Saluto del Dirigente scolastico alla Comunità di Montepaone

Sono trascorsi solo alcuni giorni dal momento in cui ho assunto l’incarico di Dirigente Scolastico di questo Istituto e desidero porgere, ad ognuno di Voi, veri motori ed autentici fautori e protagonisti del “fare scuola” il mio più caloroso saluto e un augurio di un sereno e proficuo anno scolastico. Mi accingo ad intraprendere il mio nuovo ruolo con grande emozione, entusiasmo e senso di responsabilità, ben conscia pero’ dell’importanza di quello che sarà il frutto del nostro lavoro e certa del Vostro sostegno e della forza che potro’ trarre da ognuno di Voi.

Il mio saluto va ad ogni singolo alunno, a tutte le famiglie, ai Docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria, al DSGA, all’intero personale di Segreteria, ai collaboratori scolastici tutti, al personale ATA.

Ad ognuno di Voi rivolgo il mio pensiero ed auspico il consueto impegno che accompagnerà ogni giornata che trascorreremo all’interno della NOSTRA scuola .

Un pensiero ed un doveroso saluto alla comunità ospitale di Montepaone Centro, Montepaone Lido, Gasperina e Pilinga . Ai rispettivi Sindaci, Assessori e membri delle Giunte comunali delle cittadine sopra citate, ai rappresentanti della Chiesa locale, agli organi di stampa, alle Forze dell’Ordine, alle Organizzazioni Sindacali e a tutti gli interlocutori, nessuno escluso, delle diverse realtà istituzionali, culturali e sociali con cui la scuola collabora, con l’auspicio, che è già certezza, di proseguire un percorso di intenti comuni al fine di raggiungere traguardi che valorizzino sempre di più l’apprendimento e la formazione del fruitore ultimo: l’alunno.

Sento, altresì, particolarmente forte in me il dovere sincero di ringraziare chi mi ha preceduta, il prof. Renato Daniele, persona squisita, che mi ha accolta calorosamente rappresentandomi in maniera esaustiva tutte le particolarità e peculiarità dell’Istituto che mi accingo a dirigere. A lui oltre al ringraziamento per lo splendido e proficuo lavoro effettuato in questi anni, che ha segnato fortemente l’intera crescita della comunità educativa dell’IC “ Squillace” di Montepaone, anche un sincero in “bocca al lupo” per il suo nuovo ed importantissimo incarico.

Inizia, dunque, un nuovo anno scolastico, inserito in uno dei più difficili percorsi di vita dal dopoguerra ad oggi. Un anno che ha cambiato e cambierà ulteriormente il nostro modo di vivere ed apprendere. Il 24 settembre sarà un giorno importante per tutti. Sarà importante in egual misura sia per i docenti e sia per gli allievi di ogni ordine e grado. Sarà la migliore risposta alle paure ed a tutte le vicissitudini patite nei mesi passati. Affronteremo il nuovo anno scolastico con FORZA e DETERMINAZIONE, tutti insieme, consci delle problematiche note a tutti ma con la consapevolezza che l’intelligenza, la ragione ed il rispetto delle regole costituiscono un’arma vincente contro ogni ostacolo e forza del male.

L’impegno dell’IC “ Squillace” è, e dovrà sempre essere, quello di creare un ambiente di apprendimento stimolante, creativo, professionale e umano, inclusivo, nella convinzione che aiutare gli alunni a crescere sul piano educativo e cognitivo significhi mettere un seme per la formazione di persone complete, intrise e testimoni di valori positivi e appaganti per sé e per gli altri. Questo il faro da tenere sempre presente. Questa la ragione che rende meravigliosamnte unica la “missione” dell’educatore. Gli alunni, le famiglie, le Istituzioni si aspettano molto da noi. Ed è giusto che sia così. Nostro compito è quello di attivarci al massimo per essere all’altezza della “missione” che ci è stata affidata. Senza paure, senza remore, senza condiziomento alcuno. Da tutti voi ci si aspetta, mi aspetto, anche in ragione delle difficoltà che sicuramente incontreremo per i noti motivi, il 110% d’impegno. I nostri sguardi, le nostre attenzioni dovranno sempre essere rivolte agli alunni, alle loro aspettative, ai loro bisogni palesi ed inespressi. Con tutto l’amore e la professionalità che contraddistingue ognuno di noi dovremo saper comprendere queste giovani Anime ed aiutarle a crescere ed a realizzarsi come persone.

