ADIOS DIEGO ARMANDO MARADONA 10

All’età di 60 anni è morto Diego Armando Maradona. Nelle scorse settimane Maradona era stato operato alla testa, l’intervento era andato bene. Ma questo mercoledì mentre era nella sua abitazione Diego è stato colto da un arresto cardiaco, che gli è stato fatale.

 

 

 

 

 

FONTE FANPAGE

webinar MCL del 23 Novembre

Nel pomeriggio di ieri, 23 Novembre, si è tenuto sulla piattaforma “GOOGLE MEET”, un webinar organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori Calabria, su spinta dei giovani dell’Unione Territoriale delle Province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, in continuità con altri interessanti progetti formativi, cominciati nella primavera del 2019, all’interno, proprio di scuole del crotonese e del catanzarese.

Il webinar, dal tiitolo “Reinventare la scuola ai tempi del digitale, tra positività e criticità”, ha visto l’introduzione e la moderazione di Tiziana Lentini, componente MCL dell’Unione territoriale di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, i saluti istituzionali di Alberto Fico, Delegato Regionale MCL alla Cultura, di Sebastian Ciancio, Delegato MCL Giovani di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia e di Roberto Totino, Vice Presidente MCL Calabria.

Hanno fatto seguito gli interventi di due componenti del Movimento, Vittoria Petrolo e Paola Marchio.

Hanno relazionato Saverio Candelieri, Dirigente Scolastico della Scuola Superiore di secondo grado “E. Ferrari” di Chiaravalle C. Le, Vincenzo Guida, Segretario aggiunto CISL Scuola e Piergiorgio Sciacqua, Componente della Presidenza Nazionale MCL.

Le conclusioni sono state rassegnate da Vincenzo Massara, Presidente MCL Calabria.

Il fulcro del webinar è stato la valenza, la funzionalità della DAD (didattica a distanza) e tout court della DDI (didattica digitale integrata), pensata con il Decreto Ministeriale dell’8 Agosto ultimo scorso., unitamente a specifiche linee guida.

Le riflessioni hanno consentito di affrontare e ragionare su un tema della vita oramai di tutti i giorni, secondo angolazioni differenti, da quello sociologico, a quello politico, passando per quello sindacale e per finire a quello giuridico.

Un’ immagine di scuola tratteggiata secondo tre fasi: quella pre-pandemia, quella nel corso della stessa e quella pensata post-pandemia.

Un’idea di scuola, inoltre, che trova nella DAD prima, e nella DDI poi, utili strumenti, ma che al tempo stesso mostrano lacune legate ad aspetti tecnici e non solamente.

Non è mancato un confronto sulle ricadute della didattica digitale sulla sfera personale degli studenti; al netto di dover fronteggiare criticità determinate dalla pandemia, una scuola senza lezioni vissute nelle aule, pur dovendone garantire prima la massima sicurezza, non è definibile scuola, poiché priva di relazione, di socialità.

Tutto questo anche secondo quanto messo in evidenza dal Comitato Tecnico Scientifico, dopo quanto affermato già dall’OMS e dall’Unesco, che ha parlato di impatto pesantemente negativo sull’emotività dei giovani.

Il pensare ad una scuola del futuro che si serva del digitale, ma che non trovi in esso la sola via d’uscita dai cambiamenti, che il Covid-19 ha portato nella quotidianità di tutti, è il coro alzatosi durante l’iniziativa targata MCL.

Nell’epoca della scuola, fatta di DAD e di DDI, un messaggio rivolto a presidi, docenti, studenti e personale scolastico tutto, di pazienza, di resilienza e di speranza; perché, del resto, come sosteneva Roosvelt: “il mare calmo non ha mai reso il marinaio esperto”.

MCL Giovani Calabria

Nota Stampa del consigliere Totino al primo consiglio comunale di Montepaone

Riceviamo e pubblichiamo intervento del consigliere di opposizione Avv. Roberto Totino.

