Just Marinella: le avanguardie dell’entertainment, sbarcano a Soverato

Un tributo alla musica attraverso una programmazione di eventi dal forte impatto emotivo ed artistico che siano capaci di creare uno luogo in cui abitare gli spazi mentali dell’essere e fornire numerose sfumature all’esperienza. Si presenta così il “Just beach, disco, club” nato da un progetto di professionisti soveratesi che decidono di far sbarcare in Calabria le avanguardie nel mondo dell’entertainment all’interno di un progetto culturale pensato per ricondurre la movida estiva al principio di creatività. Molto di più che un locale notturno per la città di Soverato che si presenta come al centro di una rivoluzione imprenditoriale pronta a lanciare la perla dello Jonio tra le località turistiche di riferimento per l’estate 2017. L’idea nasce dall’intenzione di trasformare la storica location del Lido la Marinella in uno spazio che allarga l’identità storica della nightlife soveratese ad una nuova concezione di offerta turistica, orientata ad accompagnare le giornate dei vacanzieri con forti esperienze emozionali capaci di rimanere impresse nella memoria. A spiegare il progetto è Carmelo Pagnotta architetto soveratese che, per realizzarlo, si è avvalso della collaborazione di diverse professionalità locali, da anni servizio del turismo. <<Negli ultimi anni la nostra cittadina è cresciuta molto- spiega il titolare del Just Marinella– arrivando ad essere inserita tra le località insignite della bandiera blu. Abbiamo sentito che fosse arrivato il momento di offrire un’immagine migliore dell’imprenditoria turistica, da adeguare agli standard delle più blasonate località rivierasche e così, con un team di professionisti, abbiamo dato vita ad un progetto di ampie vedute che risulta difficile racchiudere in un’unica gabbia interpretativa. La programmazione estiva allarga il range di partecipazione ad una clientela multigenerazionale, che sarà stimolata attraverso i vari eventi che animeranno il nostro beach- disco club per tutto l’arco della giornata. Siamo partiti dalla location, realizzando forse una delle nostre scelte più audaci in controtendenza con l’attitudine di creare locali dal design standardizzato. Protagonista degli allestimenti diventerà la luce con lighter designer impiegati per strutturare le diverse aree del locale che coniugano estetica e funzionalità. Led colorati sono usati per creare una sorta di spazio 3.0 in cui le opinioni architettoniche sposano le intenzioni contenutistiche dei vari eventi musicali che spazieranno dai concerti live alle session music con i più rinomati dj del momento, dagli aperitivi musicali al tramonto, ai beach party>>. Un ambiente insolito e ricercato per il “Just”, salotto a cielo aperto in cui gli spazi si fondono progressivamente con l’ambiente naturalistico, rispettando la necessità di presentare in riva allo Jonio le avanguardie dell’entertainment, sull’ispirazione delle ambientazioni romagnole. Un’esperienza immersiva con l’energia del giorno e la magia della notte che partirà con l’opening party il prossimo 20 maggio. Ospite della serata come guest star Maurizio Gubellini, figura di riferimento del panorama House Italiano tra i pochi connazionali chiamati a suonare allo Slava Club di Mosca che annovera solo i top dj internazionali. Tra i suoi pezzi più suonati vi è suo è “Moscow Trip” ricordato per essere entrato nel tra le tracce della compilation dello Space Club di Mykonos. Gubellini sarà affiancato nella serata da una delle voci più importanti dello scenario dance italiano, quella di Max the voice, Massimiliano Marabini, sax performer e voce ufficiale dell’estate “JUST Marinella 2017” in coppia con il dj resident Beppe Zoveralli che modellerà l’impronta musicale di un’estate da ricordare.

Ufficio stampa Just Marinella

Incredibile a Montepaone !!!!

La dea bendata ribacia la ricevitoria Gerace dei fratelli Leo ed Alfonso. Dopo la recentissima vincita con cui un fortunato giocatore si è aggiudicato una vincita milionaria, stasera la ricevitoria si è ripetuta centrando un 5 + stella sempre al superenalotto per un valore di 1.007.000,00.

