Nota Stampa del consigliere Totino al primo consiglio comunale di Montepaone

Riceviamo e pubblichiamo intervento del consigliere di opposizione Avv. Roberto Totino.

 

“La gioia e la soddisfazione che ci si porta dentro per un momento così alto e nobile, per una significativa investitura decisa dai nostri concittadini montepaonesi è forte, non facilmente gestibile.

Tuttavia occorre ripagare almeno con le parole, per il momento, lo sforzo immenso, il grande senso civico mostrato da oltre 3400 cittadini.

Per questo profondo senso civico ho visto giungere al seggio persone malate, affaticate, diversamente abili, anziane, ragazze e ragazzi probabilmente alla loro prima votazione ed è questo, oltre ad una passione di vecchia data per la politica, che mi spinge ad assolvere l’incarico di Consigliere Comunale del Comune di Montepaone con il massimo senso del dovere e con immancabile spirito di servizio.

Sarò all’opposizione, e da questo lato vorrò dare continuità ad un percorso significativo ed appagante già tracciato cinque anni or sono.

L’esito delle elezioni è stato incontrovertibile, ma a questo mi sento di dare una particolare chiave di lettura.

La sensazione infatti maturata dopo cinque anni trascorsi all’opposizione, fatta di eventi importanti, di plausi e di incoraggiamenti anche da parte di molti cittadini è  quella che si ha in una storia d’amore in cui si sta con l’amante, si tradisce, ma alla fine  si decide di rimanere con la propria moglie.

L’opposizione dovrà essere collaborativa e costruttiva, dicendo chiaramente SI’ laddove sarà prevalente l’interesse vero dei molti, della comunità rappresentata, ma non potrà che essere determinata, vigile e scrupolosa, laddove si individuerà l’interesse dei pochi e si riscontreranno potenziali errori dannosi per la stessa comunità a cui dovremo sempre rispetto e mostrare senso di adeguatezza per l’incarico conferitoci.

Anche se si tratta della prima adunanza consiliare, mi sento in dovere però, leggendo l’ordine del giorno dell’Avviso di convocazione, di richiamare ad una giusta e sana coerenza intellettuale, prima ancora che politica.

Mi riferisco ai punti n°6 e n°7 del predetto ordine del giorno.

Fare ciò che si ha in programma di fare, vorrebbe dire rimangiarsi totalmente quanto esponenti politici dell’attuale maggioranza di governo del paese sostenevano fermamente e nell’anno 2015  e quando sedevano ai banchi dell’opposizione.

E per chi ha la memoria troppo corta riporto testualmente quanto veniva dichiarato in Consiglio Comunale: “… significando ciò nonostante che il Sindaco abbia i requisiti di equità e competenza per guidare bene questo Consiglio Comunale …” (giorno 19 Giugno 2015 dichiarazione del Consigliere Comunale Francesco Lucia).

Proseguendo ancora, è il caso di rammentare alcuni altri interventi: “… tutti i consiglieri di maggioranza non hanno mai sottolineato l’importanza, ma la superfluità della figura, circostanza questa che ha spinto l’attuale maggioranza a proporre l’abrogazione della figura nella prima seduta utile …” (giorno 19 Giugno 2015 dichiarazione del Consigliere Comunale Giuseppe Tuccio).

Concludo porgendo i più sinceri e vivi auguri di buon lavoro a tutti quanti gli amministratori eletti.

L’augurio è che il duro e lungo lavoro da compiere, venga adempiuto all’insegna del senso di responsabilità, dell’ascolto e soprattutto della costanza e della coerenza.”  