 

“La gioia e la soddisfazione che ci si porta dentro per un momento così alto e nobile, per una significativa investitura decisa dai nostri concittadini montepaonesi è forte, non facilmente gestibile.

Tuttavia occorre ripagare almeno con le parole, per il momento, lo sforzo immenso, il grande senso civico mostrato da oltre 3400 cittadini.

Per questo profondo senso civico ho visto giungere al seggio persone malate, affaticate, diversamente abili, anziane, ragazze e ragazzi probabilmente alla loro prima votazione ed è questo, oltre ad una passione di vecchia data per la politica, che mi spinge ad assolvere l’incarico di Consigliere Comunale del Comune di Montepaone con il massimo senso del dovere e con immancabile spirito di servizio.

Sarò all’opposizione, e da questo lato vorrò dare continuità ad un percorso significativo ed appagante già tracciato cinque anni or sono.

L’esito delle elezioni è stato incontrovertibile, ma a questo mi sento di dare una particolare chiave di lettura.

La sensazione infatti maturata dopo cinque anni trascorsi all’opposizione, fatta di eventi importanti, di plausi e di incoraggiamenti anche da parte di molti cittadini è  quella che si ha in una storia d’amore in cui si sta con l’amante, si tradisce, ma alla fine  si decide di rimanere con la propria moglie.

L’opposizione dovrà essere collaborativa e costruttiva, dicendo chiaramente SI’ laddove sarà prevalente l’interesse vero dei molti, della comunità rappresentata, ma non potrà che essere determinata, vigile e scrupolosa, laddove si individuerà l’interesse dei pochi e si riscontreranno potenziali errori dannosi per la stessa comunità a cui dovremo sempre rispetto e mostrare senso di adeguatezza per l’incarico conferitoci.

Anche se si tratta della prima adunanza consiliare, mi sento in dovere però, leggendo l’ordine del giorno dell’Avviso di convocazione, di richiamare ad una giusta e sana coerenza intellettuale, prima ancora che politica.

Mi riferisco ai punti n°6 e n°7 del predetto ordine del giorno.

Fare ciò che si ha in programma di fare, vorrebbe dire rimangiarsi totalmente quanto esponenti politici dell’attuale maggioranza di governo del paese sostenevano fermamente e nell’anno 2015  e quando sedevano ai banchi dell’opposizione.

E per chi ha la memoria troppo corta riporto testualmente quanto veniva dichiarato in Consiglio Comunale: “… significando ciò nonostante che il Sindaco abbia i requisiti di equità e competenza per guidare bene questo Consiglio Comunale …” (giorno 19 Giugno 2015 dichiarazione del Consigliere Comunale Francesco Lucia).

Proseguendo ancora, è il caso di rammentare alcuni altri interventi: “… tutti i consiglieri di maggioranza non hanno mai sottolineato l’importanza, ma la superfluità della figura, circostanza questa che ha spinto l’attuale maggioranza a proporre l’abrogazione della figura nella prima seduta utile …” (giorno 19 Giugno 2015 dichiarazione del Consigliere Comunale Giuseppe Tuccio).

Concludo porgendo i più sinceri e vivi auguri di buon lavoro a tutti quanti gli amministratori eletti.

L’augurio è che il duro e lungo lavoro da compiere, venga adempiuto all’insegna del senso di responsabilità, dell’ascolto e soprattutto della costanza e della coerenza.”  

 

Roberto Totino

Saluto del Dirigente scolastico alla Comunità di Montepaone

Sono trascorsi solo alcuni giorni dal momento in cui ho assunto l’incarico di Dirigente Scolastico di questo Istituto e desidero porgere, ad ognuno di Voi, veri motori ed autentici fautori e protagonisti del “fare scuola” il mio più caloroso saluto e un augurio di un sereno e proficuo anno scolastico. Mi accingo ad intraprendere il mio nuovo ruolo con grande emozione, entusiasmo e senso di responsabilità, ben conscia pero’ dell’importanza di quello che sarà il frutto del nostro lavoro e certa del Vostro sostegno e della forza che potro’ trarre da ognuno di Voi.