Incredulità nei titolari e riparte la caccia congiunta ai nuovi milionari montepaonesi !!!!!!!

I giocatori attendono con ansia l’estrazione di giovedì prossimo per il famoso” non c’è due senza tre”

 

 

[box type=”info”] LA redazione[/box]

sfilata di moda

Si è tenuta nella suggestiva location dei ruderi del Monastero Agostiniano di Santa Maria della Sanità ad Argusto, la sfilata “Sogno di una notte di mezz’estate”. Presentata dalla Pro Loco di Argusto in collaborazione con l’Istituto Tecnico Tecnologico settore moda di Girifalco, la sfilata è stata magistralmente organizzata da Olimpia Macrì, che ha svolto anche il ruolo di stilista presentando alcune delle sue creazioni più belle e ha dimostrato che nonostante la giovane età l’impegno e la passione in quello che si fa superano ogni ostacolo. Il tema centrale era il connubio fra cinema e moda, come spiegato a inizio serata dall’impeccabile presentatrice Rossella Galati: “La moda, il cinema ,due mondi diversi, ma inseparabili.Fin dagli albori il cinema è stato strettamente legato alla moda. Ruolo fondamentale è stato ed è quello di descrivere attraverso l’abbigliamento l’”essenza “ del personaggio cinematografico.  Tale connubio ha inizio negli anni Dieci e si è evoluto con l’evolversi del cinema: da un lato la moda influenza il cinema (o addirittura gli impone le sue creazioni), dall’altro ne è inevitabilmente influenzata.Ed è cosi che attraverso i costumi lo stile di divi e divine è entrato a far parte della memoria collettiva.Alle origini del cinema le attrici provvedevano personalmente al loro guardaroba, oppure, per i film in costume, ricorrevano alle sartorie teatrali. Col tempo, ci si rese conto della necessità che qualcuno si dedicasse interamente a mettere in risalto il corpo della diva. Nacque così a Hollywood, nella seconda metà degli anni Venti, la figura del costumista .E’ nel 1948 fu istituito il premio Oscar per i costumi. Ancora oggi cinema e moda appaiono irresistibilmente uniti in un complesso apparato di scambi, frutto non tanto di meccanismi industriali o commerciali, quanto di un’attrazione fatale, destinata a durare a lungo, a dispetto di qualunque tentativo di separazione. Due mondi che nascono con DNA diversi, certamente, ma che attraverso il messaggio che vogliono divulgare/esprimere, si intrecciano in un unico gomitolo.” Ad aprire la serata sono stati i più piccoli che hanno dimostrato a tutti  l’importanza di stare insieme e di divertirsi. La dolce voce di Ilenia Procopio ha deliziato tutti i presenti cantando sulle note dei più grandi classici della storia della canzone italiana. In quella magica serata il pubblico ha potuto ammirare le movenze sinuose dell’arte della danza del ventre, egregiamente ballata da Serena Urzino e dalle alunne della sua scuola. Tanti sono stati i film rappresentati citantonde alcuni: “Maria Antonietta”, “Titanic”, “Il Grande Gatsby” (realizzato da una superba Ylenia Fratto) e “Il Corvo”. Proprio quest’ultimi abiti di Olimpia Macrì hanno chiuso la serata che oltre ad essere stata applaudita ed aver ottenuto un consenso generale ha permesso al pubblico di entrare in quel mondo incantato che nasce dall’unione fra  cinema e moda.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

Dutty Summer, tanti ospiti per festeggiare i 10 anni di attività di Wicked-A

Dopo il successo della serata di apertura con One Love Hi Powa, Dj Baro e Don Diegoh, torna il Dutty Summer, la rassegna dedicata alla musica Dance hall promossa da Catanzaro Alleanza, Czion Crew, Wicked-A e Royal Beat alla Scogliera di Pietragrande.  Per il secondo appuntamento avremo il piacere di ospitare, in occasione del 10th ANNIVERSARY of WICKED-A, artisti e amici con i quali abbiamo avuto sempre la fortuna e il piacere di collaborare o condividere palchi e consolle in questi 10 anni di attività di promozione e diffusione di musica reggae.

