Approvata la convenzione con l’associazione “Misericordia” per gli alunni diversabili

Con apposito schema,è stata approvata la convenzione tra Il Comune di Montepaone e l’Associazione “Confraternita di Misericordia” per l’assistenza scolastica di alunni diversamente abili frequentanti le scuole dell’Istituto Comprensivo di Montepaone. A dirlo il sindaco di Montepaone,Francesco Froio facendo seguito all’assemblea dei sindaci con ,le quali viene richiesto a questo Ente il numero degli alunni diversamente abili, gravi, frequentanti le scuole dell’istituto comprensivo statale “Mario Squillace” di Montepaone;e che con apposita nota,continua il sindaco Froio, il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale di Montepaone ha comunicato i nominativi di due alunni diversamente abili frequentanti l’istituto,sono stati comunicati, i suddetti nominativi,all’ufficio del piano di zona degli interventi e dei servizi sociali di Soverato;la legge 104/92 art. 13 comma 1 espressamente prevede “l’ integrazione scolastica della persona handicappata nelle sezioni e nelle classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado anche attraverso la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da enti pubblici o privati. A tale scopo gli enti locali, gli organi scolastici e le unità sanitarie locali, nell’ambito delle rispettive competenze, stipulano gli accordi di programma di cui all’articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n.142”,considerato che in materia di trasferimenti di competenze alle province ed ai comuni, espressamente prevede che “sono attribuiti alle province, in relazione all’istruzione secondaria superiore, e ai comuni in relazione agli altri gradi inferiori di scuola, i compiti e le funzioni concernenti i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio. “Questo Ente,continua il sindaco Froio, non avendo nella propria dotazione organica figure specialistiche per l’assistenza scolastica agli alunni in situazione di disabilità grave, deve, provvedere, al fine di assicurare un’efficace, puntuale e corretta gestione del servizio a disciplinare un rapporto di collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Montepaone e l’Associazione “Confraternita di Misericordia”;si approva dunque lo schema della convenzione,conclude il sindaco Francesco Froio, allegata all’originale della presente, che ne regola le modalità di gestione del servizio di assistenza scolastica per gli alunni diversamente abili ed i rapporti che si instaurano tra l’Amministrazione Comunale e l’associazione “Confraternita di Misericordia”.
Articolo e foto di Gianni Romano

Montepaone – ringraziamenti Presidente Avis

>AVIS COMUNALE MONTEPAONE MONTAURO
RINGRAZIA TUTTI I DONATORI “ N°39 “ CHE OGGI HANNO CONSOLIDATO CON IL SOLITO GESTO D’AMORE LO SPIRITO DI SOLIDARIETA’ CHE DARA’ SICURAMENTE UN SORRISO A CHI SOFFRE.
SI FA PRESENTE CHE OGGI 11 MARZO PER MOTIVI TECNICI IL CENTRO TRASFUSIONALE DI CATANZARO HA RIDOTTO IL NUMERO DELLE RACCOLTE , QUINDI CI SCUSIAMO CON IL GRANDE NUMERO DI SOCI CHE HANNO DOVUTO RIMANDARE ALLA PROSSIMA DONAZIONE IL LORO GESTO SOLIDALE.
f.to Salvatore Iannelli “Presidente”

Montepaone – convegno”quelle insospettabili violenze in famiglia”