Il mio saluto va ad ogni singolo alunno, a tutte le famiglie, ai Docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria, al DSGA, all’intero personale di Segreteria, ai collaboratori scolastici tutti, al personale ATA.

Ad ognuno di Voi rivolgo il mio pensiero ed auspico il consueto impegno che accompagnerà ogni giornata che trascorreremo all’interno della NOSTRA scuola .

Un pensiero ed un doveroso saluto alla comunità ospitale di Montepaone Centro, Montepaone Lido, Gasperina e Pilinga . Ai rispettivi Sindaci, Assessori e membri delle Giunte comunali delle cittadine sopra citate, ai rappresentanti della Chiesa locale, agli organi di stampa, alle Forze dell’Ordine, alle Organizzazioni Sindacali e a tutti gli interlocutori, nessuno escluso, delle diverse realtà istituzionali, culturali e sociali con cui la scuola collabora, con l’auspicio, che è già certezza, di proseguire un percorso di intenti comuni al fine di raggiungere traguardi che valorizzino sempre di più l’apprendimento e la formazione del fruitore ultimo: l’alunno.

Sento, altresì, particolarmente forte in me il dovere sincero di ringraziare chi mi ha preceduta, il prof. Renato Daniele, persona squisita, che mi ha accolta calorosamente rappresentandomi in maniera esaustiva tutte le particolarità e peculiarità dell’Istituto che mi accingo a dirigere. A lui oltre al ringraziamento per lo splendido e proficuo lavoro effettuato in questi anni, che ha segnato fortemente l’intera crescita della comunità educativa dell’IC “ Squillace” di Montepaone, anche un sincero in “bocca al lupo” per il suo nuovo ed importantissimo incarico.

Inizia, dunque, un nuovo anno scolastico, inserito in uno dei più difficili percorsi di vita dal dopoguerra ad oggi. Un anno che ha cambiato e cambierà ulteriormente il nostro modo di vivere ed apprendere. Il 24 settembre sarà un giorno importante per tutti. Sarà importante in egual misura sia per i docenti e sia per gli allievi di ogni ordine e grado. Sarà la migliore risposta alle paure ed a tutte le vicissitudini patite nei mesi passati. Affronteremo il nuovo anno scolastico con FORZA e DETERMINAZIONE, tutti insieme, consci delle problematiche note a tutti ma con la consapevolezza che l’intelligenza, la ragione ed il rispetto delle regole costituiscono un’arma vincente contro ogni ostacolo e forza del male.

L’impegno dell’IC “ Squillace” è, e dovrà sempre essere, quello di creare un ambiente di apprendimento stimolante, creativo, professionale e umano, inclusivo, nella convinzione che aiutare gli alunni a crescere sul piano educativo e cognitivo significhi mettere un seme per la formazione di persone complete, intrise e testimoni di valori positivi e appaganti per sé e per gli altri. Questo il faro da tenere sempre presente. Questa la ragione che rende meravigliosamnte unica la “missione” dell’educatore. Gli alunni, le famiglie, le Istituzioni si aspettano molto da noi. Ed è giusto che sia così. Nostro compito è quello di attivarci al massimo per essere all’altezza della “missione” che ci è stata affidata. Senza paure, senza remore, senza condiziomento alcuno. Da tutti voi ci si aspetta, mi aspetto, anche in ragione delle difficoltà che sicuramente incontreremo per i noti motivi, il 110% d’impegno. I nostri sguardi, le nostre attenzioni dovranno sempre essere rivolte agli alunni, alle loro aspettative, ai loro bisogni palesi ed inespressi. Con tutto l’amore e la professionalità che contraddistingue ognuno di noi dovremo saper comprendere queste giovani Anime ed aiutarle a crescere ed a realizzarsi come persone.

Io, con grande serietà ed umiltà, avrò l’onore di coordinare questo GRANDE lavoro.

Il mio augurio è che si possa vivere tutti insieme un anno sereno, professionalmente e socialmente, consci SI delle difficoltà da superare, ma certi di essere in grado di mettere in atto tutto quanto in nostro potere per dominare gli eventi ed uscirne sempre vittoriosi.

