I prodotti del territorio del gal serre calabresi al red village di catanzaro

Ci saranno anche prodotti appartenenti al territorio del Gal Serre Calabresi, al Red Village, una kermesse dall’atmosfera natalizia che si terrà il 3 e 4 dicembre nel centro storico di Catanzaro.

Un festival voluto per valorizzare e promuovere il patrimonio enogastronomico della Calabria: dal peperoncino, ai salumi, ai formaggi, all’olio, al vino, a tanti piatti e ricette che rappresentano autentici tesori culinari tramandati di generazione in generazione. Si terranno show cooking e convegni, ci sarà spazio per l’artigianato, per l’arte, per la musica ed il divertimento.

In questo contesto nell’area delle caratteristiche casette rosse, acquistata dalla Regione Calabria e messa a disposizione dei Gal, nello spazio riservato al Gal Serre calabresi esporranno: l’Azienda agricola “L’Alveare” di Raffaele Viscomi, l’Azienda agricola Luca Rotiroti, l’Azienda Caterisana srl e l’Azienda agricola Mancini Daniela srl. Le prime tre realtà sono portate avanti con determinazione da giovani imprenditori che hanno scelto con i loro prodotti di valorizzare le risorse dei luoghi nei quali vivono e operano. La quarta è una realtà consolidata sul territorio.

L’Azienda Agricola “L’Alveare” di Raffaele Viscomi, ha sede a Petrizzi e si distingue nella produzione del miele di qualità, destinatario di premi e riconoscimenti e per la produzione di candele in pura cera d’api.

L’Azienda Agricola Luca Rotiroti ha sede a Gagliato e punta sul biologico. Produce prevalentemente origano, ma anche castagne e ciliegie. L’azienda è nata nel 2011 con un progetto sperimentale avviato dal padre di Luca.

L’Azienda Caterisana Srl, ha sede a Santa Caterina dello Ionio, è un laboratorio artigianale tutto al femminile gestito da under 30, avviato con l’idea di creare lavoro dalla trasformazione del carciofino selvatico. L’azienda produce anche confetture, composte e conserve.

L’Azienda agricola Mancini Daniela srl opera nel settore apistico e non a caso ad Amaroni, “Città del Miele”. Porta avanti una tradizione familiare che risale al 1900 e che è giunta alla quarta generazione. Produce miele, pappa reale, propoli, candele in cera d’api. Si propone anche al mercato estero. Svolge, inoltre, attività di fattoria didattica.

Il presidente Marziale Battaglia, ha evidenziato: come l’impegno del Gal Serre Calabresi vada nella direzione di promuovere i prodotti di eccellenza del territorio in tutte le kermesse e fiere che possano dare risalto alla qualità e all’impegno profuso dagli imprenditori e come in tale ottica anche il Red Village rappresenti un’importante occasione.

 

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A Soverato, il pianista Davide Cerullo con la Filarmonica della Calabria per i 50 anni del Liceo scientifico

L’Accademia degli ex alunni porta al Teatro comunale un Concerto sinfonico diretto dal M° Marc Moncusí

 L’Accademia degli ex alunni celebra la ricorrenza dei 50 anni del Liceo scientifico statale “A. Guarasci” di Soverato con un evento d’eccezione: l’orchestra Filarmonica della Calabria affiancherà il solista Davide Cerullo, al pianoforte, nell’esecuzione del concerto in FA# minore op. 20 di Alexander Scriabin, eclettico compositore tardoromantico.

Regolarmente invitato a tenere recital solistici per importanti festival e istituzioni concertistiche italiane, il M° Davide Cerullo, laureato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, arricchisce la sua formazione seguendo Masterclass con concertisti e didatti di fama internazionale.

«È un grande piacere» dichiara, «suonare come solista con la Filarmonica della Calabria, che ha all’attivo un’intensa attività concertistica e che vanta collaborazioni con pianisti di fama mondiale del calibro di Boris Petrushansky, Michel Camilo, Ramin Bahrami, Danilo Rea, per citarne solo alcuni. Sarò davvero onorato di rappresentare la mia ex scuola in occasione del suo 50° anniversario» conclude il M° Davide Cerullo, «per offrire alla città di Soverato un’occasione unica per godere di un repertorio di grande spessore».