Io, con grande serietà ed umiltà, avrò l’onore di coordinare questo GRANDE lavoro.

Il mio augurio è che si possa vivere tutti insieme un anno sereno, professionalmente e socialmente, consci SI delle difficoltà da superare, ma certi di essere in grado di mettere in atto tutto quanto in nostro potere per dominare gli eventi ed uscirne sempre vittoriosi.

Quella serenità che ha guidato la mia ferma volontà di scegliere la Calabria per il mio primo anno di dirigenza scolastica. Scelta di vita oltre che professionale, motivata dalla certezza e consapevolezza in primis che la “gente di Calabria” non ha eguali sull’intero territorio nazionale, poi, da pugliese jonica quale sono, la certezza , condividendo lo stesso mare, di giungere sulle sponde calabre, alla ricerca delle nostre origini. Andare controcorrente in un mondo che forse ha dimenticato la propria storia. La riscoperta delle nostre altissime radici culturali oltre a cementificare il senso d’appartenenza tra popoli funge sempre da traino per l’educazione delle nuove generazioni e la loro proiezione nel futuro.

Concludo il mio intervento di presentazione ringraziando tutti per la Vostra cortese attenzione, manifestando la mia ferma volontà di essere sempre a disposizione di TUTTI per la risoluzione di ogni tipo di problema. Vi invito quindi a suggerirmi ogni tipo di idea o qualsiasi cosa che possa essere di aiuto per lo svolgimento del nostro importantissimo e meraviglioso lavoro.

Del resto che cos’è un insegnante se non un “minatore” di talenti. Avendo di fronte gli stessi ragazzi giorno dopo giorno, se vuole, egli sa dove cercare e cosa fare e, una volta individuati, ha il DOVERE di “estrarli” .

L’arte di insegnare è l’arte di assistere a una scoperta.

Buon anno scolastico a tutti.

 

Il Dirigente Scolastico

Dr.ssa Prof.ssa Anna Alfeo

PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI ARTI VISIVE “BAIA DI CAMINIA”

A cura dell’Associazione culturale “JONE” l’esposizione delle opere e la riuscita cerimonia di consegna dei riconoscimenti nei locali della “Cabana”

a Caminia di Stalettì

 

Si è chiusa con piena soddisfazione degli organizzatori, vista la partecipazione e la qualità delle opere in concorso, la Prima edizione del Premio Internazionale di Arti visive “Baia di Caminia” (Presidente Mario Iannelli, art director Rosa Spina), lodevole e significativa iniziativa dell’Associazione “Jone” che con varie partnerships (tra cui: Studio Fiber Art Rosa Spina; Ristorante La Cabana, Caminia; Minotauro Fine Art Gallery, Palazzolo sull’Oglio; Casa comune della Cultura europea, Udine; Associazione Progetto Caraffa; Associazione L’Arca, Montepaone; Laboratorio Orafo Riverso, Davoli; Associazione Nazionale Donne elettrici, Catanzaro) oltre l’organizzazione di questo evento artistico, si prefigge il lodevole compito di animare con eventi di spessore e posti su orizzonti sovraregionali, la vita culturale del catanzarese, in particolare quella del suo magnifico territorio lungo la costa jonica, con in testa appunto Caminia, la superba località marina del comune di Stalettì, vero e grande “tesoro” ambientale e paesaggistico da custodire e valorizzare.

