l’opposizione propone emendamenti al bilancio 2017

Montepaone 10 Agosto 2017. Riceviamo e pubblichiamo :

“Una manovra finanziaria di 70.000 euro circa è quanto propone il gruppo di opposizione con la presentazione di emendamenti al bilancio di previsione 2017 . Un iter travagliato e per molti aspetti discutibile quello che approderà nell’aula consiliare il prossimo 11 giugno. <<Una convocazione per le 09.00 del mattino che mette ancora una volta in evidenza il tentativo di sfuggire al confronto con i cittadini. Non si convoca un consiglio comunale così importante alle 09.00 del mattino, in piena estate, cercando di scoraggiare la partecipazione dei cittadini. Eppure ai tempi dell’opposizione, l’attuale maggioranza, aveva trovato spesso il modo di contestare la convocazione del consiglio ad orari proibitivi per il pubblico. Ci saremmo aspettati che per un consiglio così importante, che avviene dopo la bocciatura del bilancio da parte del Tar e una quanto mai discutibile riammissione nei termini, peraltro non rispettati, da parte della Prefettura, sarebbe stata favorita una maggiore affluenza di pubblico anche dopo il diniego della diretta streaming delle sedute della massima assise cittadina>>. Con gli emendamenti depositati ed ora al vaglio del Revisore dei Conti, l’opposizione chiede una serie di interventi a sostegno di giovani, famiglie, fasce deboli e maggiore sicurezza del territorio in coerenza con il programma elettorale con il quale si era presentato agli elettori. Gran parte degli importi si recuperano da quelli previsti per la gestione del servizio finanziario con l’Unione dei Comuni del versante Ionico che a tutt’oggi non dovrebbe essere attiva in quanto il posto vacante nel servizio finanziario, è stato coperto tramite mobilità volontaria. Si spazia dall’istituzione di borse di studio giovani che si contraddistingueranno nell’ambito dell’attività didattica annuale e che versano in condizioni di disagio economico, all’implementazione Banco Alimentare, un servizio per la distribuzione di generi di prima necessità che può avvenire tramite l’attività di volontariato. Si parla poi della creazione di un fondo per le famiglie in difficoltà. Oltre alla solidarietà, che comunque svolge da sempre un ruolo importante, è necessaria una presa di posizione istituzionale forte a tutela dei nuclei familiari disagiati. Per questa ragione con tale emendamento si intende creare un fondo “ad hoc” per fronteggiare l’emergenza sociale nei modi più appropriati come ad esempio per la ricerca di alloggi da destinare a soggetti in emergenza abitativa.  Un ulteriore emendamento mira poi al finanziamento ed alla distribuzione alle persone bisognose (reddito ISEE) di appositi voucher volti a dare la possibilità di ricorrere a prestazioni assistenziali e infermieristiche a domicilio, non senza dimenticare la realizzazione di opere che possano facilitare l’accesso delle persone con disabilità motoria alla delegazione municipale (passerella esterna e montascale per il piano primo) e la creazione di nuove passerelle per agevolare l’accesso al mare delle persone disabili con creazione di parcheggi riservati in prossimità degli stessi. Un tema, quello dell’abbattimento delle barriere architettoniche, su cui l’opposizione ha richiamato più volte l’attenzione. Non manca, tra le proposte anche l’elargizione di un contributo alla Società calcistica Montepaone che milita nel campionato di I Categoria. Si propone inoltre un progetto da portare avanti con il personale comunale per assegnare toponomastica e nuova numerazione civica a diverse vie del paese allo stato sprovviste. Si mira anche all’acquisto di un nuovo automezzo per la polizia locale al fine di garantire un servizio più adeguato alle esigenze del territorio stante anche le condizioni vetuste dell’unica automobile in dotazione ed infine non manca una misura atta a finanziare il posizionamento di un sistema di videosorveglianza nei punti strategici del paese al fine di garantire una maggior controllo del territorio e una maggiore tutela dei cittadini”.