Saranno con noi, Martedì 5 Agosto:- MACRO MARCO (Macro Beats – Blue Nox – Jugglin’ Accademy – Redbull Music Accademy Winner)  – MADKID (Jugglin’ Accademy – Mad Chillin’ – Downtown Bash BO) – I-SHENCE (The Italian Beretta – Worries in the area cup clash 2014 Winner) – KILLACAT (Nella sua unica performance estiva prima dell’uscita del nuovo disco) – KISSUSENTI (1st Reggae Sound in Calabria). A fare gli onori di casa ci saranno, CATANZARO ALLEANZA, ROYAL BEAT, WICKED A & CATANZION. Resident crew KCR.

MACRO MARCO è uno dei più importanti punti di riferimento della Black Music italiana (con ormai consolidati rapporti anche con l’Europa ed oltre oceano). Faro ed ispiratore della nuova scena Reggae/Dancehall ed importante regista del Rap underground, con la sua etichetta discografica Macro Beats si è distinto negli ultimi anni firmando alcune tra i prodotti più di livello del panorama nazionale, tra cui ricordiamo gli album di GHEMON, MECNA, KIAVE e GIOMAN & KILLACAT, ed alcune delle produzioni più suonate nelle Dancehall europee e mondiali in collaborazione con artisti come GAPPY RANKS, MILLION STYLEZ, ALBOROSIE e BOOMDABASH. Attento alle nuove sonorità della black music internazionale, ma con un’impronta sempre classica stile vecchia scuola, propone uno show a 360° dove difficilmente riuscirete a stare fermi. Marco è anche “Fuoriclasse” del team “RED BULL MUSIC ACADEMY”, fondatore del sound system GRAMIGNA, della crew Blue Nox Accademy e membro attivo della “Juggling Akademy”.

MADKID

Dj MadKid “The Juggling Maestro”, tra i dj italiani più attivi dal 1999. Il suo stile, eclettico ed inconfondibile, gli permette di esibirsi da anni in tutti i principali club italiani. Invitato piu’ volte anche in diverse città d’ Europa ha condiviso i palchi con importanti artisti di tutto il mondo. Nel 2003 ha formato, in collaborazione con Dj Indi e Macro Marco, la “Juggling Akademy “, progetto basato su mixaggio, qualità e originalità della musica suonata dai dj. Spesso è accompagnato nei suoi live da Moddi Mc, noto rapper tarantino, indiscusso re del freestyle. Per anni si è occupato di importazione e distribuzione di dischi presso il Trixshop di Bologna, stabilendo un filo diretto con la Jamaica.Ha condotto un programma radiofonico settimanale su Radio K Centrale, nota radio indipendente. MadKid è il fondatore e dj resident del “Downtown Bash”, uno dei dancehall party più popolari in Italia sin dal 2008. Famosi i suoi mixtape, veri e propri “classici” per i cultori del genere . Un party con Madkid accontenta ogni appassionato di black music, spaziando dal reggae al soul e al rap con selezioni raffinate ed efficaci nel dance-floor.