 

Nei saloni del ristorante “la Cabana”, locale storico ed emblematico dell’offerta turistica e dell’accoglienza locale, e anima stessa di Caminia, la riuscita cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti in una cornice paesaggistica di grande bellezza, ha come si diceva, evidenziato una rilevante partecipazione nonostante le difficoltà e le restrittive disposizioni del momento, con un importante numero di artisti in concorso provenienti anche dall’estero, con opere di notevole livello tecnico, stilistico ed espressivo. Un buon avvio del Premio, dunque, che messa alle spalle la prima edizione, lascia senz’altro presagire prospettive di crescita e sviluppo.

 

 

La giuria del “Baia di Caminia” (presidente Antonio Falbo; componenti: Immacolata Bagnato, Marisa Fagà, Cettina Mazzei, Roberto Messina, Enzo Riverso, Giovanna Vecchio) ha avuto il suo bel da fare per designare i finalisti, pure se con valutazioni “all’unanimità”, pronunciandosi come segue:

Primo premio ad AUGUSTO AMBROSONE (da Avellino), artista con padronanza tecnica ed espressiva unita ad un linguaggio efficace dal quale traspaiono creatività ed equilibrio compositivo.

Secondo premio a CIANNE FRAGIONE (da Washington) che con l’impiego di segni e simboli riesce ad esprimere alti significati che rimandano ad autentici richiami di poesia visiva.

Terzo premio a GIANCARLO CANEVA (da Cividale del Friuli), artista maturo che riesce con linguaggio autentico unito a tecnica collaudata, ad esprimere atmosfere e concetti compositivi caratterizzati da personali cromie ritmate e articolate.

 

Considerato l’alto livello e la professionalità artistica dei partecipanti, la giuria ha altresì deciso l’assegnazione di due menzioni speciali agli artisti Enzo Angiuoni e Claudio Feruglio.

In esposizione anche alcuni artisti fuori concorso: Dorotea Li Causi, Cettina Mazzei, Jano Sicura, Rosa Spina, Isabella Tassone, Giovanna Vecchio, a cui sono state conferite le menzioni d’onore.

Grande entusiasmo nelle parole di Mario Iannelli, moderatore dell’incontro, giustamente compiaciuto del bel risultato conseguito pur nel difficile e problematico momento: “una risposta di partecipazione beneaugurale, emblematica, che ci fa ben sperare – ha detto – per una pronta e generale ripresa. Il Premio è per noi un fondamentale avvio di un più largo e corposo progetto di animazione culturale con al centro la nostra amatissima Caminia e i suoi immediati dintorni. Abbiamo, credo, ben portato a termine questo primo impegno, e ora oltre che con la ‘Jone” e con la ‘Jone’ e alcuni amici come il giornalista Roberto Messina e il suo progetto ‘Calabria Mundi’, il giornalista Carmelo Lentino e “Meraviglia Italiana”, l’avvocato Enzo Fulvio Attisani e la sua associazione ‘Radicando’, i prof. Antonio e Salvatore Falbo e altri ancora, sono già al nastro di partenza altri preziosi eventi ed iniziative pensati per valorizzare il territorio, per tutelarlo, farlo conoscere, promuoverlo, raccontarlo e farlo amare nella sua unicità e magnificenza. Il potenziale per fare cose di livello, per attrarre e attenzionare, c’è e c’è comunque sempre stato. Occorre adesso trovare e stimolare maggiore consapevolezza, effettiva unione di intenti e di forze, attivare passione e spinta affinché l’offerta culturale e formativa, gli eventi di spessore non solo ludici, possano diventare una costante, un patrimonio, una ‘dotazione’ stabile: quella che giustamente chiede, e si attende, chi sceglie di vivere o fare vacanza qui”.