Gruppo consiliare

Impegno e Solidarietà Montepaone

Alessandro Di Battista (M5Stelle) a Soverato

Farà tappa anche a Soverato il “Costituzione coast to coast tour”. E’ l’originale giro d’Italia in moto del deputato del “Movimento 5 Stelle” Alessandro Di Battista, impegnato in una interminabile serie di appuntamenti, su e giù per lo Stivale, per dire “no alla riforma costituzionale firmata da Renzi, Boschi e Verdini”. “La sovranità appartiene al popolo, non ai partiti politici” è uno degli slogan che animeranno il lungomare Europa di Soverato il prossimo 29 agosto alle ore 21. Di Battista parlerà dal palco del “Bounty” per ribadire alcuni concetti chiave: “Vogliono smantellare lo stato sociale che è, ancora, un freno alla dittatura dei mercati e al primato della finanza sull’umanità”. Dunque, “i mandanti delle riforme costituzionali sono le banche d’affari internazionali”. “La nostra Costituzione – ha avuto modo di spiegare Alessandro Di Battista nel corso del suo tour – è un ostacolo al trionfo del capitalismo finanziario. La Costituzione della Repubblica italiana rappresenta un ostacolo a chi vuole la privatizzazione totale della nostra società. C’è un mondo di speculatori finanziari, di banchieri senza scrupoli, di gestori di fondi economici che vuole mettere le mani su salute, istruzione, trasporti e acqua pubblica”. E per riuscirci “hanno bisogno del controllo totale del Governo e di un Parlamento di pigia-bottoni totalmente fuori dal controllo popolare”. “Per questo – afferma il parlamentare grillino – vogliono cambiare la Costituzione. Per avere una Camera per il 70 per cento nominata dai partiti e un Senato per il 100 per cento nominato dai partiti che pescheranno i nuovi senatori (non si sa ancora come) tra i consiglieri regionali. E secondo voi un nominato risponderà ai cittadini o al partito che gli regala la poltrona?”. Questo è il quadro che si aprirà “se dovessero passare le riforme made in Renzi-Boschi-Verdini ed è per questo che giro l’Italia per spiegare l’importanza di questo No. Un No meraviglioso, di difesa, di riscatto, di ostacolo a progetti pericolosissimi portati avanti dal centrosinistra più ipocrita della storia”.

                                                                                                                                                Gianni Romano

il comune emana ordinanza di demolizione per quattro stabilimenti balneari ma il TAR dice no

Montauro (Cz) – Stagione balneare salva e con questa salvi anche decine di posti di lavoro,dove in Calabria la parola lavoro è merce rara,il comune di Montauro con apposita ordinanza sindacale aveva ordinato la demolizione e il ripristino dello stato dei luoghi per quattro stabilimenti balneari presenti sul famoso lungomare di località Calaunga di Montauro,il “Mediterraneo,” il Da Da Da” l’ “Acquamarina” e il San Leo,”ma hanno ottenuto la sospensiva del provvedimento di demolizione i quattro lidi per i quali il comune di Montauro aveva emesso delle ordinanze di demolizione in quanto ritenuti abusivi. Gli imprenditori sono stati tutti difesi dall’avvocato Giuseppe Pitaro,del foro di Catanzaro,vincente la sua tesi . I giudici amministrativi, preso atto anche della non costituzione in giudizio del Comune di Montauro, hanno deciso di accogliere i ricorsi presentati in via cautelare e fissare le udienze di merito nel prossimo mese di febbraio. Questi ricorsi permetteranno a questi imprenditori di completare la stagione estiva già decollata con migliaia di presenze,imprenditori che danno servizi alla collettività mettendo di “tasca propria” i soldi necessari per il buon funzionamento delle loro attività,sacrificando tempo ai loro affetti,e dedicandosi come è giusto del resto nella loro attività tutto il giorno,attività che cavilli burocratici rischiavano di fare vanificare,non un muro contro muro da una parte l’amministrazione comunale di Montauro,dall’altra i titolari di questi stabilimenti balneari che vogliono solo”lavorare” in piena legalità e nel rispetto delle regole ora si attende nel giudizio di febbraio la parola fine ad un iter lungo e pieno di contraddizioni.

