo difficile che il mondo intero sta vivendo; è un invito a riflettere “INSIEME” sulle responsabilità dell’uomo nei confronti della natura. Il progetto rientra in un discorso ambientalista che non è secondario all’Arte, tutt’altro!

Nell’arte l’acqua è da sempre protagonista, con le sue trasparenze e l’inafferrabile mutevolezza in virtu’ della forza dell’aria che l’accarezza o la scuote agitandola, i paesaggi con le coste frastagliate e rocciose che bagna e trasforma, con gli infiniti colori e i riflessi con cui accoglie l’immagine dove si specchia il cielo e tutta la natura. E’ grazie a queste immagini nell’acqua, sempre più distorte ed evanescenti per il progressivo peggioramento delle sue capacità visive, che Monet conia il nome predittivo dell’Impressionismo, dipingendo a Giverny, lungo il corso del fiume che lui stesso ha deviato perché vi fiorissero, le sue ninfee”.

All’evento di Mail Art, per le tre sezioni previste, hanno aderito artisti italiani e stranieri di consolidata esperienza.

SEZIONE PITTURA:

Augusto AMBROSONE, Avellino; Valentina ANGELI, Terni; Enzo ANGIUONI, Avellino; Svetlana BOYARKINA, Russia; Alan LACKE CAIRO, L’Avana, Cuba; Giancarlo CANEVA, Cividale del Friuli; Marisa CORTESE, Verbania; Giovanni DURO, Taverna CZ; Arliah ELMI AMDA, Elsinki, Finlandia; Massimo FABIAN, Padova; Claudio FERUGLIO, Udine; Cianne FRANGIONE, Washington; Roberto GIANINETTI, Vercelli; Nicola GUARINO, Avellino; Edoardo  IACCHEO, Avellino; Maria Elisa LEBORONI, Perugia; Dorotea LI CAUSI, Catanzaro; Giancarlo MARINIELLO, Avellino; Cettina MAZZEI, Caraffa CZ; Achille QUADRINI, Frosinone; Eleonora SALA, Catanzaro; Franco SECONE, Città Sant’Angelo, Pescara;  Rosa SPINA, Catanzaro; Leo STROZZIERI, Perugia; Enzo TREPICCIONI, Alicante, Spagna; Giovanna VECCHIO, Montepaone CZ; Generoso VELLA, Avellino.

 

SEZIONE FOTOGRAFIA ED ARTE DIGITALE:

Francesco MERCADANTE,  Reggio Emilia; Anna LACROCE, Catanzaro; Sara LIZZIO, Catanzaro; Giuseppe SPINA, Rende CS; Giovanna Vecchio, Montepaone, CZ.

 

POETICA DELL’ACQUA:

Claudio FERUGLIO, Udine; Cecilia PISCIONIERI, Roma; Rosa SPINA, Catanzaro; Francesco STIRPARO, Caraffa CZ; Giovanna VECCHIO, Montepaone CZ.

 

(F.to Giovanna Vecchio)

Comunicato stampa del gruppo di opposizione al comune di montepaone sulla mancata partecipazione al consiglio

Si è tenuto in data 25 us il Consiglio comunale riguardante l’approvazione del bilancio previsionale. Il gruppo di opposizione “Montepaone Bene Comune”, composto da Giuseppe Macrì, Giuseppe Celia e Roberto Totino, non ha inteso partecipare a questo importantissimo momento per la vita comunale perché non vuole essere complice di una situazione tale da compromettere a stabilità della nostra città. A prescindere che l’attuale amministrazione sta dimostrando in tutte le maniere di volerci escludere da qualsiasi coinvolgimento nella programmazione e di fatto ancora oggi non comprendiamo sinceramente l’utilità della figura del Presidente del Consiglio così come loro la intendono.

Le ragioni sottese alla nostra assenza sono da ricercare nella superficialità, incompletezza e contraddittorietà che caratterizzano quasi tutti gli allegati al Bilancio.