I-SHENCE, anche conosciuto come “The Italian Beretta”, nasce nel 1996 e porta per la prima volta il reggae a Perugia. Nel 1999 dopo tre anni di dancehall nel capoluogo umbro, I-Shence organizza la prima di quattro edizioni del Natural Mystic Reggae Festival al Monte Peglia, il quale ospita grandi stelle della musica reggae fra cui Luciano, Morgan Heritage, Anthony B, The I-Threes e Bushman. Vede inoltre svolgersi il primo sound clash europeo in Italia in cui One Love sfida Stand Tall da Parigi. Il 27 settembre 2001 I-Shence partecipa al suo primo sound clash nel quale si scontra con Taverna sound da Aosta al Top-a-Top (Roma) e torna a casa vittorioso. Dal 2001 in poi il sound di Perugia si concentra nella promozione di molti eventi che favoriranno ulteriormente la crescita della scena reggae perugina; si afferma così una delle yard più calde d’Italia la quale vede passare per Perugia sound system e artisti internazionali fra cui Rodigan, Pow Pow, Killamanjaro, Soundquake, One Love insieme a Sugar Minott e Tristan Palmer. Nel 2002 prende forma un nuovo Festival nel centro di Perugia: l’Umbria Reggae Festival. Nella prima edizione si esibiscono artisti del calibro di Sizzla, Buju Banton e I Wailers; nella seconda (2003) artisti quali Barrington Levy, Morgan Heritage e per la seconda volta Buju Banton. Nel 2004 I-Shence partecipa a tre sound clash, tra cui uno in Francia contro Subionic (UK) e Guiding Star (FR) il quale si conclude purtroppo con una sconfitta; gli altri due si svolgono in Italia, uno nella città di Bologna contro Northern Lights; l’altro in Salento contro General Palma, uscendo vincitore in entrambi. Nel 2006 si portano a casa lo Spanish Clash ’06 contro Shaolin (Ger) e Fire Voice (U.K.). Il 2006 è un anno molto fortunato per I-Shence, infatti, dopo aver vinto il clash in Spagna si classificano secondi allo storico clash italiano “4th FarEast X-Mas War Clash” a Padova arrivando al Tune fi Tune con Villada e in seguito vengono invitati ad esibirsi a Brixton da Sir David Rodigan. Nel 2007 I-Shence continua a suonare in tutta Italia e all’estero, suonando per la prima volta anche in Jamaica al Dutty Fridays (Fletchers Land, Kingston) prima di artisti come CD Master, Fire Links, Bounty Killer e Mavado. Il 2008 inizia molto bene per i “freghi” di Perugia che partecipano al “Call the undertaker clash” contro i berlinesi City Lock, a Mannheim in Germania, vincendo tutti i 3 rounds e il dub fi dub. Nel 2009 I-Shence continua a portare in giro il suo nome tra penisola, Europa e medio oriente, infatti hanno avuto l’occasione di esibirsi su due consolle diverse in Israele

MUSICA REGGAE , IN ARRIVO DA LONDRA “GAPPY RANKS"

SOVERATO. Continuano gli appuntamenti estivi all’insegna della musica reggae promossi dall’associazione culturale Catanzaro Alleanza. Domenica 3 agosto presso il Boogie Club sul lungomare di Soverato si terrà il concerto del singer londinese Guppy Ranks, un appuntamento imperdibile per gli appassionati delle sonorità dance-hall provenienti dall’isola giamaicana. Ad aprire le danze N’Tony Montano e il “campione” di casa Gioman, accompagnato dalla sua nuova band chiamata “South Vibes”. Dopo i concerti dance-hall affidata a Czion Crew, Wicked A, Kissusenti e Marco D.