Gianni Romano

convocato il consiglio comunale per martedì 7 giugno

Si prospetta una seduta”fiume”il prossimo consiglio comunale con all’ordine del giorno ben undici punti oggetto di approvazioni,tanti e importanti,si parlerà di tributi vero motivo di frizione tra gruppi consiliari,con la minoranza attenta alle aliquote e alle sue approvazioni,già in passato il gruppo di opposizione si era astenuto o  aveva votato contro,ma tiene banco sicuramente il punto riguardante l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2016/2018. Considerato che  il Consiglio Comunale è convocato per  martedì 7 giugno 2016, alle ore 17,00, nei locali di Palazzo ” C. Pirrò” di Montepaone Centro, in seduta ordinaria di prima convocazione, ed occorrendo, in seconda convocazione il giorno successivo stessa ora, per trattare il seguente  o.d.g.: Lettura ed approvazione verbali precedente seduta.  IUC – Approvazione delle aliquote del tributo sui servizi indivisibili – TASI per l’Anno 2016. –    Imposta Unica Comunale ( IUC) approvazione aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2016. Addizionale Comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche – ( IRPEF). Verifica quantità e qualità delle aree da destinarsi alla residenza nonché all’attività produttrice e terziarie ai sensi delle leggi 167/1962 e 865/71 e 457/78 per l’anno 2016. Piano delle alienazioni e valorizzazioni per il triennio 2016/2018. Approvazione programma triennale opere pubbliche 2016/2018 ed elenco annuale 2016. Approvazione piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento 2016/2018 ( art. 2 comma 594 I. 244/2007). Ricognizione delle società Partecipate dal Comune ed autorizzazione al mantenimento ai sensi dell’art. 3 comma 27 e segg., Legge 244/2007. Approvazione del documento unico di programmazione (DUP) periodo 2016/2018. ( art. 170, comma 1, dlg 267/2000).Approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2016/2018 ( art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e art.10 D.Lgs n. 118/2011).

                                                                                                                                    Gianni Romano

Montepaone consiglio comunale 23 maggio 2016

Il consiglio comunale di Montepaone, nella  ultima seduta , ha deliberato sul bilancio consuntivo per l’anno 2015. Nella sua relazione l’assessore al Bilancio, avv. Isabella Venuto, ha evidenziato come il giudizio sul consuntivo 2015 debba tener presente che l’amministrazione Migliarese è stata in carica solo nel secondo semestre. Inoltre il bilancio preventivo è stato approvato solo nell’agosto 2015. Fatta questa debita premessa l’assessore è entrata nel merito del provvedimento e numeri alla mano ha illustrato la situazione finanziaria dell’Ente, che non si presenta florida. L’attuale amministrazione ha ereditato una esposizione finanziaria pesante, dove la regola nel pagamento dei debiti è stata sempre il rinvio. Con le attuali norme imposte alla PA i debiti vanno onorati in tempi certi e l’Amministrazione sta provvedendo a saldare fatture risalenti nel tempo. Tra gli esempi citati dall’assessore vi è l’esposizione con Enel, Sorical e dulcis in fundo il 1.400.000,00 di debiti con la Regione Calabria per il Servizio idrico per gli anni 1981-2004. Tale situazione unita alle nuove regole introdotte in tema di bilancio hanno portato ad accertare un disavanzo di quasi mezzo milione di euro, da ripianare entro la fine della consiliatura. Il gruppo di opposizione non ha contestato i numeri del consuntivo, pur rivendicando la necessità di un maggiore coinvolgimento dei cittadini, ma ritiene non appropriato il piano di rientro entro 4 anni, motivi per cui ha espresso voto contrario. Il clima si è acceso nuovamente sul piano finanziario Tari quando dal gruppo di maggioranza è partita l’accusa nei confronti dell’opposizione di aver diffuso un ingiustificato allarmismo sull’aumento del tributo. Si è poi passati al riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio derivanti da sentenze di condanna. Il vicesindaco  avv. Giuseppe  Tuccio, pur sottolineando come tali condanne, scaturite da contenziosi avviati dalle precedenti amministrazioni, rappresentino ulteriori voci di uscita ha rivendicato l’operato dell’amministrazione che grazie ad alcuni accordi conclusi con i creditori è riuscita ad ottenere risparmi quantificabili in oltre 100.000,00 Euro. Il consiglio si è chiuso con la risposta fornita dal Sindaco all’interrogazione presentata dal gruppo di opposizione sul taglio degli alberi effettuato nei mesi scorsi. Il Sindaco  Mario Migliarese ha  messo in risalto la correttezza dell’operato dell’amministrazione che ha come suo principio ispiratore la prevalenza della sostanza sulla forma. Inoltre gli interventi hanno avuto come obiettivo la tutela dell’incolumità pubblica e non sono costati un solo euro ai cittadini.