Quella serenità che ha guidato la mia ferma volontà di scegliere la Calabria per il mio primo anno di dirigenza scolastica. Scelta di vita oltre che professionale, motivata dalla certezza e consapevolezza in primis che la “gente di Calabria” non ha eguali sull’intero territorio nazionale, poi, da pugliese jonica quale sono, la certezza , condividendo lo stesso mare, di giungere sulle sponde calabre, alla ricerca delle nostre origini. Andare controcorrente in un mondo che forse ha dimenticato la propria storia. La riscoperta delle nostre altissime radici culturali oltre a cementificare il senso d’appartenenza tra popoli funge sempre da traino per l’educazione delle nuove generazioni e la loro proiezione nel futuro.

Concludo il mio intervento di presentazione ringraziando tutti per la Vostra cortese attenzione, manifestando la mia ferma volontà di essere sempre a disposizione di TUTTI per la risoluzione di ogni tipo di problema. Vi invito quindi a suggerirmi ogni tipo di idea o qualsiasi cosa che possa essere di aiuto per lo svolgimento del nostro importantissimo e meraviglioso lavoro.

Del resto che cos’è un insegnante se non un “minatore” di talenti. Avendo di fronte gli stessi ragazzi giorno dopo giorno, se vuole, egli sa dove cercare e cosa fare e, una volta individuati, ha il DOVERE di “estrarli” .

L’arte di insegnare è l’arte di assistere a una scoperta.

Buon anno scolastico a tutti.

 

Il Dirigente Scolastico

Dr.ssa Prof.ssa Anna Alfeo

L’ Associazione JONE di Catanzaro alla Rassegna d’Arte Contemporanea di Marostica(Vercelli)

“L’ Associazione Culturale JONE di Catanzaro, con la sua dinamica direttrice artistica Rosa Spina, è lieta di comunicare che sarà presente a Marostica, in provincia di Vercelli, alla Rassegna d’Arte Contemporanea dal titolo “Orizzonti – Espressioni Artistiche della Contemporaneità” con una rappresentanza autorevole di soci artisti, storicizzati ed emergenti, nazionali ed internazionali, che hanno caratterizzato le precedenti edizioni dei Simposi d’ Arte Visiva in Caminia di Stalettì, tra i quali: Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Svetlana Boyarkiana, Giancarlo Caneva, Stella Labuzhskaya, Dorotea Li Causi, la stessa Rosa Spina.

La Mostra, fortemente voluta e sostenuta da Artestruttura di Morgan Caneva di Cividale del Friuli, si inserisce all’interno dell’evento complessivo a cura della Galleria d’Arte Studio Elle di Vicenza.
L’ inaugurazione è programmata per sabato 5 settembre 2020, alle ore 17.30, nelle Sale Espositive del Castello Inferiore di Marostica e sarà fruibile, con ingresso libero e nel rispetto delle attuali misure antiCovid, tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10.00 alle 11.45 e dalle 16.00 alle 17.45, fino al 13 settembre.
Un evento eccezionale, considerate le criticità del momento, a cui conferiscono valore aggiunto la presentazione del Prof. Mario Guderzo, già Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa, della Gypsotheca e del Museo Antonio Canova di Possagno, e la pubblicazione sul prestigioso catalogo ragionato Editoriale Giorgio Mondadori.
La mostra si presenta come opportunità di confronto e di dialogo tra linguaggi espressivi differenti; un viaggio stimolante verso le nuove frontiere dell’universo Arte per le  interconnessioni e le evoluzioni che ne scaturiranno.”

A cura di Giovanna Vecchio
Uffico Stampa
Associazione JONE
e STUDIO FIBER ART Rosa Spina Catanzaro

Memorial Gianni Romano e open day gialloverde

Oggi avresti scritto tu questo pezzo e lo avresti fatto con quella tua spiccata sensibilità e grande autoironia!

Ma fisicamente e solo fisicamente tu sei impossibilitato!