 

Roberto Totino

Il Forum Terzo Settore incontra gli aspiranti governatori

Il confronto al quale il Forum del Terzo Settore di Catanzaro – Soverato ha invitato a partecipare i candidati alla presidenza della Regione – Jole Santelli, Filippo Callipo, Francesco Aiello e Carlo Tansi – giovedì 16 gennaio, a partire dalle ore 15.30, nella Sala del Consiglio Provinciale di Catanzaro, è molto atteso. Di sicuro non è usuale che gli aspiranti governatori si ritrovino a dedicare un momento della loro campagna elettorale all’approfondimento delle tematiche sociali, ed è per questo che l’occasione è a dir poco imperdibile per il mondo del Terzo Settore di presentare a chi governerà questa bistrattata regione le istanze di un’intera comunità.

La mancata integrazione tra il comparto sanitario e sociale, la forte contrazione delle risorse destinate ai servizi di assistenza, il divario sempre più crescente con le regioni del Nord nelle spese destinate al sociale (appena 25,5 in Calabria rispetto alla media nazionale di 116,3 euro), non sono di certo problematiche che riguardano solo una parte dei calabresi. Chi, infatti, sarà eletto dovrà essere preparato in tema di welfare e sociale, perché è da qui che ha inizio la risalita possibile di una regione manchevole in tutto. Ma i candidati saranno anche chiamati ad esprimersi sulle politiche del lavoro, che devono potersi fondare su una programmazione articolata e lungimirante in grado di comprendere le istanze dei più giovani che anelano solo ad emigrare. Tante saranno, quindi, le domande che il portavoce del Forum, Giuseppe Apostoliti, e il direttore de LaCnews24.it, Pasquale Motta, in qualità di moderatore dell’incontro, rivolgeranno agli aspiranti governatori: ma saranno previsti anche interventi dal pubblico che si attende essere numeroso, a dimostrazione che il comparto sociale, da “cenerentola” degli argomenti affrontati dalla politica, ormai domina la scena, visto che è proprio in tema di lavoro, sociale e sanità che si gioca la partita più importante per la regione più povera d’Italia e d’Europa.

                                                       Forum Terzo Settore Catanzaro- Soverato

COMUNICATO STAMPA – Fratelli d’Italia Soverato

Fratelli d’Italia Soverato – “Calabria, diventa ciò che sei.”

Accolta con vibrante soddisfazione, nella giornata di ieri, presso l’assemblea del Circolo Fratelli d’Italia di Soverato “AnnoZero”, l’elezione di Giovanni Battista Marrapodi a componente dell’Assemblea Nazionale del partito guidato da Giorgia Meloni. Marrapodi, presidente del Circolo territoriale della cittadina jonica, ha voluto relazionare ai tesserati soveratesi i successi raggiunti a Trieste dalla compagine catanzarese che ha visto, inoltre, la contestuale elezione dei lametini Rosario Aversa, Francesco Grandinetti e Raffaele Mastroianni. Concentrandosi sui tanti interventi che il congresso ha regalato alla platea, il presidente Marrapodi, ha voluto soffermarsi sul segnale lanciato nell’intervento dal palco di Trieste da Guido Crosetto, relativo al bisogno di vivere il Partito e l’essere “Patrioti”, non sulla base di un nostro interesse personale. Se si crede che una carica o un ruolo politico, a volte  autoreferenziale, serva ad un nostro percorso personale, vuol dire che non abbiamo capito nulla di ciò che il Partito e il paese ha bisogno. L’unico interesse che ci deve spingere a vivere il partito deve essere esclusivamente il bisogno di servire la causa comune, in caso contrario, lo stesso tesseramento diventa inutile e immotivato, perché per sentirsi “patrioti” è necessario posporre il proprio interesse personale rispetto a quello della comunità. Inoltre, l’assemblea FDI di Soverato ha regalato un applauso ricolmo d’emozione alla notizia del gradito ritorno a “casa” di Wanda Ferro, ufficializzato pubblicamente dal palco di Trieste. Icona simbolo della Comunità militante della Destra Calabrese, la Ferro rappresenta l’esempio di una politica che decide di non arrendersi, ma di lottare con vigore, ottenendo risultati amministrativi ragguardevoli, sia alla guida della provincia di Catanzaro che ora nella veste di Consigliere Regionale. Allo stesso modo è stata espressa grande soddisfazione per l’adesione al progetto FDI di una delle figure storiche della destra Calabrese, ovvero Michele Traversa, da anni faro e punto di riferimento politico e amministrativo.Infine, Marrapodi, ha voluto metaforicamente lanciare il proprio invito alla Ferro ed a Traversa, a “ripartire” da quel motto che aveva, nella scorsa competizione elettorale, caratterizzato la corsa alla presidenza, ovvero: “Calabria, diventa ciò che sei”. Seguiranno, nei prossimi giorni, interessanti novità sulle iniziative promosse e messe in campo dal circolo nell’ambito di tutto il comprensorio Basso-jonio Catanzarese.