                                                                                                                                                       Gianni Romano

Montepaone consiglio comunale

E’ tornato a riunirsi nella sede di Palazzo Cesare Pirrò, il Consiglio Comunale di Montepaone. Il civico consesso dopo la presa d’atto dello schema di convenzione, illustrato dall’assessore Lucia, volto all’istituzione della comunità d’ambito territoriale per la gestione dei rifiuti in forma associata è passato all’esame e approvazione di alcuni importanti regolamenti. La maggioranza Consiliare che sostiene il Sindaco Migliarese ha proposto di adottare un regolamento per la definizione transattiva dei sinistri. Nella sua relazione il Vice Sindaco Tuccio, ha spiegato che i risarcimenti danni per sinistri rappresentano una importante voce di spesa per l’ente. L’obiettivo che si intende raggiungere è quella di una maggiore trasparenza, efficacia ed economicità dell’azione Amministrativa. Ed infatti, il Comune di Montepaone opterà per la definizione transattiva dell’eventuale controversia ogni qual volta la domanda si presenterà fondata e sufficientemente provata in base ai requisiti previsti dal regolamento stesso. La nuova procedura dovrebbe consentire degli apprezzabili risparmi di spesa specie. La proposta è passata con il voto compatto della maggioranza e l’astensione dell’opposizione che ha reclamato un maggiore coinvolgimento. Di particolare interesse è un secondo punto approvato. Si tratta del regolamento sulle forme di collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni. L’assessore Fiorentino ha affermato che tale strumento, applicazione in concreto del principio di sussidiarietà, colloca il comune di Montepaone tra i più innovativi e aperti alla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. Si è giunti all’adozione di questo provvedimento anche grazie alla sollecitazione di molti volontari che avevano spontaneamente prestato la propria opera in favore dell’ente. L’opposizione si è unita al voto favorevole della maggioranza rivendicando di aver avanzato proposte simili nei mesi scorsi. Infine è stata approvata  la proposta dell’assessore Venuto finalizzata all’istituzione del canone non ricognitorio per le occupazioni permanenti di suolo pubblico, con il voto unanime di tutto il consiglio. Di contro il gruppo di opposizione,Impegno e Solidarietà Montepaone :”Sulla gestione del servizio rifiuti futura che avverrà a Montepaone che passerà in mano all’ ATO , e nello specifico , per ciò che concerne il nostro territorio , all’ ARO ( ambito raccolta ottimale ) forti dubbi sono stati mossi perche ‘ ancora in essere un contratto con la ditta Mea , stipulato con durata di sei anni , sulla forma di riscossione , sul futuro dei dipendenti di quest’ultima operanti nel nostro Comune. Come dubbi al contempo sono stati messi in evidenza circa l’ attuazione del Regolamento per la disciplina dell’ ufficio sinistri , allorché gli stessi richiederebbero come filtro , in caso di richiesta di risarcimento danni , numerose competenze tecniche , per stabilire l’ accoglimento o meno  e la cifra elevata stabilita come tetto massimo per  l’ accettazione degli stessi. Analogo discorso va fatto per l’ approvazione del Regolamento pertinente alla rigenerazione dei beni comuni , che in un certo qual modo , con il patto di collaborazione con i cittadini e le associazioni varie presenti nel  nostro territorio, darebbero conferma della bontà delle loro proposte , che vanno sotto il nome del cittadino vigile e del baratto amministrativo. “Poi per un discorso di maggiore coinvolgimento,  di partecipazione e di collaborazione fra i gruppi consiliari , come sempre affermato , la maggioranza , era stato da noi proposto il ritiro dei punti all’ odg per un esame di tutti i regolamenti attraverso delle specifiche commissioni consiliari , affinche ‘ si scrivessero le  regole generali del nostro Comune con un vero spirito  di democrazia , non trovando però accoglimento alla nostra proposta da parte della maggioranza.”