Il programma della serata prevede, in apertura, il Concerto per pianoforte e orchestra di Scriabin, cui seguirà la Sinfonia N. 6 in FA maggiore Pastorale di Beethoven. A dirigere l’orchestra, che suonerà dunque in occasione dell’evento concertistico organizzato dall’Accademia degli ex alunni, sarà il M° Marc Moncusí, che vanta grandi successi in tutto il mondo e numerose collaborazioni con le più prestigiose orchestre.

«L’Accademia del Liceo, fondata nel 2013, ha lo scopo di consolidare i rapporti di amicizia fra gli ex alunni dopo il termine dei corsi scolastici per uno scambio di esperienze fra il mondo del lavoro e la scuola e promuovere attività che favoriscono iniziative culturali con altri enti ed istituzioni. In occasione del cinquantenario» afferma la prof.ssa Raffaella Stasolla, presidente dell’Accademia, «abbiamo sentito l’esigenza di contattare il M° Davide Cerullo, nostro ex alunno, vanto della scuola, che si esibirà con l’orchestra Filarmonica della Calabria per dare il via a una serie di eventi che si realizzeranno nell’arco dell’anno scolastico 2022/23».

Il concerto sinfonico che si terrà al Teatro comunale di Soverato il prossimo 27 novembre farà, quindi, da apripista a una serie altrettanto significativa di iniziative programmate dall’Accademia del Liceo, prefigurandosi un appuntamento di grande levatura artistica e culturale, al quale si invita la cittadinanza a partecipare.

Si ringraziano il Sindaco Daniele Vacca, il Vicesindaco Emanuele Amoruso e l’Amministrazione comunale di Soverato per avere patrocinato un evento tanto significativo. Si esprime, inoltre, gratitudine, nei confronti degli sponsor che hanno aderito.

 

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Figlio d’arte, Davide Cerullo inizia lo studio sotto la guida del padre all’età di 5 anni, dimostrando spiccate qualità artistiche già in età precoce. Consegue il Diploma accademico di I e di II livello in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, al conservatorio di Cosenza, nella classe del M° Antonio Consales.

Giovanissimo, partecipa a numerosi concorsi nazionali e internazionali aggiudicandosi sempre il primo premio. È regolarmente invitato a tenere recital solistici per importanti festival e istituzioni concertistiche italiane. Ha suonato come solista il concerto per pianoforte e orchestra di Scriabin op. 20 in FA diesis minore con l’orchestra sinfonica del Conservatorio di Cosenza nella produzione sinfonica 2022 per il ciclo “I grandi anniversari”, progetto dedicato al compositore in occasione del 150° anniversario della nascita. Selezionato come International Young Talent Artist della Piano World Academy, è stato invitato a partecipare a una Masterclass e a tenere un recital solistico presso il Tchaikovsky Institute di Yerevan in Armenia. Arricchisce costantemente la sua preparazione seguendo regolarmente Masterclass con concertisti e didatti di fama internazionale tra i quali Cristiano Burato, Antonio Pompa-Baldi, Alexander Hintchev, Michail Arkadev e altri ancora. Attualmente, segue le Masterclass di perfezionamento della prestigiosa accademia Avos a Roma, in cui è parte di formazioni cameristiche di spessore.

 

 

Marc Moncusí gode di una carriera varia e di ampio respiro.

Come direttore ospite si è esibito con successo in tutto il mondo con molte prestigiose orchestre, quali la Simón Bolívar Symphony Orchestra, dove ha diretto le prime audizioni di Pelleas und Melisande di Schönberg, The Rosenkavalier Suite di Strauss e Alonso de Quijada di Zárate, Beijing Symphony Orchestra, Città del Messico Orchestra Filarmonica OFUNAM (Città del Messico), Orchestra Filarmonica di Denver, Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, Orchestra Sinfonica di Barcellona,  Orchestra Sinfonica del Paraná (Brasile), Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra Sinfonica Abruzzese in un Gala Lirico Verdiano al 37° Festival Internazionale di Mezza Estate a Tagliacozzo (Italia), Wuhan Philharmonic Orchestra (Cina) e tante altre.