 

Il Presidente del Circolo FDI Soverato “AnnoZero”

                                                                        Giovanni Battista Marrapodi

 

l’opposizione propone emendamenti al bilancio 2017

Montepaone 10 Agosto 2017. Riceviamo e pubblichiamo :

“Una manovra finanziaria di 70.000 euro circa è quanto propone il gruppo di opposizione con la presentazione di emendamenti al bilancio di previsione 2017 . Un iter travagliato e per molti aspetti discutibile quello che approderà nell’aula consiliare il prossimo 11 giugno. <<Una convocazione per le 09.00 del mattino che mette ancora una volta in evidenza il tentativo di sfuggire al confronto con i cittadini. Non si convoca un consiglio comunale così importante alle 09.00 del mattino, in piena estate, cercando di scoraggiare la partecipazione dei cittadini. Eppure ai tempi dell’opposizione, l’attuale maggioranza, aveva trovato spesso il modo di contestare la convocazione del consiglio ad orari proibitivi per il pubblico. Ci saremmo aspettati che per un consiglio così importante, che avviene dopo la bocciatura del bilancio da parte del Tar e una quanto mai discutibile riammissione nei termini, peraltro non rispettati, da parte della Prefettura, sarebbe stata favorita una maggiore affluenza di pubblico anche dopo il diniego della diretta streaming delle sedute della massima assise cittadina>>. Con gli emendamenti depositati ed ora al vaglio del Revisore dei Conti, l’opposizione chiede una serie di interventi a sostegno di giovani, famiglie, fasce deboli e maggiore sicurezza del territorio in coerenza con il programma elettorale con il quale si era presentato agli elettori. Gran parte degli importi si recuperano da quelli previsti per la gestione del servizio finanziario con l’Unione dei Comuni del versante Ionico che a tutt’oggi non dovrebbe essere attiva in quanto il posto vacante nel servizio finanziario, è stato coperto tramite mobilità volontaria. Si spazia dall’istituzione di borse di studio giovani che si contraddistingueranno nell’ambito dell’attività didattica annuale e che versano in condizioni di disagio economico, all’implementazione Banco Alimentare, un servizio per la distribuzione di generi di prima necessità che può avvenire tramite l’attività di volontariato. Si parla poi della creazione di un fondo per le famiglie in difficoltà. Oltre alla solidarietà, che comunque svolge da sempre un ruolo importante, è necessaria una presa di posizione istituzionale forte a tutela dei nuclei familiari disagiati. Per questa ragione con tale emendamento si intende creare un fondo “ad hoc” per fronteggiare l’emergenza sociale nei modi più appropriati come ad esempio per la ricerca di alloggi da destinare a soggetti in emergenza abitativa.  Un ulteriore emendamento mira poi al finanziamento ed alla distribuzione alle persone bisognose (reddito ISEE) di appositi voucher volti a dare la possibilità di ricorrere a prestazioni assistenziali e infermieristiche a domicilio, non senza dimenticare la realizzazione di opere che possano facilitare l’accesso delle persone con disabilità motoria alla delegazione municipale (passerella esterna e montascale per il piano primo) e la creazione di nuove passerelle per agevolare l’accesso al mare delle persone disabili con creazione di parcheggi riservati in prossimità degli stessi. Un tema, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, su cui l’opposizione ha richiamato più volte l’attenzione. Non manca, tra le proposte anche l’elargizione di un contributo alla Società calcistica Montepaone che milita nel campionato di I Categoria. Si propone inoltre un progetto da portare avanti con il personale comunale per assegnare toponomastica e nuova numerazione civica a diverse vie del paese allo stato sprovviste. Si mira anche all’acquisto di un nuovo automezzo per la polizia locale al fine di garantire un servizio più adeguato alle esigenze del territorio stante anche le condizioni vetuste dell’unica automobile in dotazione ed infine non manca una misura atta a finanziare il posizionamento di un sistema di videosorveglianza nei punti strategici del paese al fine di garantire una maggior controllo del territorio e una maggiore tutela dei cittadini”.