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Di maltrattamenti alle donne,violenze e abusi si è discusso a Montepaone e le cronache di questi giorni hanno mostrato omicidi maturati in ambito familiare,nonostante sia prossima la festa delle donne,ma in questo ambito si è discusso in un riuscito convegno che è stato organizzato dall’associazione “Solidales”di Montepaone un riuscito incontro nella sala convegni della Banca di Credito di Montepaone,dal titolo”quelle insospettabili violenze in famiglia”,moderato dalla giornalista Angela Rosa Paone,ha visto la presenza di Saverio Candelieri presidente “solidales”,Caterina Salerno presidente CSV di Catanzaro,Rosanna Voci consulente legale diritto di famiglia e di Annamaria Leone psicologa al consultorio di Catanzaro,”la violenza consumata tra le mura amiche,queste le parole di Paone,hanno come spettatori incolpevoli spesso anche minori,spesso la vittima non è consapevole di quanto le sta accadendo,persone perfettamente inserite nel tessuto sociale continuava Paone nelle mura domestiche si trasformano diventando così carnefici di donne lasciate sole”,prendeva la parola il presidente Saverio Candelieri”bisogna favorire l’incontro con il volontariato,i giovani servono per costruire un territorio investendo in aggregazione,un territorio che ha sete di sapere,continuava Candelieri,diventando un punto alternativo,aumentando così la cultura della solidarietà,l’etica dell’altro è una sfida educativa,un punto di partenza e non di arrivo,e la vostra presenza oggi così numerosa è di fondamentale importanza per la crescita di un territorio.” Nella sala gremita fino all’inverosimile,tante le associazioni e gli amministratori presenti,prendeva la parola Caterina Salerno”la nostra attenzione al volontariato è sempre alta i servizi sociali sono a disposizione del territorio,ma continuava Salerno non deve essere solo un aiuto a basso costo,è invece fondamentale un concetto di cittadinanza attiva, questa è la funzione principale avvicinando i giovani al volontariato,oggi la donna pensa di avere raggiunto grandi traguardi,ma invece bisogna sostenere le associazioni per potere fare loro svolgere al meglio il proprio compito.”Per l’avvocato Rosanna Voci”un momento,oggi di profonda riflessione per un fenomeno che interessa tutti in modo indistinto la società civile,continuava Voci deve farsi carico di queste problematiche,la famiglia è una cellula della società civile,case dove si nasconde un vero inferno,la violenza continuava voci alle donne è antica e solo da poco tempo è uscita allo scoperto,chi abusa di loro?Spesso,continuava Voci i loro congiunti con maltrattamenti di tipo anche psicologico,con atti che servono a demolire la preda e renderla così più attaccabile,creando un status di paura e sudditanza,creando danni irreversibili ai minori presenti in quelle case.” Era la volta della psicologa Annamaria Leone”il consultorio dove opero,è sede di drammi familiari con donne vittime di abusi di qualsiasi tipo,storie di malessere,continuava Leone queste storie che escono dalle case hanno bisogno di una riflessione attenta,l’ONU ha inserito nei suoi dati l’Italia come paese a rischio per quello che viene definito femminicidio,dati inconfutabili,continuava Leone,danni ai minori con effetti psicologici non più risanabili creando così seri problemi allo sviluppo.”

Articolo e foto di Gianni Romano

Montepaone – Elezione rappresentante UIL per le RSU del comune

Un giorno particolare,l’otto marzo la festa delle donne,e proprio in questa significativa data è stata eletta dopo regolare spoglio,per l’elezione del rinnovo RSU nel comune di Montepaone,Enza Lombardo responsabile SUAP del comune. La prima lista eletta,veniva rappresentata dai dipendenti Enza Lombardo e Francesco Ficchì responsabile area urbanistica,la lista in oggetto ha ottenuto la maggioranza dei voti”Ringrazio Franco Ficchì,queste le parole di Enza Lombardo,il mio responsabile perché ha creduto in me e mi ha voluto come candidata nella lista UIL,sono molto orgogliosa,continua Enza Lombardo di dire che in questo giorno dove si festeggia la donna,l’unica candidata è stata eletta nel direttivo dei sindacati,questo grazie anche alle colleghe/i che mi hanno fortemente voluto e votato.”
Articolo e foto di Gianni Romano