Nel repertorio operistico è stato assistente alla direzione di Julius Rudel, nella prima mondiale in inglese dell’opera Die Bürgschaft di Kurt Weill, nel 2001 a Pittsburgh.

Nel 2004 Marc Moncusí ha fondato l’ensemble Barcelona Modern Project con sede a Barcellona, dedicato alle eccezionali performance e registrazioni di capolavori del XX e XXI secolo. I momenti salienti includono concerti a Vienna (Spanien Modern Festival, 2009 e 2011); Madrid (serie di concerti CNDM al Museo Reina Sofía, 2008); Brema (Sendesaal, 2010); Perpignan (Festival Aujord ́hui Musiques, 2010), nonché anteprime mondiali e registrazioni di famosi compositori come José María Sánchez Verdú, Joan Guinjoan, Francisco Coll García, Cristóbal Halffter e Leonardo Balada. Dalla stagione 2005/06 è Direttore artistico della Reus Concerts Association (Spagna) e dal 2018 è Visiting Professor di Direzione d’Orchestra al Conservatorio Nazionale di Musica del Messico. È inoltre regolarmente invitato a tenere corsi di Direzione d’orchestra e Master d’orchestra presso El Sistema-Fundación Musical Simón Bolívar de Venezuela, Academia Diesis a Siviglia, Harmonie Ensemble e AIDO “José Collado” a Valencia e presso l’Università della Baja California a Ensenada (Messico).

 

 

L’Orchestra Filarmonica della Calabria, che nasce nel 2011 come orchestra residente del Festival del Mediterraneo, è promossa, sostenuta e finanziata dall’Istituto Superiore di Studi Musicali “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese. Ad oggi ha all’attivo un’intensa attività concertistica che negli anni l’ha vista protagonista al Teatro Tendastrisce di Roma, al Teatro Comunale di Altamura, al Teatro Greco di Taormina, al Teatro Greco di Siracusa, a Catonateatro di Reggio Calabria, al Teatro Politeama di Catanzaro e al Festival delle Orchestre di Roma, al Festival “Leoncavallo” di Montalto Uffugo, al Festival Euro Mediterraneo di Altomonte.

Dal 2018 è l’Orchestra stabile della Stagione Lirico-Sinfonica del Teatro Politeama di Catanzaro.

Nel Dicembre 2016 l’Orchestra è stata protagonista di una tournée in Cina alla Tianjin Opera House e alla Harbin Opera House con la produzione di “Le Nozze di Figaro”, “Pagliacci”, “Cavalleria Rusticana”, “Turandot”, “Carmina Burana” e il Concerto di Capodanno con la voce di José Carreras.

La Filarmonica vanta anche collaborazioni con alcuni dei musicisti più famosi al mondo, come Michel Camilo, Ramin Bahrami, Sergej Krylov, Ilya Grubert, Sergei Nakariakov, Yuri Shiskin, Giovanni Sollima, Danilo Rea, Eugenio Bennato e ha già accompagnato alcune tra le voci più note del panorama lirico internazionale come Dimitra Theodosiu, Giovanna Casolla, Amarilli Nizza, Fabio Armiliato, Alberto Gazale.

 

La nocciola Tonda di Calabria al Vinitaly

Comunicato Stampa

Non solo i migliori prodotti enologici protagonisti al Vintitaly, ma anche l’agroalimentare di eccellenza e di qualità nell’Area Sol&Agrifood, nel corso del salone internazionale che ha avuto luogo dal 10 al 13 aprile a Verona.