I ricordi di tante giornate vissute accanto riempiono i nostri cuori di episodi bellissimi con frame indimenticabili, per questo motivo …..

“CHI VIVE NEL CUORE NON MUORE MAI”!

GLI AMICI TI RICORDANO ed il memorial ti dimostra quanto affetto e quanta stima rimane della tua bellissima persona!

Uno di Noi, uno in mezzo a Noi..

TVB… Nicola AGRESTA (montepaoneweb.com)

Niki Spatari, l’Artista geniale di Calabria

“… La morte e la vita non esistono. Siamo sempre vivi, siamo sempre in vita, che continua all’infinito e per sempre”.
Queste le affermazioni che Niki Spatari consegna al giornalista Domenico Iannacone nell’intervista trasmessa nel novembre 2016 nel corso della terza puntata, dal titolo “La Visione”, del programma di RAI 3 “I Dieci Comandamenti”.
Affermazioni che, a buon ragione, possono essere considerate il suo testamento spirituale.
Niki lascia a noi calabresi, all’Italia, al mondo, una straordinaria eredità: il MUSABA, il Parco Museo Santa Barbara, il giardino delle Arti, un laboratorio a cielo aperto realizzato nella sua Mammola, luogo d’origine, in cui è voluto tornare per forte senso di appartenenza alle sue radici, per amore di siti, tempio della civiltà greco-romana, divenuti, poi, impervi per incuria e abbandono, della cui rinascita si è fatto carico, impreziosendoli con i suoi colorati mosaici, le sue vetrate, i suoi brillanti affreschi, le sue imponenti sculture, le sue installazioni site-specific che ben si integrano con l’ambiente che le accoglie e le sue sfumature. Opere che narrano di un talento autentico, fuori dal comune, di un temperamento frenetico, sicuramente schivo, riservato, non amante dei riflettori, ma forte come le pietre cui ha ridato nuova luce, generoso per i luoghi che ha voluto valorizzare, per le nuove geografie che ha saputo disegnare.

Amore, tenacia, inesauribile vena creativa, questi i tratti di un Artista poliedrico, originale, unico, che ha scritto una pagina di indiscusso interesse nel panorama internazionale delle arti visive non solo per contemporaneità ma per modernità, e questo insieme ad Hiske Spatari Maas, eclettica artista anche lei, compagna della sua vita, unica a condividere percorsi esperienziali, sviluppi, traguardi;
la sola a poter dare continuità, ci si augura, a quell’itinerario, pensato e portato avanti con Niki, di formazione di sensibilità e menti critiche aperte alle innovazioni, alle sperimentazioni, alle contaminazioni artistiche, nel rispetto però dei territori e della loro integrità.
Onore e vanto della Calabria, nel suo fare, con il suo saper fare e saper essere “Arte”, Niki Spatari esprime bellezza, incanto, costante ricerca di orizzonti altri, che trasmette con una tale energia che è praticamente impossibile contenere lo stupore e la curiosità che inevitabilmente, prepotenti esplodono.
Niki sfrutta tinte e frammenti di vita per creare la sua tavolozza e dare profondità e universalità alle sue creazioni che respirano eternità.
A noi calabresi, all’Italia intera, l’obbligo, il dovere morale, di custodire una tale eredità, farne tesoro e renderne testimonianza alle generazioni di oggi e di domani, al mondo intero!

 

A cura di Giovanna Vecchio –

Foto di Laura Piricò

PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI ARTI VISIVE “BAIA DI CAMINIA”

A cura dell’Associazione culturale “JONE” l’esposizione delle opere e la riuscita cerimonia di consegna dei riconoscimenti nei locali della “Cabana”

a Caminia di Stalettì

 