Nato da madre giamaicana e padre dominicano, Ranks è cresciuto nella periferia inglese di Harlesden, a nord di Londra. All’età di undici anni fa il suo debutto sul palco come cantante di una band locale, Ruff Cutt. Parallelamente fa esperienza nel mondo dei sound system accompagnando come Mc la Suncycle Crew, facendosi notare da artisti come Kray Twinz e Twista. Se con la hit ‘Mountain Top’ raggiunge un buona notorietà in tutta l’Inghilterra è con ‘Heaven in your eyes’, del 2009, che il suo nome comincia a girare in tutto il mondo. A consolidarne la fama arriva prima l’accoppiata di singoli ‘Stinking Rich’ e ‘Rising out the Ghetto’ e poi l’attesissimo album d’esordio ‘Put the stereo on’, pubblicato nel 2010 dalla storica Greensleeves. Il disco è il più credibile tributo pagato da un giovane cantante al grande reggae dell’epoca classica, rivisto alla luce di una nuova sensibilità, una nuova estetica e rappresenta l’ideale preludio alla successiva uscita del 2011, quel ‘Thanks & Praise’ che diventa la definitiva consacrazione internazionale di un talento onesto e innovativo, supportato dai più noti promoter del reggae, primo tra tutti Sir David Rodigan che l’ha voluto al suo fianco sul palco in varie, importanti, occasioni. Un fondamentale contributo al suo successo ha la firma italiana, quella del calabrese Macro Marco che con la sua Macro Beats ha confezionato diverse basi strumentali per le sue hit. A rafforzare il legame dell’artista con il nostro paese, nell’estate del 2012 è arrivata anche la collaborazione con i salentini Rankin Lele e Papa Leu, in una produzione intitolata ‘Summer in Salento’ e marchiata Sud Sound System. Nel 2013 con “Shining Hope” è uno degli artisti principali della scena reggae mondiale, vanta svariate collaborazioni con le autorità del reggae ed è presente costantemente sui più prestigiosi palchi mondiali.

la testa nel pallone

Montepaone –  Anche se il mondiale di calcio è terminato da tempo con la vittoria della Germania sull’Argentina,ancora si parla di testa nel pallone,ma in questo caso Singh non è proprio rivolto nei suoi pensieri a squadre e giocatori griffati,ma al fatto di riuscire a sbarcare il lunario vendendo i palloni,questo è un modo di vedere la vita,giocatori di calcio che prendono a pedate un pallone,prendendo per questo milioni di euro e una vita super agiata,e Singh che invece per racimolare un misero euro di palloni in testa deve metterne molti,così è la vita direbbe un saggio. Innanzitutto il calcio ha un aspetto ludico. Pochi altri sport hanno campi di gioco grandi come quelli di calcio e questo permette spazio e velocità. Si usano moltissime parti del corpo, dai piedi alla testa, al petto, ecc. Soprattutto è sport di squadra e richiede non solo capacità individuali, ma anche una grande attenzione ad una visione di insieme. E’ gioco di contatto, di scontro con l’avversario (a differenza, ad esempio, dalla bellissima pallavolo, dove l’avversario è al di là della rete). Un altro aspetto ci è sempre sembrato caratteristico: può accadere che in una partita non vinca il migliore, tanto è il peso che giocano il caso e la fortuna (mentre in altri sport questo non può avvenire); come si dice spesso: “La palla è rotonda”! Tutto questo può risultare uno stimolo per la vita. Giocare o vedere giocare la propria squadra, da tifosi, può essere stimolo alla capacità di decidere, di saper costruire insieme ad altri nella vita, di voler concretizzare (parola che si usa per indicare il passaggio da una superiorità di gioco alla realizzazione del goal), di saper lottare contro ciò che ci è avverso. Il rovescio della medaglia appare proprio nella capacità che ha oggi il calcio di allontanare dalla vita. Il tifo può darti l’apparenza di appartenere ad un popolo, ad una comunità (“Chi sono?” “Sono romanista, sono laziale, sono juventino”), può essere l’argomento ossessivamente ripetuto, non solo dal barbiere o al mercato, ma spesso anche in ogni incontro fra amici, che attrae a sé ogni interesse e che spegne la potenzialità di parlare d’altro. Può esaurire le tue energie di bene, di lotta, di trasformazione, requisendole per sé, invece di potenziarle, rimandandoti ad altre dimensioni della vita,ma forse queste considerazioni a Singh non riguardano molto,per lui l’importante è arrivare alla fine della giornata e riuscire a vendere più palloni possibili.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