Una manifestazione tornata in presenza per la 54° edizione, dopo due anni di fermo, e pertanto ancor più attesa, con le 4.400 aziende nell’area espositiva provenienti da 19 Paesi.

In uno scenario di così notevole rilevanza, un posto se lo è ritagliato meritatamente anche la Calabria, con il valore dei prodotti e tra questi, grazie al sostegno della Regione, la nocciola prodotta, in particolare, nei territori di Cardinale e Torre di Ruggiero, in provincia di Catanzaro.

Significativa in tal senso la visita del presidente Roberto Occhiuto, presso lo spazio dedicato alla nocciola “Tonda di Calabria” e dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha dichiarato la volontà, come istituzione regionale, di avere presso Veronafiere rappresentati i migliori prodotti agroalimentari. Tra questi «le nocciole, un altro elemento di valore. La Tonda di Calabria, sulla quale in questi ultimi giorni abbiamo ragionato e discusso, rappresenta una nostra eccellenza che sosteniamo. Ma facciamo anche molto di più sostenendo l’intero comparto e quanti sulla frutta in guscio voglio impegnarsi e lavorare».

«La presenza al Vinitaly – ha commentato Giuseppe Rotiroti, presidente del Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria e dall’Ats Associazione dei produttori Tonda di Calabria bio – ha rappresentato un’occasione straordinaria di promozione del nostro territorio e del nostro prodotto. Il valore riconosciuto alla nostra nocciola contribuisce, infatti, anche al rilancio delle aree interne vocate alle corilicultura. Ha offerto l’opportunità di raccontare la nostra esperienza di produttori e di porci all’attenzione di interlocutori e buyer nazionali ed internazionali. In fiera è stato fatto assaggiare un torrone preparato con le nostre nocciole e il miele di Amaroni dell’azienda Bova, per rendere l’idea di una realtà, quella del Consorzio e dell’Associazione dei produttori, che guarda al futuro e alla trasformazione che intendiamo realizzare in loco».

Si è espresso sull’esperienza al Vinitaly anche Domenico Martelli, vicepresidente del Consorzio, presente a Verona, assieme al componente del direttivo Nicola De Giorgio. «Essere in fiera – ha commentato – ci ha consentito di incontrare molte persone che non conoscevano la nostra realtà, che associavano la coltura corilicola, prevalentemente, alle Langhe e sono stati positivamente sorpresi nello scoprire una produzione di qualità e di nicchia presente in Calabria. Già questo e il loro apprezzamento per il nostro prodotto, per noi produttori, sono motivo di orgoglio».

 

segreteria nocciola bio calabria

L’orafo Luca Sgrò premiato all’italian wedding stars

All’Italian Wedding stars 2021 premiato Luca Sgrò orafo calabrese di Gasperina.

Il grande evento “Italian Wedding Stars 2021” si è tenuto a Roma il 15 gennaio 2022, nella fascinosa ballroom del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, dove ha visto la partecipazione di centocinquanta concorrenti arrivati da tutta Italia e di ogni ramo del settore wedding. L’evento, presentato da Beppe Convertini,  volto noto della televisione Italiana. Una prestigiosa giuria wedding nazionale e internazionale ha decretato i vincitori di ogni categoria sulla base di importanti parametri e tra questi, la professionalità, il valore e l’originalità dei lavori presentati.

Per il comparto professionale “Fedi nunziali”, la giuria tra i tre finalisti ha premiato Luca Sgrò Orafo Calabrese di Gasperina e trapiantato a Montepaone in provincia di Catanzaro dove ha il suo laboratorio e gioielleria. L’Orafo Sgrò è stato premiato da Marina Corazziari, stilista di gioielli particolarissimi, conosciuta a livello internazionale.  La Corazziari ha decretato vincitore il creativo orafo Luca Sgrò, al quale professionalmente si sente molto vicina, e che con la sua bellissima collezione la riporta al “Mediterraneo”.

Le creazioni del maestro Luca Sgrò partono dallo stile etrusco, ed affondano le radici nella cultura magnogreca, sapientemente reinterpretata attraverso fantasia ed estro creativo. Un connubio tra antico e moderno, tra vecchio artigianato e nuove interpretazioni.