Si è chiusa con piena soddisfazione degli organizzatori, vista la partecipazione e la qualità delle opere in concorso, la Prima edizione del Premio Internazionale di Arti visive “Baia di Caminia” (Presidente Mario Iannelli, art director Rosa Spina), lodevole e significativa iniziativa dell’Associazione “Jone” che con varie partnerships (tra cui: Studio Fiber Art Rosa Spina; Ristorante La Cabana, Caminia; Minotauro Fine Art Gallery, Palazzolo sull’Oglio; Casa comune della Cultura europea, Udine; Associazione Progetto Caraffa; Associazione L’Arca, Montepaone; Laboratorio Orafo Riverso, Davoli; Associazione Nazionale Donne elettrici, Catanzaro) oltre l’organizzazione di questo evento artistico, si prefigge il lodevole compito di animare con eventi di spessore e posti su orizzonti sovraregionali, la vita culturale del catanzarese, in particolare quella del suo magnifico territorio lungo la costa jonica, con in testa appunto Caminia, la superba località marina del comune di Stalettì, vero e grande “tesoro” ambientale e paesaggistico da custodire e valorizzare.

 

Nei saloni del ristorante “la Cabana”, locale storico ed emblematico dell’offerta turistica e dell’accoglienza locale, e anima stessa di Caminia, la riuscita cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti in una cornice paesaggistica di grande bellezza, ha come si diceva, evidenziato una rilevante partecipazione nonostante le difficoltà e le restrittive disposizioni del momento, con un importante numero di artisti in concorso provenienti anche dall’estero, con opere di notevole livello tecnico, stilistico ed espressivo. Un buon avvio del Premio, dunque, che messa alle spalle la prima edizione, lascia senz’altro presagire prospettive di crescita e sviluppo.

 

 

La giuria del “Baia di Caminia” (presidente Antonio Falbo; componenti: Immacolata Bagnato, Marisa Fagà, Cettina Mazzei, Roberto Messina, Enzo Riverso, Giovanna Vecchio) ha avuto il suo bel da fare per designare i finalisti, pure se con valutazioni “all’unanimità”, pronunciandosi come segue:

Primo premio ad AUGUSTO AMBROSONE (da Avellino), artista con padronanza tecnica ed espressiva unita ad un linguaggio efficace dal quale traspaiono creatività ed equilibrio compositivo.

Secondo premio a CIANNE FRAGIONE (da Washington) che con l’impiego di segni e simboli riesce ad esprimere alti significati che rimandano ad autentici richiami di poesia visiva.

Terzo premio a GIANCARLO CANEVA (da Cividale del Friuli), artista maturo che riesce con linguaggio autentico unito a tecnica collaudata, ad esprimere atmosfere e concetti compositivi caratterizzati da personali cromie ritmate e articolate.

 

Considerato l’alto livello e la professionalità artistica dei partecipanti, la giuria ha altresì deciso l’assegnazione di due menzioni speciali agli artisti Enzo Angiuoni e Claudio Feruglio.

In esposizione anche alcuni artisti fuori concorso: Dorotea Li Causi, Cettina Mazzei, Jano Sicura, Rosa Spina, Isabella Tassone, Giovanna Vecchio, a cui sono state conferite le menzioni d’onore.

Grande entusiasmo nelle parole di Mario Iannelli, moderatore dell’incontro, giustamente compiaciuto del bel risultato conseguito pur nel difficile e problematico momento: “una risposta di partecipazione beneaugurale, emblematica, che ci fa ben sperare – ha detto – per una pronta e generale ripresa. Il Premio è per noi un fondamentale avvio di un più largo e corposo progetto di animazione culturale con al centro la nostra amatissima Caminia e i suoi immediati dintorni. Abbiamo, credo, ben portato a termine questo primo impegno, e ora oltre che con la ‘Jone” e con la ‘Jone’ e alcuni amici come il giornalista Roberto Messina e il suo progetto ‘Calabria Mundi’, il giornalista Carmelo Lentino e “Meraviglia Italiana”, l’avvocato Enzo Fulvio Attisani e la sua associazione ‘Radicando’, i prof. Antonio e Salvatore Falbo e altri ancora, sono già al nastro di partenza altri preziosi eventi ed iniziative pensati per valorizzare il territorio, per tutelarlo, farlo conoscere, promuoverlo, raccontarlo e farlo amare nella sua unicità e magnificenza. Il potenziale per fare cose di livello, per attrarre e attenzionare, c’è e c’è comunque sempre stato. Occorre adesso trovare e stimolare maggiore consapevolezza, effettiva unione di intenti e di forze, attivare passione e spinta affinché l’offerta culturale e formativa, gli eventi di spessore non solo ludici, possano diventare una costante, un patrimonio, una ‘dotazione’ stabile: quella che giustamente chiede, e si attende, chi sceglie di vivere o fare vacanza qui”.