Montepaone – lettera aperta di Tina Montillo

Riceviamo e pubblichiamo:
<< La festa della donna ha ben altri significati di quello che in modo strumentale viene troppe volte richiamato in una giornata che ha un senso preciso che non è quello di discriminare la donna chiedendo a suo favore agevolazioni gratuite. Il gruppo dell’aquilone con mio rammarico, forse solo per avere visibilità, ripropone un tema già trattato avanzando dubbi e suggerimenti sulla risoluzione di un problema delle quote rosa che non ho mai vissuto come tale. Tale atteggiamento è scaturito senza aver come al solito interpellato le interessate, per capire se realmente a qualche donna del paese interessi avere in regalo un assessorato solo per alzare delle quote “rosa”. A titolo personale posso dire che la mia decisione di rifiutare l’assessorato non è legata ad altri motivi se non ad un accordo che tutta la lista aveva accettato, quello di rispettare i valori numerici che le preferenze avrebbero espresso per decidere i ruoli che in amministrazione ognuno avrebbe avuto. Nel rispetto così dei primi eletti e degli altri consiglieri ho deciso si non accettare il ruolo di assessore che potrà essere guadagnato con altri meriti di quello di essere nata donna. Lo stesso ragionamento è stato condiviso anche dalle altre donne candidate e non elette che continuano a distinguersi per le loro capacità nei rispettivi ambiti professionali, nei quali sono rientrate alla fine della loro parentesi da candidate, con maggiori soddisfazioni di un ruolo di assessore regalato su suggerimento della minoranza che sarebbe offensivo e sminuirebbe le loro capacità di farsi valere che più volte,anche in campagna elettorale ,hanno dimostrato.
Se qualcuno, compresa me, delle donne in lista avesse avuto pretese sul ruolo di assessore sarebbe stata sicuramente capace di farle valere senza l’aiuto di nessuno, specie di principi azzurri improvvisati nella festa dell’8 marzo che dovrebbe essere richiamata in maniera diversa e non strumentale, ricordando il senso con cui è nata e l’evento storico che ci chiama a ricordare. Leggo con rammarico che ancora nel 2012 si dia una distinzione di genere e che il gruppo dell’aquilone inviti “le sue” donne proponendole in un ruolo con un atteggiamento che sembra di commiserazione che reputo offensivo. Le donne non sono di nessuno e se proprio il gruppo consigliare aveva tanto a cuore il problema delle quote rosa avrebbe potuto votare le donne della nostra lista! Sono sicura che ci saranno altre proposte più costruttive che il gruppo sarà in grado di presentare per gratificare le capacità delle donne, peccato ancora non si siano viste. >>;

TINA MONTILLO

Montepaone – in un momento di crisi globale,la crescita della banca di credito cooperativo di Montepaone.

In un momento di crisi globale,che interessa tutti i settori,c’è un porto sicuro come La Banca di credito cooperativo del Crotonese e quella di Montepaone, nell’ottica dello sviluppo del proprio territorio effettuano operazioni sia di raccolta che di impiego a condizioni particolarmente vantaggiose per la loro clientela. Si tratta di due banche che, ormai da diverso tempo, hanno consolidato la loro presenza nella zona e impiegano tutta la loro raccolta nel territorio di loro competenza. Le Bcc sono banche senza fine di lucro, votate allo sviluppo economico delle imprese e delle famiglie che vi risiedono. Le Bcc sono le uniche banche calabresi operanti in Regione e sono le uniche banche che danno un fortissimo contributo all’economia locale in tempi di evidente restrizione creditizia e di conclamata crisi. Finanziano tutti i settori produttivi ed assegnano particolare attenzione all’industria, al turismo ed all’agricoltura. Sono di supporto alle Istituzioni nelle operazioni di finanziamento a tasso agevolato. Complessivamente, le 17 banche operanti in Regione raccolgono fondi per oltre 2 miliardi di euro e, di questi, ne impiegano sul territorio circa l’80% (1,7 miliardi). Sono banche che contano oltre 500 dipendenti e circa 19.000 soci. A questi ultimi, ed ai relativi figli, vengono assegnati dei periodi di stage formativi inseriti nella formazione universitaria. Spesso effettuano sponsorizzazioni per iniziative di grande rilevanza sociale e culturale. Ma in particolare ,è stata grande la crescita della banca di credito cooperativo di Montepaone,iniziava la sua avventura con un unico sportello in via nazionale,anni di duro lavoro che dava alla banca grande risultati e la possibilità di crescere assieme ai suoi tanti soci e clienti,al punto che oggi dispone di una nuova e grande sede davanti alla chiesa matrice di San Giovanni Battista a Montepaone lido,una grande sala a disposizione della clientela e al piano superiore una attrezzata sala convegni,completano l’offerta una sede a Soverato in via Trento e Trieste e un’altra filiale a Squillace lido.

Articolo e foto di Gianni Romano

Montepaone – carnevale al centro commerciale ”Le Vele”

Un pomeriggio di musica e colori,così tra canti e maschere si è vissuta una giornata dedicata al divertimento,pomeriggio al centro commerciale “Le Vele”di Montepaone lido,tante famiglie con bambini al seguito con i vestiti di carnevale dei loro personaggi più amati,presente il teatro delle marionette,i personaggi Walt Disney, Minni,Topolino e Paperino a seguire l’animazione con baby dance,sculture di palloncini e tantissimi coriandoli,questo è il carnevale, il giorno più allegro per i bambini e le loro famiglie.

 

Articolo e foto di Gianni Romano
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