 

Avanti verso nuovi traguardi al maestro orafo Luca Sgrò che con questo premio da lustro ad uno splendido territorio fatto di gente laboriosa e alle volte dimenticata…

 

La redazione

Al via la Prima Edizione del Premio Internazionale di Mail Art

Con l’iniziativa SILAinARTE, proposta per 13 anni conseguitivi, si apre il sipario sulla Prima Edizione del Premio Internazionale per le Arti Visive di Mail Art “riflessi e trasparenze” dal 07 al 31 agosto 2021 nella splendida location del Salone Espositivo del Centro Natura, presso il Centro Visita Monaco “A. Garcea” nel cuore del Parco Nazionale della Sila, Taverna.

Tale evento, a completamento della rassegna “Maestri Contemporanei” avviata il 06 luglio e conclusasi il 30 dello stesso mese, è promosso dalla Fiber Artist Rosa Spina, art director dell’Associazione JONE di Catanzaro, esponente della Factory Minotauro Fine Art Gallery di Palazzolo sull’Oglio, Brescia, con la collaborazione dell’Associazione L’ARCA di Montepaone, PROGETTO Caraffa, Casa Comune della Cultura Europea di Udine, Ristorante La CABANA di Caminia e la compartecipazione del Comune di Taverna, e si inserisce nel più corposo progetto “Vie d’Acqua – Waterways – Una Proposta per un Museo dell’Acqua” ideato da Lamberto Correggiari e avviato dall’Associazione ARTEuropa di Avellino con il progetto espositivo “Percorsi d’Acqua”, una mostra itinerante in diverse località italiane, accompagnata da un corposo catalogo, per la cui copertina è stata selezionata proprio un’opera della stessa Spina che, nell’intervista rilasciata, così si è espressa:

“Il progetto per la tutela del bene Acqua, può diventare palestra di dialogo internazionale e opportunità di denuncia da trasmettere nel periodo difficile che il mondo intero sta vivendo; è un invito a riflettere “INSIEME” sulle responsabilità dell’uomo nei confronti della natura. Il progetto rientra in un discorso ambientalista che non è secondario all’Arte, tutt’altro!

Nell’arte l’acqua è da sempre protagonista, con le sue trasparenze e l’inafferrabile mutevolezza in virtu’ della forza dell’aria che l’accarezza o la scuote agitandola, i paesaggi con le coste frastagliate e rocciose che bagna e trasforma, con gli infiniti colori e i riflessi con cui accoglie l’immagine dove si specchia il cielo e tutta la natura. E’ grazie a queste immagini nell’acqua, sempre più distorte ed evanescenti per il progressivo peggioramento delle sue capacità visive, che Monet conia il nome predittivo dell’Impressionismo, dipingendo a Giverny, lungo il corso del fiume che lui stesso ha deviato perché vi fiorissero, le sue ninfee”.

All’evento di Mail Art, per le tre sezioni previste, hanno aderito artisti italiani e stranieri di consolidata esperienza.

SEZIONE PITTURA:

Augusto AMBROSONE, Avellino; Valentina ANGELI, Terni; Enzo ANGIUONI, Avellino; Svetlana BOYARKINA, Russia; Alan LACKE CAIRO, L’Avana, Cuba; Giancarlo CANEVA, Cividale del Friuli; Marisa CORTESE, Verbania; Giovanni DURO, Taverna CZ; Arliah ELMI AMDA, Elsinki, Finlandia; Massimo FABIAN, Padova; Claudio FERUGLIO, Udine; Cianne FRANGIONE, Washington; Roberto GIANINETTI, Vercelli; Nicola GUARINO, Avellino; Edoardo  IACCHEO, Avellino; Maria Elisa LEBORONI, Perugia; Dorotea LI CAUSI, Catanzaro; Giancarlo MARINIELLO, Avellino; Cettina MAZZEI, Caraffa CZ; Achille QUADRINI, Frosinone; Eleonora SALA, Catanzaro; Franco SECONE, Città Sant’Angelo, Pescara;  Rosa SPINA, Catanzaro; Leo STROZZIERI, Perugia; Enzo TREPICCIONI, Alicante, Spagna; Giovanna VECCHIO, Montepaone CZ; Generoso VELLA, Avellino.