Tra le varie personalità presenti alla serata, il magistrato Giuseppe Corasaniti, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione, e il Colonnello Nicola Cucci, Comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro con cui l’Associazione “Jone” collabora attivamente per iniziative espositive e culturali in Sila al Centro Visita “A. Garcea” di Parco Monaco – Villaggio Mancuso (Taverna) e dove la “Jone” è stata invitata a partecipare alle “Notti bianche della Biodiversità” previste nei giorni 11, 12 e 13 agosto p.v.

Associazione Culturale Jone

Comunicato stampa CSV

Sospese “per ferie” le visite di controllo al Pugliese-Ciaccio: le associazioni si incontrano al CSV.

L’agenda è chiusa”. Sembra una voce registrata, eppure così rispondono al Cup (centro unico prenotazioni) a chiunque componga il numero per richiedere una visita di controllo. A meno che non si tratti di una visita “intramoenia”, cioè a pagamento. In quel caso una data per la visita si ricava sempre. E non è perché ci si trovi in tempo di Covid: anche prima, al sopraggiungere di luglio, si veniva puntualmente “rimandati” a settembre. E, a quanto pare, l’estate 2020, già di per sé anomala, non farà eccezioni: la ragione è sempre quella, manca il personale medico e infermieristico, e quello che c’è ha urgenza di andare in ferie. E’ una direttiva della direzione dell’Asp e dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro a stabilirlo.

Ma come si fa a dire ad un ammalato oncologico o cronico, che aveva prenotato la visita per fine luglio o ad agosto, “ci vediamo a settembre”? Dov’è il rispetto del diritto alla salute costituzionalmente garantito? E come si può pensare che, poiché è da anni che va così, è giusto accettare che si continui a procedere in questo modo? Eppure, nonostante l’aumento per forza di cose delle visite “intramoenia”, la sanità calabrese è ancora in dissesto economico e subisce da anni il commissariamento.

Da queste premesse muove l’incontro che la Favo (Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, l’Acmo (Associazione Calabresi Malati Oncologici), e l’associazione “Cal.m.a” (Calabria Malati Autoimmuni), rispettivamente rappresentate da Enzo Nania, Aldo Riccelli e Luana Maurotti, hanno tenuto al Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro martedì mattina. Il sostegno che il CSV di Catanzaro, nelle persone del direttore Stefano Morena e del vicepresidente Guglielmo Merazzi, ha assicurato alle associazioni, va nella direzione di perseguire l’interesse degli ammalati, che spesso non hanno altro modo se non quello di rivolgersi ai volontari per far ascoltare le proprie legittime istanze.

E pur nella consapevolezza di avere a che fare con un sistema sanitario ancora più rallentato a causa del Covid 19, si è allo stesso tempo più motivati che mai ad andare avanti e a trovare una soluzione con la richiesta di confrontarsi con i massimi livelli dell’Asp e dell’Azienda Ospedaliera. Si tratta di un incontro non più procrastinabile, perché tiene conto dei ritardi nelle visite che gli ammalati oncologici e cronici hanno dovuto subire a causa dell’emergenza sanitaria, e che dovrebbero sommarsi ai mesi estivi in cui i reparti chiudono per ferie. Aspettare sei, sette mesi per una visita di controllo è davvero troppo, specie in riferimento alla gravità delle patologie di cui sono affetti gli ammalati che si sono sentiti rispondere “l’agenda è chiusa”.

 

Ufficio stampa CSV Catanzaro

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