Tra le varie personalità presenti alla serata, il magistrato Giuseppe Corasaniti, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione, e il Colonnello Nicola Cucci, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro con cui l’Associazione “Jone” collabora attivamente per iniziative espositive e culturali in Sila al Centro Visita “A. Garcea” di Parco Monaco – Villaggio Mancuso (Taverna) e dove la “Jone” è stata invitata a partecipare alle “Notti bianche della Biodiversità” previste nei giorni 11, 12 e 13 agosto p.v.

Associazione Culturale Jone

Al via la Prima edizione del Premio Internazionale di Arti Visive “Baia di Caminia”

L’Associazione Culturale JONE di Catanzaro, costituitasi con regolare atto pubblico, in ottemperanza ai propri compiti d’istituto, indice
la prima edizione del Premio Internazionale di Arti Visive “Baia di Caminia” invitando artisti accreditati per il loro impegno in ambito culturale e sociale.
L’iniziativa/evento si inserisce nel novero delle azioni che l’Associazione si obbliga a realizzare per promuovere cultura e territorio, valorizzandone eccellenze e peculiarità, privilegiando quale location d’eccezione, alla quale il premio è dedicato, la Baia di Caminia, scenario di incontrastata bellezza, scrigno di sapori e colori, cui fanno da cornice luoghi custodi di memorie e saperi.
Una giuria di esperti assegnerà i primi tre posti in classifica e la cerimonia di premiazione si realizzerà nel rispetto delle modalità imposte dalle misure antiCovid19; le opere saranno esposte in mostra presso la sala del ristorante “La Cabana” dal 30 luglio al 5 agosto 2020.
Dopo la lunga pausa e i dastrici cambiamenti imposti dalla pandemia, per gli ideatori del premio: Mario Iannelli, Presidente Associazione JONE, e Rosa Spina, direttrice artistica, l’Arte deve essere protagonista della ripartenza con interscambi di conoscenze ed esperienze per recuperare slanci, accendere entusiasmi, incentivare la creatività, pensare luoghi dinamici di crescita e condivisione.
L’iniziativa/evento si realizza in partnership con lo Studio Fiber Art Rosa Spina di Catanzaro, la Casa Comune della Cultura Europea di Udine, l’ Associazione Progetto Caraffa, l’ Associazione L’ARCA di Montepaone, l’Associazione ANDE di Catanzaro.
Il premio si fregia dell’adesione del Maestro Orafo Riverso che per l’occasione offrirà una sua creazione, e della supervisione di Antonio Falbo, Critico d’Arte professionista, Art Director “Minotauro Fine Art Gallery” Curatore di Mostre, Archivi e Cataloghi ufficiali ragionati, docente di Storia dell’Arte.

Comunicato Stampa a cura di Giovanna Vecchio
Ufficio Stampa
Associazione JONE – Catanzaro

History cafè e Blue moon – Aziende solidali – donazione

Circa 150 mascherine per il “Pugliese” di Catanzaro, la donazione di due fratelli di Montepaone

Un gesto di solidarietà a favore dell’ ospedale in questo momento di grave emergenza sanitaria, circa 150 sono le mascherine donate questa mattina dai due fratelli Valerio e Antonio Paparazzo, titolari dell’History Cafe e del bar Blue Moon di Montepaone, all’ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.

La consegna è avvenuta oggi presso il presidio ospedaliero alla presenza di un dirigente, un piccolo gesto per una grande speranza.

LO SPORT NON È DI POCHI, MA DI TUTTI.

Sport di tutti è un programma per l’accesso gratuito allo sport,
un modello d’intervento sportivo e sociale, che mira ad abbattere le barriere economiche
e declina concretamente il principio del diritto allo sport per tutti,
fornendo un servizio alla comunità.
L’obiettivo è promuovere, attraverso la pratica sportiva,
stili di vita sani tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute
e benessere degli individui.
Sport di tutti è promosso da Sport e salute in collaborazione
con la,s,d Gss Sport e Comune di Montepaone e si rivolge, in questa prima fase,
a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni.
COS’È
SPORT DI TUTTI
YOUNG
Un percorso sociale, sportivo ed educativo
con attività sportiva pomeridiana gratuita,
offerta ai ragazzi dai 5 ai 18 anni, attraverso
a.s.d Gss Sport che opera presso la palestra dell’Istituto Comprensivo di Montepaone