Gruppo consiliare

Impegno e Solidarietà Montepaone

Alessandro Di Battista (M5Stelle) a Soverato

Farà tappa anche a Soverato il “Costituzione coast to coast tour”. E’ l’originale giro d’Italia in moto del deputato del “Movimento 5 Stelle” Alessandro Di Battista, impegnato in una interminabile serie di appuntamenti, su e giù per lo Stivale, per dire “no alla riforma costituzionale firmata da Renzi, Boschi e Verdini”. “La sovranità appartiene al popolo, non ai partiti politici” è uno degli slogan che animeranno il lungomare Europa di Soverato il prossimo 29 agosto alle ore 21. Di Battista parlerà dal palco del “Bounty” per ribadire alcuni concetti chiave: “Vogliono smantellare lo stato sociale che è, ancora, un freno alla dittatura dei mercati e al primato della finanza sull’umanità”. Dunque, “i mandanti delle riforme costituzionali sono le banche d’affari internazionali”. “La nostra Costituzione – ha avuto modo di spiegare Alessandro Di Battista nel corso del suo tour – è un ostacolo al trionfo del capitalismo finanziario. La Costituzione della Repubblica italiana rappresenta un ostacolo a chi vuole la privatizzazione totale della nostra società. C’è un mondo di speculatori finanziari, di banchieri senza scrupoli, di gestori di fondi economici che vuole mettere le mani su salute, istruzione, trasporti e acqua pubblica”. E per riuscirci “hanno bisogno del controllo totale del Governo e di un Parlamento di pigia-bottoni totalmente fuori dal controllo popolare”. “Per questo – afferma il parlamentare grillino – vogliono cambiare la Costituzione. Per avere una Camera per il 70 per cento nominata dai partiti e un Senato per il 100 per cento nominato dai partiti che pescheranno i nuovi senatori (non si sa ancora come) tra i consiglieri regionali. E secondo voi un nominato risponderà ai cittadini o al partito che gli regala la poltrona?”. Questo è il quadro che si aprirà “se dovessero passare le riforme made in Renzi-Boschi-Verdini ed è per questo che giro l’Italia per spiegare l’importanza di questo No. Un No meraviglioso, di difesa, di riscatto, di ostacolo a progetti pericolosissimi portati avanti dal centrosinistra più ipocrita della storia”.

                                                                                                                                                Gianni Romano

il comune emana ordinanza di demolizione per quattro stabilimenti balneari ma il TAR dice no