 

SEZIONE FOTOGRAFIA ED ARTE DIGITALE:

Francesco MERCADANTE,  Reggio Emilia; Anna LACROCE, Catanzaro; Sara LIZZIO, Catanzaro; Giuseppe SPINA, Rende CS; Giovanna Vecchio, Montepaone, CZ.

 

POETICA DELL’ACQUA:

Claudio FERUGLIO, Udine; Cecilia PISCIONIERI, Roma; Rosa SPINA, Catanzaro; Francesco STIRPARO, Caraffa CZ; Giovanna VECCHIO, Montepaone CZ.

 

(F.to Giovanna Vecchio)

L’associazione L’Alveare ti aiuta a prenotare il vaccino

I soci e fondatori dell’associazione L’Alveare, nata per dare opportunità diverse a ragazzi con disabilità mentale attraverso l’attività agricola e laboratori di creatività, hanno pensato bene in tempo di pandemia di offrire il proprio contributo, in totale gratuità, nella fase di prenotazione per la vaccinazione contro il Covid 19.

Dopo aver sperimentato sulla loro pelle le difficoltà che la prenotazione in piattaforma spesso determina nel riconoscimento dello stato di fragilità, hanno così deciso di mettersi a disposizione di quanti, pur avendone diritto, non riescano a prenotarsi per la vaccinazione, anziani in special modo.

Basterà, quindi, muniti di tessera sanitaria e codice fiscale, contattare i numeri 3486509605 o 3339545096 per poter essere aiutati nel completamento della procedura di prenotazione sulla piattaforma di Poste Italiane.

Lutto nel mondo UilTucs

il segretario regionale Caterina Fulciniti ricorda il segretario provinciale scomparso prematuramente all’età di 58 anni.

Un sindacalista di razza pronto a difendere i più deboli. In molti ricordano così Francesco Scarpino il segretario provinciale della UilTucs Catanzaro scomparso prematuramente all’età di 58 anni. Il suo ricordo si sovrappone alle vertenze a fianco dei lavoratori per cui ha sempre lottato.
<<La sua è stata una difesa alla dignità del lavoratore senza riserve>>- ricorda il segretario regionale UilTucs Caterina Fulciniti- che del collega ricorda la dedizione al sindacato di cui era una delle figure più rappresentative.
<<Con lui va via un pezzo di storia del nostro sindacato in Calabria- continua il segretario regionale- la cui assenza pesa già, lasciando un vuoto che sarà difficile colmare. Da oltre 20 anni aveva sposato l’ideale di difendere i diritti dei lavoratori senza mai cedere a compromessi che ne potessero mortificare il lavoro. L’etica orientava i suoi interventi sui tavoli in cui rappresentava la struttura senza riserve. Lo consideriamo il vero sindacalista, nell’accezione più completa che a questo termine possiamo dare. Una figura per molti versi d’altri tempi su cui la struttura della UilTucs si appoggiava con la tranquillità di poter fare conto sulla sua tenacia per le vertenze più spinose. Nessuno si aspettava che potesse lasciarci in questo modo e la misura di quanto da lui fatto si pesa sugli attestati giunti dagli stessi lavoratori per cui era un sicuro punto di riferimento. Lo abbiamo visto dedicarsi con la stessa determinazione alle questioni più note così come alle risoluzione delle problematiche di un singolo lavoratore, ottenendo sempre i risultati che chi si rivolgeva al nostro sindacato si aspettava di avere. Ci stringiamo al lutto che ha colpito la sua famiglia condividendo il dolore di aver perso un collega, ma anche un amico con cui abbiamo condiviso tutto ciò che è stata la storia del nostro sindacato nell’ultimo ventennio>>. Oggi l’ultimo saluto in forma ristretta per le disposizioni emanate per limitare i rischi del contagio da Covid. A porgerlo le più alte rappresentanze sindacali regionali, ma anche la gente comune che l’ha apprezzato e conosciuto per la sua integrità e capacità di comunicare con i lavoratori del settore vigilanza e multiservizi e di tutti quelli tutelati dalla UilTucs che ha rappresentato per anni senza sentire il peso di un lavoro che per lui era una ragione di vita e che lo ha fatto conoscere e apprezzare nella nostra regione.