COMPILA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL PROGETTO
• online sul sito www.sportditutti.it o direttamente
accedendo al portale area.sportditutti.it;
• cartacea presso la società sportiva a.s.d Gss Sport info 348.6260734

SI RIALZA IL SIPARIO AL PICCOLO TEATRO D’ARTE MONTEPAONE

Tutto pronto per la XXII edizione della rassegna “Vernaculandu”. Si parte il prossimo 5 gennaio

Articolo di Gianni ROMANO

MONTEPAONE (CZ) –  24 DICEMBRE 2019 – Arriva la tanto attesa rassegna teatrale ”Vernaculando” la XXII per la precisione, al Piccolo Teatro d’Arte, la “bomboniera” di Montepaone, con il direttore artistico Edoardo Servello, ad eccezione di una tutte calabresi per scelta le compagnie teatrali.

Si parte già domenica 5 gennaio con “Bene ti presento papà”, due atti della compagnia “Luna gialla” di Pellaro (RC). Domenica 9 “Giulietta alla riscossa”, due atti  della compagnia  “I monachellari”, di Delianova (RC).

Il 2 febbraio “È tutta colpa della perpetya”, due atti della compagnia “La bottega del sorriso” di Cittanova (RC), mentre domenica 9 “Cornutu e cuntientu”, due atti della compagnia “Stuazzi e Pittazzi” di Carolei.

Il 16 febbraio “Qua, là, supa, sutta”, due atti della compagnia “Ferroletano” diferoleto Antico. Il primo marzo “Che bella domenica”,  due atti della compagnia  “Il volo delle comete” di Amantea(CS).

Domenica 8 marzo “È tutto un equivoco” due atti della compagnia “La torre” di Nocera Inferiore (SA).

Spettacoli fuori programma il 19 aprile “Lo faccio per amore” della “Compagnia Salernitana” e per giorno 8 maggio due spettacoli in due atti con “Nu … via … vai” della compagnia “Piccolo Teatro d’Arte” di Montepaone  Lido.

Un impegno costante quello di Servello,che èriuscito sia pure con qualche difficoltà a mettere in scena anno dopo anno spettacoli di livello che ha visto la costante presenza di amanti del teatro giunti anche dal comprensorio,se il teatro èarte,il direttore artistico Edoardo Servello riesce anno dopo anno a continuare un percorso culturale di livello.

Presentazione del romanzo fantasy “Dentro l’anima” di Ida Daneri

Mercoledì 17 luglio alle ore 19,00, nella prestigiosa cornice dell’hotel Rada Siri di Montepaone Lido. Ingresso libero.

Intervengono
Ida Daneri, autrice
Francesca Tuccio, editor di Leonida Edizioni

«Li ho rubati, quei maledetti poteri. Sono un assassino, io, non uno stregone!»
Un viaggio alla scoperta di sé in un luogo celato nelle pieghe del tempo e dello spazio: amore e avventura fantastica sullo sfondo di uno scontro feroce tra luce e oscurità.

Sinossi:

Un lungo, pericoloso e intenso viaggio in un luogo singolare, ma anche in profondità dentro l’anima alla ricerca della propria vera essenza, nel superamento di un passato dall’eredità pesante per costruire un futuro che non sembra più esistere.
L’ambientazione è fantasy: una valle incantata celata nelle pieghe del tempo e dello spazio da una potente magia che affonda le proprie radici nella filosofia, dove pensieri e ricordi sono il filo conduttore.
Il giovane stregone, Xeymus O’Moore, dovrà trovare la fiducia in se stesso; comprendere il sentiero di predizione delle rune e ricongiungere l’anima; accettare il perdono e abbandonarsi all’amore; e sconfiggere infine l’oscurità sfidando con coraggio e dolore mille pericoli.
È una storia d’amore e d’avventura, alla ricerca del proprio vero io; la lotta tra maghi, stregoni, esseri umani generosi e spiriti malvagi, lo scontro feroce tra luce e oscurità per la sopravvivenza; la ricerca del perdono per le proprie colpe e l’anelito verso l’amore, nella riscoperta della propria luce e valore.
È la battaglia disperata dell’Anima Oscura per raggiungere la propria integrità a scapito di ogni essere vivente; è la difesa coraggiosa di chi ha imparato di nuovo a credere in se stesso, in un crescendo di incantesimi sempre più potenti, eredità incisa con le rune nel leggendario libro di un potente stregone che, per amore, ha saputo scindere anche l’anima.

L’autrice

Ida Daneri è nata a Vigevano nel 1959, dove vive con marito e figlia. Laureata in Economia e Commercio presso l’Università di Pavia, ha trascorso la vita tra numeri e norme fiscali, svolgendo con successo la professione di Dottore Commercialista; ha redatto anche articoli per riviste e quotidiani di settore e ha collaborato alla stesura di opere specialistiche.
L’amore per la scrittura si è incanalato in racconti e romanzi con ambientazione fantasy, privilegiando sogno e magia rispetto alla realtà quotidiana. Nelle sue storie l’avventura si fonde col romanticismo, senza mai dimenticare una sensuale vena di erotismo; spesso le tinte sono drammatiche e l’introspezione è sempre profonda. Lo stile è curato, ricercato nel linguaggio, capace di creare immagini vivide nel lettore.
Ida Daneri ha anche un blog (Il segreto di Ida – https://ida.blogfree.net ) ed è contattabile alla mail Ida_Daneri.@yahoo.it

Comunicato stampa

Sul massiccio delle Alpilles, in Francia, una scoperta sorprendente: il castrum di Mont Paon

“La nostra straordinaria Francesca Robertiello, giornalista de la Repubblica e direttore editoriale del webzine Pauranka, accompagnando gli studenti dell’Istituto Tecnico Economico Turistico e del Liceo Linguistico Artemisia Gentileschi di Milano in visita guidata in Francia, sulla Costa Azzurra, a Les Baux-de-Provence fa una scoperta affascinante: il castrum di Mont Paon, Monte Pavone, nel massiccio delle Alpilles, situato sul territorio di Fountvieille in posizione nord-est, fondato dalla nobile famiglia Baux tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo.
La maestosa collina di Mont Paon, sito di interesse naturalistico e archeologico, presenta costruzioni scavate interamente nella roccia e un impianto prettamente medievale.
Da approfondire non solo per legittima curiosità, quanto per le possibili interconnessioni con la nostra Mons Pavonis, ab origine Aurunco, poi Montepaone, ed in questo il nostro storico Francesco Pitaro potrà illuminarci!!!”
©Giovanna Vecchio
Ph di Francesca Robertiello

Comunicato Stampa – L’Arca Libera associazione

L’ Associazione L’ARCA e L’ Occhio del Pavone, di Montepaone promuovono l’iniziativa:
“Dalla vite all’ulivo: i 90 anni della Chiesetta di
San Giovanni Battista”.

L’iniziativa si svilupperà in due giornate:

– giovedì 08 novembre 2018, nel giorno della 
ricorrenza, alle ore 10:30, celebrazione
S.Messa alla presenza di S.E. Mons.
Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Catanzaro-
Squillace;

– sabato 10 novembre 2018
– dalle ore 09:00 alle ore 12:00
Visite Guidate alla Chiesetta dedicate a 
studenti e cittadini;

– alle ore 17:00
Convegno Storico presso la Delegazione
Comunale, Piazza San Francesco di Paola,
Montepaone Lido.

Il Convegno si aprirà con i saluti del Sindaco di Montepaone, Mario Migliarese, a seguire il Sindaco di Capri, Giovanni De Martino, e il Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Mario Squillace, Renato Daniele.