Montauro (Cz) – Stagione balneare salva e con questa salvi anche decine di posti di lavoro,dove in Calabria la parola lavoro è merce rara,il comune di Montauro con apposita ordinanza sindacale aveva ordinato la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi per quattro stabilimenti balneari presenti sul famoso lungomare di località Calaunga di Montauro,il “Mediterraneo,” il Da Da Da” l’ “Acquamarina” e il San Leo,”ma hanno ottenuto la sospensiva del provvedimento di demolizione i quattro lidi per i quali il comune di Montauro aveva emesso delle ordinanze di demolizione in quanto ritenuti abusivi. Gli imprenditori sono stati tutti difesi dall’avvocato Giuseppe Pitaro,del foro di Catanzaro,vincente la sua tesi . I giudici amministrativi, preso atto anche della non costituzione in giudizio del Comune di Montauro, hanno deciso di accogliere i ricorsi presentati in via cautelare e fissare le udienze di merito nel prossimo mese di febbraio. Questi ricorsi permetteranno a questi imprenditori di completare la stagione estiva già decollata con migliaia di presenze,imprenditori che danno servizi alla collettività mettendo di “tasca propria” i soldi necessari per il buon funzionamento delle loro attività,sacrificando tempo ai loro affetti,e dedicandosi come è giusto del resto nella loro attività tutto il giorno,attività che cavilli burocratici rischiavano di fare vanificare,non un muro contro muro da una parte l’amministrazione comunale di Montauro,dall’altra i titolari di questi stabilimenti balneari che vogliono solo”lavorare” in piena legalità e nel rispetto delle regole ora si attende nel giudizio di febbraio la parola fine ad un iter lungo e pieno di contraddizioni.

Gianni Romano

convocato il consiglio comunale per martedì 7 giugno

Si prospetta una seduta”fiume”il prossimo consiglio comunale con all’ordine del giorno ben undici punti oggetto di approvazioni,tanti e importanti,si parlerà di tributi vero motivo di frizione tra gruppi consiliari,con la minoranza attenta alle aliquote e alle sue approvazioni,già in passato il gruppo di opposizione si era astenuto o  aveva votato contro,ma tiene banco sicuramente il punto riguardante l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2016/2018. Considerato che  il Consiglio Comunale è convocato per  martedì 7 giugno 2016, alle ore 17,00, nei locali di Palazzo ” C. Pirrò” di Montepaone Centro, in seduta ordinaria di prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione il giorno successivo stessa ora, per trattare il seguente  o.d.g.: Lettura ed approvazione verbali precedente seduta.  IUC – Approvazione delle aliquote del tributo sui servizi indivisibili – TASI per l’Anno 2016. –    Imposta Unica Comunale ( IUC) approvazione aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2016. Addizionale Comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche – ( IRPEF). Verifica quantità e qualità delle aree da destinarsi alla residenza nonché all’attività produttrice e terziarie ai sensi delle leggi 167/1962 e 865/71 e 457/78 per l’anno 2016. Piano delle alienazioni e valorizzazioni per il triennio 2016/2018. Approvazione programma triennale opere pubbliche 2016/2018 ed elenco annuale 2016. Approvazione piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento 2016/2018 ( art. 2 comma 594 I. 244/2007). Ricognizione delle società Partecipate dal Comune ed autorizzazione al mantenimento ai sensi dell’art. 3 comma 27 e segg., Legge 244/2007. Approvazione del documento unico di programmazione (DUP) periodo 2016/2018. ( art. 170, comma 1, dlg 267/2000).Approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2016/2018 ( art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e art.10 D.Lgs n. 118/2011).