                                                                                                                                         Gianni Romano

Comunicato stampa democrazia e libertà

Vorremmo esprimere tutto il nostro compiacimento e la nostra sincera gratitudine all’Amministrazione Comunale ed al nostro Sindaco per tutte le opere che in così poco tempo sta realizzando. Certo, avevamo preventivato un certo attivismo amministrativo dettato dall’entusiasmo e dall’euforia della vittoria, ma non avremmo mai potuto immaginare che il consenso plebiscitario ottenuto potesse anche trasformare la personale apatia in magica e miracolosa energia. E si caro Sindaco! Perché neppure il mago  Merlino, con la sua bacchetta magica, avrebbe potuto così velocemente programmare, finanziare e realizzare opere delle quali invece lei non perde occasione di assumersene paternità e vanto, pubblicizzando meriti che non le appartengono e che offendono l’intelligenza dei nostri concittadini. E questo vale per le piccole cose,vedi strisce pedonali e rotatorie,  realizzate dalla Provincia, ma vale ancor di più per le grandi opere realizzate o lasciatele in pesante eredità dall’amministrazione guidata dal Dott. Froio che, qui,  ci premuriamo di rammentarle in modo tale che le tenga ben presenti  nel momento del taglio dei nastri inaugurali.

COMPLETAMENTO EDIFICIO SCOLASTICO VIA CARACCIOLO EURO 910.000,00

ECOMUSEO DELLA PESCA E DEL MARE EURO 233.000,00

CENTRO DIURNO PER ANZIANI EURO 43.000,00

QUARTO LOTTO LUNGOMARE (DALL’ESTELLA AL SAN LUCA) EURO 320.000,00

QUINTO LOTTO LUNGOMARE (DAL SAN FELICE A BRICA’) EURO 1.200.000,00

RIFACIMENTO STRADA VIA MARINA EURO 150.000,00

RIQUALIFICAZIONE VIA MARINA CON PARCHEGGIO E PARCO GIOCHI EURO 150.000,00

REGIMENTAZIONE ACQUE PIOVANE EURO 140.000,00

COMPLETAMENTO STRADA DI COLLEGAMENTO SANT’ANGELO BRICA’ EURO 50.000,00

RESTAURO CHIESA ADDOLORATA EURO 120.000,00

STRADA INTERPODERALE RODI-CURTISELLO EURO 150.000,00

MESSA IN SICUREZZA STRADA SANT’ANGELO-PAPARO ENTE ATTUATORE PROVINCIA

EURO 150.000,00

COMPLETAMENTO LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA LOCALITA’ CASINELLO

IMPORTO COMPLESSIVO EURO 280.000,00

IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE EURO 350.000,00

TRASFORMAZIONE ASILO NIDO IN STRUTTURA POLIVALENTE E TEATRO

(IN FASE DI FINANZIAMENTO) 250.000,00

TOTALE EURO

4.496.000.00

Tutto questo ovviamente riferito esclusivamente all’ultimo triennio di amministrazione del Sole che Sorge! In più, ha ereditato una macchina burocratica amministrativa migliorata sotto l’aspetto organizzativo e più rispondente ai bisogni della comunità (tre vigili urbani, un concorso in itinere per l’assunzione del quarto, un giardiniere manutentore) un servizio di raccolta differenziata che dopo le prime feroci critiche adesso viene percepito come indispensabile ed assolutamente utile per la pulizia ed il decoro  del nostro paese e che comincia a dare ottimi risultati grazie anche al lavoro svolto dalle 5 unità assunte dalla ditta che ha partecipato al bando predisposto dalla vecchia amministrazione ed al rigoroso e puntuale rispetto del capitolato ad esso collegato, ma ha soprattutto ereditato un Comune solido, mai neppure sfiorato da ipotesi di predissesto  o dissesto finanziario,( dramma questo, che purtroppo hanno dovuto affrontare tantissime realtà comunali a noi territorialmente vicine) e con un bilancio che le ha consentito, appena insediato, di attingere a fondi per la bitumazione di alcune vie del nostro paese e predisporre interventi di ordinaria manutenzione che, ad onor del vero, sono sempre stati effettuati anche dalle precedenti amministrazioni ma mai enfatizzati o pubblicizzati come avvenimenti mirabolanti. Un esempio per tutti: la puntuale  pulizia delle spiagge  effettuata negli anni passati con impiego di risorse economiche importanti  e mezzi  tecnologici all’avanguardia come i pulisci spiaggia provinciali di cui nessuno sembra più avere memoria.                                                                                         Per tutto questo, caro Sindaco, riteniamo, dopo più di sei mesi di amministrazione, che sia giunto il momento di abbandonare l’eterea, futile ed infantile  immagine “facebookiana”;  di rimboccarsi veramente le maniche per non rischiare di perdere, come purtroppo sembra probabile,  parte dei MILIONI avuti in eredità ed eventualmente dimostrare coi fatti di essere capace di portarne di nuovi per il nostro paese;  togliere la faccia dallo schermo del computer e cominciare ad ”esporla ”  nella vetrina della Cittadella Regionale. Ci sono circa due anni e mezzo per cercare di portare a casa almeno quanto ha portato chi l’ha preceduto senza neppure considerare che lo ha fatto in condizioni interne di lotte intestine che lo hanno logorato sin dall’insediamento ed in un periodo economicamente più drammatico di quello attuale. Questo sarà il suo  termine di paragone caro Sindaco “virtuale”.  Non l’ altezza degli alberi di Natale o il numero di compleanni  ai quali prende parte, peraltro, presenziandovi  con  uso improprio di fascia istituzionale.  Buon Lavoro.