Sicuramente l’amministrazione cercherà di sminuire le nostre osservazioni o si rifugerà dietro ormai al classico semplice errore materiale. Ma non è e non può essere così. Non stiamo parlando di bazzecole ma del futuro del nostro Paese. Proprio in queste ore, atteso comunque il nostro confronto con alcuni Uffici preposti, è giunta via Pec la prima ammissione di svista per “errore materiale”. Non è più accettabile. L’inserire una delibera dell’ultimo minuto che inficia qualsiasi atto successivo e propedeutico al bilancio non può più considerarsi un errore. È perseveranza.

Inoltre, molte delle delibere richiamano allegati come “parte integrante e sostanziale”, ma purtroppo non vi è traccia; alcune delibere sono in contrasto tra di loro affermando esattamente l’opposto; altre adottano tariffe che in base ai dati forniti sono errate e, caso strano, sempre con cifre superiori al dovuto e quindi a danno dei contribuenti (ad esempio acqua e tari); altre ancora suddividono le entrate come più fa comodo non considerando i dicta di legge. Correte invece quelle relative ad Imu ed irpef ma solo perché le tariffe non possono più essere elevate e quindi non le toccano.

Balza all’occhio un parere del revisore contabile sul Bilancio previsionale, che omette una condizione economico-finanziaria pesantemente deficitaria, con un’esposizione debitoria ancora notevole, dimenticando un piano pluriennale di rientro dal debito contratto (attualmente di oltre 6 mln di Euro, con un debito pro capite per cittadino pari ad €1200.00), tasse con tariffe al massimo ancora per anni, nonostante maggiori entrate legate a stanziamenti dal governo centrale per l’emergenza sanitaria da Covid-19, ancorchè, per primo, il Responsabile Comunale dell’Area, a tal proposito, parla chiaramente di attività amministrativa necessariamente condizionata dal suddetto piano di rientro, ancora al vaglio della Corte dei Conti – Sez. Controllo e Legittimità e del competente ministero.

Peraltro, la Corte Costituzionale, di recente, ha messo incontrovertibilmente in evidenza l’illegittimità di spalmare in più anni i debiti contratti, con una refluenza sulle “incolpevoli” generazioni.

Il tutto senza pensare a concrete iniziative tese a fronteggiare le problematicità sorte, se non decidendo, dopo poco più di due anni, di esternalizzare il servizio di accertamento e riscossione dei tributi, precedentemente reinternalizzato senza il necessario personale ed indispensabili strumenti, avvalersi inoltre di più o meno dispendiose consulenze, ricorrendo ad anticipazioni di cassa croniche per svariati milioni di euro, prestiti, mutui ad interessi elevati, senza pensare inoltre ad un potenziamento e ad una migliore organizzazione degli uffici competenti, al cui interno, i dipendenti, seppure assolutamente volenterosi e fortemente impegnati, sono evidentemente sotto numero.

A fronte, come detto, di maggiori entrate, nessun intervento verso le utenze domestiche e gli esercizi commerciali, mentre invece in altri Comuni, si è pensato a significative forme di sgravio, per le quali, differentemente da quanto dichiarato dalla maggioranza, era necessaria una statuizione da parte dell’organo di indirizzo politico e non un interessamento da parte degli eventuali soggetti coinvolti.

Necessario e doveroso, da parte del gruppo consiliare d’opposizione, chiamato oltre ad un ruolo propositivo e costruttivo, prima ancora ad uno di vigilanza e controllo, riflettere ed intervenire soprattutto dinanzi ad atti ed attività fuori dai canoni della legittimità, senza l’opportuno coinvolgimento e condivisione con la stessa minoranza, in particolare questo, in occasione della elaborazione dei documenti più importanti per un ente comunale.

In questi giorni lavoreremo nell’interesse della collettività per ripristinare una situazione ormai intollerabile fatta di scuse frivole e “errori materiali” che non fanno altro che confermare giorno per giorno incompetenza, lassismo e superficialità.

Porteremo queste nostre doglianze presso le Autorità competenti e presso tutte le opportune sedi.

 

Firmato

il gruppo montepaone bene comune

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