                                                                                                                                    Gianni Romano

Montepaone consiglio comunale 23 maggio 2016

Il consiglio comunale di Montepaone, nella  ultima seduta , ha deliberato sul bilancio consuntivo per l’anno 2015. Nella sua relazione l’assessore al Bilancio, avv. Isabella Venuto, ha evidenziato come il giudizio sul consuntivo 2015 debba tener presente che l’amministrazione Migliarese è stata in carica solo nel secondo semestre. Inoltre il bilancio preventivo è stato approvato solo nell’agosto 2015. Fatta questa debita premessa l’assessore è entrata nel merito del provvedimento e numeri alla mano ha illustrato la situazione finanziaria dell’Ente, che non si presenta florida. L’attuale amministrazione ha ereditato una esposizione finanziaria pesante, dove la regola nel pagamento dei debiti è stata sempre il rinvio. Con le attuali norme imposte alla PA i debiti vanno onorati in tempi certi e l’Amministrazione sta provvedendo a saldare fatture risalenti nel tempo. Tra gli esempi citati dall’assessore vi è l’esposizione con Enel, Sorical e dulcis in fundo il 1.400.000,00 di debiti con la Regione Calabria per il Servizio idrico per gli anni 1981-2004. Tale situazione unita alle nuove regole introdotte in tema di bilancio hanno portato ad accertare un disavanzo di quasi mezzo milione di euro, da ripianare entro la fine della consiliatura. Il gruppo di opposizione non ha contestato i numeri del consuntivo, pur rivendicando la necessità di un maggiore coinvolgimento dei cittadini, ma ritiene non appropriato il piano di rientro entro 4 anni, motivi per cui ha espresso voto contrario. Il clima si è acceso nuovamente sul piano finanziario Tari quando dal gruppo di maggioranza è partita l’accusa nei confronti dell’opposizione di aver diffuso un ingiustificato allarmismo sull’aumento del tributo. Si è poi passati al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna. Il vicesindaco  avv. Giuseppe  Tuccio, pur sottolineando come tali condanne, scaturite da contenziosi avviati dalle precedenti amministrazioni, rappresentino ulteriori voci di uscita ha rivendicato l’operato dell’amministrazione che grazie ad alcuni accordi conclusi con i creditori è riuscita ad ottenere risparmi quantificabili in oltre 100.000,00 Euro. Il consiglio si è chiuso con la risposta fornita dal Sindaco all’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione sul taglio degli alberi effettuato nei mesi scorsi. Il Sindaco  Mario Migliarese ha  messo in risalto la correttezza dell’operato dell’amministrazione che ha come suo principio ispiratore la prevalenza della sostanza sulla forma. Inoltre gli interventi hanno avuto come obiettivo la tutela dell’incolumità pubblica e non sono costati un solo euro ai cittadini.