scoppia la mania dell'acqua Zumba fitness

Montepaone – Le vedi da lontano,in costumi coloratissimi,abbronzate e allegre,sono le insegnanti di balli caraibici sulla spiaggia,loro mantengono in allenamento con  lo zumba fitness i bagnanti di tutte le età . Come Valentina Aquilotti  che con un sorriso e un fisico invidiabile,svolge il suo lavoro presso lo stabilimento balneare del villaggio “Pegaso,”Valentina in acqua balla e tiene in  movimento decine di bagnanti . Una allegria contagiosa,che non riesce a fare stare fermi i turisti,sono in molti che grazie alla musica brasiliana e caraibica approfittano del mare azzurro e cristallino del golfo di Squillace per restare in forma divertendosi. Un allenamento festoso, esplosivo, musicale e dimagrante: questo è lo zumba fitness, un modo divertente per fare attività fisica senza annoiarsi mai. Energia dilagante, ritmi dal sapore internazionale e movimenti nati dalla fusione di diversi stili fanno dello Zumba Fitness un’attività completa e, soprattutto, una forma di allenamento divertente e “sociale”. La fatica quasi non si avverte quando si è impegnati a divertirsi! Inoltre, si fa amicizia e si diventa una comunità, pronta a condividere fatica e divertimento durante l’allenamento. Chi pratica Zumba, soprattutto sulla sabbia e in particolare in acqua, si allena senza accorgersi di bruciare calorie e di tonificare specifiche parti del corpo: braccia, addominali, gambe e glutei traggono particolare giovamento da questa attività fisica.  È possibile bruciare fino a 800 calorie a lezione, che sulla sabbia, ha una durata temporale inferiore rispetto ad un allenamento tradizionale, per la difficoltà e il maggiore sforzo. Mettiti alla prova e unisciti al divertimento! Arriva finalmente l’estate fatta di sole,mare e naturalmente di zumba,e grazie a Valentina la spiaggia si riempie di musica e di colori.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

due fratelli catanesi girano tutta la Calabria in bicicletta

Montepaone (Cz) –

Scelgono il modo migliore per visitare le bellezze della Calabria,una terra millenaria che ha al suo interno tesori archeologici,bellezze naturalistiche e il fascino intatto di antichi borghi. Due fratelli  Marco e Danilo Millauro di Catania ,impiegato il primo e meccanico il secondo, hanno deciso di viaggiare in questo modo alquanto ecologico,due biciclette per  allenare il corpo e lo spirito ,viaggiare  e per vedere con il cuore la bellezze di paesaggi assolati,di splendide nature marine,loro pedalano per settanta chilometri al giorno,per fermarsi poi in un paese tappa obbligata per loro,riposarsi,mangiare qualcosa scambiare due parole con la gente del posto che con l’immancabile cordialità calabrese gli spiega usi e costumi del luogo,dormire in campeggi o in b & b e Danilo intanto scatta qualche fotografia che testimonia quanto di bello è presente. I due fratelli sono fidanzati ma le loro dolci metà sono rimaste (non contente) in Sicilia ad attenderli,Marco e Danilo approfittano di questo lungo viaggio,per pensare,parlare recuperando una spiritualità forse perduta con i  ritmi moderni,ma questo modo di fare cicloturismo ristabilisce il giusto equilibrio tra l’uomo,la natura e il tempo che per i fratelli non è necessariamente un punto fermo,tra una pedalata e l’altra il tempo di pensare esiste,eccome,Marco e Danilo hanno detto che con questo viaggio ritroveranno se stessi,un viaggio all’interno dell’uomo per capirne i limiti e trovare la giusta soluzione ad eventuali problematiche. I due fratelli prima di questo viaggio hanno fatto allenamento percorrendo la Catania –  Pozzalo di ben trecento chilometri per programmare prima ed effettuare dopo questo viaggio nella Calabria più vera. Per loro percorsi alternativi,strade di campagna,qualche statale e provinciale,ma con il tempo giusto,senza fretta questa è una vacanza che parla al cuore e al cuore si sa,bisogna parlare con calma e rispetto,lo stesso che portano in Calabria due fratelli siciliani che hanno scelto il cicloturismo come forma per edere la Calabria millenaria.

[box type=”info”] a cura di Gianni Romano[/box]

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