Sulle origini e sull’importanza della Chiesetta relazioneranno:
– Giovanni Catuogno, “Dalla vite all’ulivo”;
– Giuseppe Zangari, “La Chiesetta Catuogno di
San Giovanni Battista prima sede della
Parrocchia in Montepaone Lido”.

Giovanna Vecchio
Presidente L’ARCA

AREA CAMPER CERCASI

 MONTEPAONE (CZ) –  5 luglio 2018 –  Sono in molti a chiedere un’area camper.

 Spariti nel corso degli anni i campeggi del comprensorio, Internazionale, Le Giare, Il Soleado, Il Blanca Cruz, queste aree nel corso degli anni poi, non sono state rimpiazzate. Peccato, perché sono fonte di turismo e un sicuro introito, nel comune di Montepaone nella rinnovata area del San Luca, ultimati i lavori occorrenti per la realizzazione del lungomare è rimasta un’area a ridosso della spiaggia e che potrebbe essere realizzata proprio dal comune che vedrebbe introitare nelle casse comunali somme importanti e, nello stesso tempo dare risposte e servizi.
Ci vorrebbe certo,allaccio alla rete elettrica,all’acqua, una centro raccolta spazzatura,e la creazione delle piazzole di sosta. Sono molti coloro che amano fare le vacanze in camper ecco allora che avviare un’area sosta apposita per i camper potrebbe rappresentare una buona idea imprenditoriale.
Da valutare alcuni aspetti fondamentali come l’ubicazione, la stagionalità di alcune aree di sosta, il mercato di settore, le normative comunali locali e i servizi offerti. Quando ci si chiede perchè aprire un’area sosta camper bisogna riflettere sulla enorme diffusione di questo mezzo. Nei vari blog e siti dedicati ai camperisti si legge una frase ricorrente eletta quasi a simbolo della vita di chi ama questo tipo di vacanza: “La tua casa è dove parcheggi”! Quindi è fondamentale scegliere dove parcheggiare il camper e riconoscere quali sono le aree sosta apposite autorizzate e dove invece è proibito campeggiare. Data la grande diffusione di turisti che amano fare le proprie vacanze in camper, aprire un’area sosta apposita per camper potrebbe rivelarsi un’idea di successo, ma prima è importante conoscere i  regolamenti comunali del territorio di riferimento e fare le scelte migliori in fatto di ubicazione, servizi e apparecchiature moderne e funzionali. Per aprire un’area di sosta camper è importante considerare alcuni aspetti fondamentali come:la scelta del “dove” è il primo passo per capire come aprire un’area sosta camper ed è fondamentale per ottenere dei buoni risultati. Ci sono varie possibilità, ad esempio aprire un’area sosta in prossimità di arterie stradali importanti permette di offrire un servizio a tutti coloro che sono in transito in quell’area geografica mettendo a disposizione servizi che altrimenti sarebbero fuori area e quindi difficilmente raggiungibili durante il tragitto da o vero le zone di villeggiatura. Questo tipo di ubicazione prevede in genere soste brevi di una sola notte o mezza giornata, in quanto vengono soddisfatte le esigenze di viaggiatori che intendono fare per lo più una pausa durante un lungo viaggio; in alternativa si possono scegliere anche aree in prossimità di centri turistici (zone di interesse turistico o paesaggistico) e in tal modo il camperista ha la possibilità di sostare presso l’area per tutto il tempo in cui si ferma nella località di soggiorno. Da considerare che alcune aree sosta camper hanno un’apertura stagionale, specie nel caso di quelle che si trovano in località balneari o comunque frequentate da turisti nella stagione estiva, pertanto tale attività imprenditoriale potrebbe restare aperta solo stagionalmente e permettere così al proprietario di gestire questo lavoro assieme magari a un altro tipo di impiego.

Fonte: articolo Gianni Romano su preserre e dintorni

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