                                                                                                                                                       Gianni Romano

Montepaone consiglio comunale

E’ tornato a riunirsi nella sede di Palazzo Cesare Pirrò, il Consiglio Comunale di Montepaone. Il civico consesso dopo la presa d’atto dello schema di convenzione, illustrato dall’assessore Lucia, volto all’istituzione della comunità d’ambito territoriale per la gestione dei rifiuti in forma associata è passato all’esame e approvazione di alcuni importanti regolamenti. La maggioranza Consiliare che sostiene il Sindaco Migliarese ha proposto di adottare un regolamento per la definizione transattiva dei sinistri. Nella sua relazione il Vice Sindaco Tuccio, ha spiegato che i risarcimenti danni per sinistri rappresentano una importante voce di spesa per l’ente. L’obiettivo che si intende raggiungere è quella di una maggiore trasparenza, efficacia ed economicità dell’azione Amministrativa. Ed infatti, il Comune di Montepaone opterà per la definizione transattiva dell’eventuale controversia ogni qual volta la domanda si presenterà fondata e sufficientemente provata in base ai requisiti previsti dal regolamento stesso. La nuova procedura dovrebbe consentire degli apprezzabili risparmi di spesa specie. La proposta è passata con il voto compatto della maggioranza e l’astensione dell’opposizione che ha reclamato un maggiore coinvolgimento. Di particolare interesse è un secondo punto approvato. Si tratta del regolamento sulle forme di collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni. L’assessore Fiorentino ha affermato che tale strumento, applicazione in concreto del principio di sussidiarietà, colloca il comune di Montepaone tra i più innovativi e aperti alla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Si è giunti all’adozione di questo provvedimento anche grazie alla sollecitazione di molti volontari che avevano spontaneamente prestato la propria opera in favore dell’ente. L’opposizione si è unita al voto favorevole della maggioranza rivendicando di aver avanzato proposte simili nei mesi scorsi. Infine è stata approvata  la proposta dell’assessore Venuto finalizzata all’istituzione del canone non ricognitorio per le occupazioni permanenti di suolo pubblico, con il voto unanime di tutto il consiglio. Di contro il gruppo di opposizione,Impegno e Solidarietà Montepaone :”Sulla gestione del servizio rifiuti futura che avverrà a Montepaone che passerà in mano all’ ATO , e nello specifico , per ciò che concerne il nostro territorio , all’ ARO ( ambito raccolta ottimale ) forti dubbi sono stati mossi perche ‘ ancora in essere un contratto con la ditta Mea , stipulato con durata di sei anni , sulla forma di riscossione , sul futuro dei dipendenti di quest’ultima operanti nel nostro Comune. Come dubbi al contempo sono stati messi in evidenza circa l’ attuazione del Regolamento per la disciplina dell’ ufficio sinistri , allorché gli stessi richiederebbero come filtro , in caso di richiesta di risarcimento danni , numerose competenze tecniche , per stabilire l’ accoglimento o meno  e la cifra elevata stabilita come tetto massimo per  l’ accettazione degli stessi. Analogo discorso va fatto per l’ approvazione del Regolamento pertinente alla rigenerazione dei beni comuni , che in un certo qual modo , con il patto di collaborazione con i cittadini e le associazioni varie presenti nel  nostro territorio, darebbero conferma della bontà delle loro proposte , che vanno sotto il nome del cittadino vigile e del baratto amministrativo. “Poi per un discorso di maggiore coinvolgimento,  di partecipazione e di collaborazione fra i gruppi consiliari , come sempre affermato , la maggioranza , era stato da noi proposto il ritiro dei punti all’ odg per un esame di tutti i regolamenti attraverso delle specifiche commissioni consiliari , affinche ‘ si scrivessero le  regole generali del nostro Comune con un vero spirito  di democrazia , non trovando però accoglimento alla nostra proposta da parte della maggioranza.”

                                                                                                                                         Gianni Romano

Comunicato stampa democrazia e libertà

Vorremmo esprimere tutto il nostro compiacimento e la nostra sincera gratitudine all’Amministrazione Comunale ed al nostro Sindaco per tutte le opere che in così poco tempo sta realizzando. Certo, avevamo preventivato un certo attivismo amministrativo dettato dall’entusiasmo e dall’euforia della vittoria, ma non avremmo mai potuto immaginare che il consenso plebiscitario ottenuto potesse anche trasformare la personale apatia in magica e miracolosa energia. E si caro Sindaco! Perché neppure il mago  Merlino, con la sua bacchetta magica, avrebbe potuto così velocemente programmare, finanziare e realizzare opere delle quali invece lei non perde occasione di assumersene paternità e vanto, pubblicizzando meriti che non le appartengono e che offendono l’intelligenza dei nostri concittadini. E questo vale per le piccole cose,vedi strisce pedonali e rotatorie,  realizzate dalla Provincia, ma vale ancor di più per le grandi opere realizzate o lasciatele in pesante eredità dall’amministrazione guidata dal Dott. Froio che, qui,  ci premuriamo di rammentarle in modo tale che le tenga ben presenti  nel momento del taglio dei nastri inaugurali.