F.to il gruppo democrazia e libertà

Montauro, arriva la TARI ed i cittadini vedono rosso

Natale sta per arrivare e la gente inizia a girare per cercare i regali da donare ad amici e parenti, ma quest’anno l’amministrazione comunale di Montauro ha preceduto tutti, ed i questi giorni sta recapitando ai propri concittadini un regalo, ma grosso davvero; Le bollette della tassa sui rifiuti 2015, per quest’anno chiamata TARI. Cambia nome ogni anno, ma alla fine aumenta sempre. Ed è proprio a causa dell’aumento di quest’anno che molti cittadini, oramai quotidianamente sono costretti a presentarsi presso la sede municipale a chiedere lumi. In realtà non è che si sia capito molto se non che quest’anno le tariffe sono mediamente doppie rispetto allo scorso anno ed in taluni casi anche più alte. Da qualche anno il servizio di riscossione è stato affidato all’unione dei comuni e quindi i dipendenti comunali non riescono a dare spiegazioni soddisfacenti ai numerosi cittadini che sempre più arrabbiati continuano il loro pellegrinaggio. E così facendo giorno dopo giorno, si è venuto a creare un piccolo comitato che ha preso a cuore la questione per se e per i propri amici.Il bello è che, da qualche tempo a Montauro c’è la raccolta differenziata porta a porta ed i cittadini ancora furibondi per l’estate farcita di profumi spesso maleodoranti, si sentono pure beffati. Alcuni di loro si sono lamentati, soprattutto nel periodo estivo per la raccolta che, molto spesso lasciava a desiderare e, non di rado era possibile vedere per strada cumuli di spazzatura ai bordi delle strade. Chissà come devono sentirsi ora?!Gli stessi cittadini ben ricordano che al momento di iniziare la raccolta differenziata era stato detto loro che, come spesso succede anche negli altri comuni, il maggior sforzo di avere diversi bidoni in casa e mettersi a dividere i rifiuti sarebbe stato compensato da una diminuzione delle tariffe…..Dal piano finanziario relativo alla tari 2015 è possibile notare che mentre in alcuni casi ci sono stati aumenti iperbolici, in altri casi le tariffe adottate per alcune classi di attività commerciali sono state minime o addirittura previste nulle. Su tale argomento è stato chiamato in causa anche il consigliere di minoranza Leo Aiello, il quale si è messo a disposizione dei cittadini del comitato per cercare di spiegare, piano economico alla mano, come mai questi aumenti. Lo stesso Aiello ha già protocollato una richiesta in cui chiede che venga aggiunto tra i punti all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale quello relativo alla discussione del problema tari, o in alternativa che venga fissato un consiglio comunale ad hoc.Leo Aiello ha inoltre manifestato la propria disponibilità all’amministrazione comunale, ed agli uffici preposti ad impegnarsi personalmente e collaborare per cercare di risolvere il problema.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

Montepaone – ex scuola di località Timponello,l’intervento del gruppo di opposizione