Segreteria regionale UilTucs Calabria

Il 22 il webinar conclusivo del progetto “Non Vogliamo la luna”

Alla fine di questo 2020, termina “NON VOGLIAMO LA LUNA”, un progetto finanziato all’interno del Bando “Disagio giovanile 2015” emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile Nazionale e il Dipartimento per le Politiche Antidroga.

“NON VOGLIAMO LA LUNA”, promosso dall’Istituto delle Suore delle Poverelle-Istituto Palazzolo in partenariato con il CSV di Brescia, si è proposto di attivare azioni di prevenzione e contrasto al disagio giovanile, finalizzate alla ricostruzione di un tessuto sociale inclusivo e partecipativo e di costruire una rete di pensiero e di lavoro finalizzata alla costruzione di percorsi di sostegno ai giovani e alle giovani donne in uscita dai centri residenziali e centri diurni dell’Istituto.

NON VOGLIAMO LA LUNA ha messo in rete 4 regioni (Lombardia, Veneto, Calabria e Sardegna) da Nord a Sud e 5 province (Bergamo, Brescia, Vicenza, Catanzaro e Sassari), facendo emergere potenzialità e fragilità territoriali. Comunità differenti a confronto con l’obiettivo di offrire opportunità di partecipazione attiva e lavorative ai tanti ragazzi e donne accolte. Tante le storie incontrate e grande la soddisfazione nel vedere realizzarsi progetti che hanno visto protagonisti ragazzi e donne con storie di profonda fragilità.

3 CSV coinvolti: Brescia, Bergamo e Catanzaro

20 enti solidali coinvolti nei progetti di volontariato

21 enti impegnati nella realizzazione di esperienze formative e borse lavoro

40 progetti di volontariato realizzati

11 borse lavoro messe in campo di cui 3 trasformate in contratti di lavoro

3 quaderni operativi redatti…

Se vuoi scoprirne di più, ti invitiamo al webinar conclusivo che si terrà MARTEDI’ 22 DICEMBRE dalle ore 17 alle 19 in diretta da Torino. Un tardo pomeriggio di confronto e ascolto guidato dal gruppo di Animazione Sociale e dal prof. Caio pedagogista dell’Università di Bergamo.

 

 

Presenta e modera: ROBERTO CAMARLINGHI

Interventi previsti:

 

-dott. Manzoni Edoardo : presentazione Istituto Palazzolo e sguardi futuri

 

-Michela Tintori:  presentazione progetto e relativi esiti

 

-Video testimonianza su esperienze di volontariato

 

-prof. Giulio Caio in dialogo con Francesco d’Angella: potenzialità del volontariato e del lavoro come prevenzione al disagio sociale

 

-Simona Longo: referente del progetto a Catanzaro. Video-racconto sull’esperienza delle borse lavoro in Calabria

 

-Conclusioni a cura di Roberto Camarlinghi e Francesco D’Angella di Animazione Sociale

 

Per partecipare inviare una mail a michela.tintori@istitutopalazzolo.it

 

Per maggiori dettagli

Istituto delle Suore delle Poverelle- Istituto Palazzolo

Michela Tintori

michela.tintori@istitutopalazzolo.it

366 66 16768

Montepaone Bene comune -Nota Stampa su Consiglio Comunale

I Consiglieri Comunali Giuseppe Macrì, Giuseppe Celia. Francesco Gerace e Roberto Totino del gruppo di opposizione “Montepaone Bene Comune” ritiene opportuno rendere partecipe tutta la cittadinanza in merito all’ultimo Consiglio comunale, atteso che l’attuale maggioranza predilige giorni lavorativi e orari mattutini che non conciliano con le esigenze lavorative di quanti vorrebbero assistere, anche se siamo consapevoli che in molti casi queste scelte siano dettate dalla carenza organizzativa e dalla scadenza di atti improrogabili portati all’attenzione del Consiglio l’ultimo giorno utile.