COMPLETAMENTO EDIFICIO SCOLASTICO VIA CARACCIOLO EURO 910.000,00

ECOMUSEO DELLA PESCA E DEL MARE EURO 233.000,00

CENTRO DIURNO PER ANZIANI EURO 43.000,00

QUARTO LOTTO LUNGOMARE (DALL’ESTELLA AL SAN LUCA) EURO 320.000,00

QUINTO LOTTO LUNGOMARE (DAL SAN FELICE A BRICA’) EURO 1.200.000,00

RIFACIMENTO STRADA VIA MARINA EURO 150.000,00

RIQUALIFICAZIONE VIA MARINA CON PARCHEGGIO E PARCO GIOCHI EURO 150.000,00

REGIMENTAZIONE ACQUE PIOVANE EURO 140.000,00

COMPLETAMENTO STRADA DI COLLEGAMENTO SANT’ANGELO BRICA’ EURO 50.000,00

RESTAURO CHIESA ADDOLORATA EURO 120.000,00

STRADA INTERPODERALE RODI-CURTISELLO EURO 150.000,00

MESSA IN SICUREZZA STRADA SANT’ANGELO-PAPARO ENTE ATTUATORE PROVINCIA

EURO 150.000,00

COMPLETAMENTO LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA LOCALITA’ CASINELLO

IMPORTO COMPLESSIVO EURO 280.000,00

IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE EURO 350.000,00

TRASFORMAZIONE ASILO NIDO IN STRUTTURA POLIVALENTE E TEATRO

(IN FASE DI FINANZIAMENTO) 250.000,00

TOTALE EURO

4.496.000.00

Tutto questo ovviamente riferito esclusivamente all’ultimo triennio di amministrazione del Sole che Sorge! In più, ha ereditato una macchina burocratica amministrativa migliorata sotto l’aspetto organizzativo e più rispondente ai bisogni della comunità (tre vigili urbani, un concorso in itinere per l’assunzione del quarto, un giardiniere manutentore) un servizio di raccolta differenziata che dopo le prime feroci critiche adesso viene percepito come indispensabile ed assolutamente utile per la pulizia ed il decoro  del nostro paese e che comincia a dare ottimi risultati grazie anche al lavoro svolto dalle 5 unità assunte dalla ditta che ha partecipato al bando predisposto dalla vecchia amministrazione ed al rigoroso e puntuale rispetto del capitolato ad esso collegato, ma ha soprattutto ereditato un Comune solido, mai neppure sfiorato da ipotesi di predissesto  o dissesto finanziario,( dramma questo, che purtroppo hanno dovuto affrontare tantissime realtà comunali a noi territorialmente vicine) e con un bilancio che le ha consentito, appena insediato, di attingere a fondi per la bitumazione di alcune vie del nostro paese e predisporre interventi di ordinaria manutenzione che, ad onor del vero, sono sempre stati effettuati anche dalle precedenti amministrazioni ma mai enfatizzati o pubblicizzati come avvenimenti mirabolanti. Un esempio per tutti: la puntuale  pulizia delle spiagge  effettuata negli anni passati con impiego di risorse economiche importanti  e mezzi  tecnologici all’avanguardia come i pulisci spiaggia provinciali di cui nessuno sembra più avere memoria.                                                                                         Per tutto questo, caro Sindaco, riteniamo, dopo più di sei mesi di amministrazione, che sia giunto il momento di abbandonare l’eterea, futile ed infantile  immagine “facebookiana”;  di rimboccarsi veramente le maniche per non rischiare di perdere, come purtroppo sembra probabile,  parte dei MILIONI avuti in eredità ed eventualmente dimostrare coi fatti di essere capace di portarne di nuovi per il nostro paese;  togliere la faccia dallo schermo del computer e cominciare ad ”esporla ”  nella vetrina della Cittadella Regionale. Ci sono circa due anni e mezzo per cercare di portare a casa almeno quanto ha portato chi l’ha preceduto senza neppure considerare che lo ha fatto in condizioni interne di lotte intestine che lo hanno logorato sin dall’insediamento ed in un periodo economicamente più drammatico di quello attuale. Questo sarà il suo  termine di paragone caro Sindaco “virtuale”.  Non l’ altezza degli alberi di Natale o il numero di compleanni  ai quali prende parte, peraltro, presenziandovi  con  uso improprio di fascia istituzionale.  Buon Lavoro.

F.to il gruppo democrazia e libertà

1 2 3 22