Sull’immobile situato in località Timponello,un tempo dedicato ad edificio scolastico,ora in disuso, di seguito l’intervento del gruppo consiliare di opposizione “Impegno e solidarietà per Montepaone,formato dai  consiglieri Saverio Candelieri,Roberto Totino,Umberto Fulginiti e Francesco Gerace,”continuiamo con la nostra opera di controllo sull’evoluzione di talune vicende di estremo interesse per la collettività .”Stavolta sotto la nostra lente d’ingrandimento è finito il discorso relativo alle sorti di una struttura , ora adibita a sede di un  seggio elettorale , un tempo edificio scolastico , ubicata in località Timponello.”Sulla scorta di quanto premesso,  Il gruppo consiliare d’opposizione “Impegno e Solidarietà- Montepaone”, con  riferimento alla  risposta afferente all’interrogazione con numero di protocollo 8300 del 07/10/2015, ha interrogato il Sindaco e la Giunta tutta su alcuni punti, ossia:-Se nel corso del tempo trascorso dalla risposta alla pregressa interrogazione,  sono state individuate le opzioni più confacenti  per il conferimento di una destinazione d’uso all’immobile.”Se ancora , a seguito della precedente interrogazione , è stato esperito l’approfondimento dell’ attività istruttoria necessaria   come  da contenuto della risposta alla medesima e nell’ipotesi, quale esito ha avuto.”Se è stato compiuto un sopralluogo , con la redazione di apposito e relativo  verbale. Tutto ciò, poiché consideriamo che l’immobile in oggetto, possa rappresentare  in prospettiva una importante risorsa per i cittadini del posto e per la comunità montepaonese, anche alla luce del fatto che , riguarda  una zona del Comune , a nostro parere, per cui occorre un deciso rilancio , che  al momento  stenta ad arrivare “.

[box type=”info”] Gianni romano[/box]

Montepaone – consiglio comunale

Consiglio comunale a Montepaone alla presenza del sindaco Mario Migliarese,importanti i punti all’ordine del giorno come quello riguardante il riconoscimento debiti fuori bilancio e la rinegoziazione dei prestiti concessi dalla cassa depositi e prestiti,relazionava l’assessore Isabella Venuto che rendicontava all’aula che necessarie sono le variazioni in quanto si evidenziava un buon andamento della gestione delle entrate,mentre continuava Venuto,le maggiori uscite riguardavano un generale adeguamento in alcuni capitoli di bilancio,finalizzato a garantire una più ampia copertura della previsione di spesa,inoltre si è provveduto ad accantonare maggiori somme al fondo crediti dubbia esiguità,tale operazione diceva Venuto,evidenzia un comportamento prudenziale. Ma il gruppo di opposizione per voce di Roberto Totino,esprimeva il loro dissenso votando in modo contrario. Si passava al riconoscimento dei debiti fuori bilancio,relazionava  il sindaco Migliarese e il vice sindaco Giuseppe Tuccio,un riconoscimento necessario alle pendenze relative a sentenze passate in giudicato come risarcimento danni e espropri,cercando, diceva Tuccio di limitare i danni,su questo punti gli interventi del sindaco Migliarese,dell’assessore Francesco Lucia e del gruppo di opposizione,Candelieri,Totino e Fulginiti, che si asteneva,mentre il punto riguardante la rinegoziazione dei prestiti per il sindaco Migliarese,che  rimarcava il fatto che l’operazione era valida e  consentiva delle economie,ma per Saverio Candelieri capo del gruppo di opposizione si corrono dei rischi e quali i reali benefici,si chiedeva non è solo uno spalmare debiti per anni?Interveniva il responsabile dei tributi Enzo La Rocca”si cerca invece di diminuire la pressione sugli enti,garantendo la possibilità di erogare comunque servizi evitando aggravi alla popolazione,interventi del consigliere Paolo Urzino,ma il gruppo di opposizione votava ancora una volta in modo contrario. Si passava quindi al punto riguardante l’approvazione schema di convenzione per l’ufficio comune operante come centrale unica di committenza con Montepaone capo fila e, i comuni di Gasperina,Montauro e San Floro, il punto passava all’unanimità,il punto successivo illustrato dall’assessore Francesco Lucia, riguardava l’acquisizione al patrimonio comunale aree e urbanizzazione primaria,questo nell’ottica di un complessivo riordino del patrimonio pubblico come la  lottizzazione ditta Jonica,il gruppo di opposizione chiedeva il rinvio del punto e si asteneva,il consiglio comunale si avviava alle battute finali con la proroga al termine di completamento lottizzazione “Madonna Maria” in Montepaone lido.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

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