Tra le proposte esaminate spicca, in primis, l’indicazione delle linee programmatiche per la presente legislatura. Pur sorvolando sul copia-incolla fatto dal precedente, questo gruppo ritiene di porre l’accento su alcune questioni. Ad esempio cercare di addossare lo stato di pre – dissesto in cui versa oggi il Comune ad “un imponente deficit occulto”, non può trovare condivisione da parte di questo gruppo perché basterebbe prestare maggior attenzione a tutta la macchina amministrativa per essere a conoscenza dei rischi e delle esposizioni debitorie in cui versa il Comune. E non ci si può fregiare di aver reiternalizzato la gestione del servizio tributi se subito dopo il Sindaco parla della carenza di personale e mezzi, della necessità di implementarlo e di affidare alcuni settori all’esterno. In genere per qualsiasi azione, amministrativa e non, prima ci si prepara e solo successivamente si assumono scelte che possono davvero esporre a pesanti rischi il Comune essendo i tributi tra le principali voci di entrata del bilancio comunale.  Parlando di turismo non ci pare condivisibile l’idea del maggior turismo rilevato negli ultimi anni collegato al comfort che questa amministrazione ritiene di aver saputo dare. Purtroppo il turista che sceglie la nostra cittadina, lo fa per il pernottamento e vive i paesi limitrofi che danno valide alternative e offrono momenti di aggregazione. Tutto ciò a Montepaone non esiste, o meglio è scomparso da circa cinque anni ormai. Con riferimento poi al sottopasso carrabile ferroviario che ormai la maggioranza dà di prossima realizzazione, questo gruppo non lo condivide in quanto la realizzazione di un unico sottopasso ferroviario e la chiusura di tutti i passaggi a livello, aumenterebbe esponenzialmente il già caotico traffico estivo e, dall’altra parte, porrebbe tutti i cittadini che abitano lungo la costa in una seria situazione di pericolo e isolamento durante le copiose piogge invernali.  E a nulla vale la promessa del Sindaco di farne un altro in Via Gioacchino Da Fiore a spese del Comune, perché tutti ben sappiamo in che stato versano le nostre casse. E proprio in relazione ai seguenti punti del Consiglio comunale sul bilancio, è stato posto in evidenza che permangono consistenti criticità economico-finanziarie, che sono tuttora al vaglio della Corte dei Conti –  Sez. Controllo e Legittimità di Catanzaro e del Ministero dell’Interno, alla luce del piano di rientro dal debito contratto dal Comune. Un piano di rientro che pesa come un macigno sulle casse dei contribuenti montepaonesi, sottoposti ad una tassazione elevata e con le aliquote d’imposta al massimo nonostante le reiterate e disattese promesse da parte di questa maggioranza sulla riduzione delle stesse; situazione che si protrarrà ancora per svariati anni sempre e solo a danno del cittadino. Oltretutto, sono stati rilevati dubbi circa il corretto rispetto dei termini per la ratifica di una Delibera di Giunta relativa a variazione d’urgenza di Bilancio avvenuta nell’Agosto scorso portata all’attenzione di questo Consiglio oggi e, quindi, ben oltre i 60 giorni concessi dalla legge. Su questi punti, il gruppo consiliare di opposizione “Montepaone Bene Comune” ha inteso non prendere parte alle votazioni ed ha deciso di allontanarsi dall’aula consiliare.

 

IL GRUPPO DI MINORANZA

MONTEPAONE BENE COMUNE

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