Auguri a Don Roberto Corapi per la sua promozione a Canonico Teologo del Capitolo Cattedrale di Squillace

Grande soddisfazione per la nomina di Don Roberto Corapi parroco della chiesa matrice e per la sua promozione a Canonico Teologo del Capitolo Cattedrale di Squillace,la nomina gli è stata conferita da S.E. Mons. Vincenzo Bertolone . Una giornata di festa in più per il paese di Stalettì.Una festa delle donne particolare quest’anno nella comunità di Stalettì, all’ingresso il parroco ha omaggiato le donne presente per la celebrazione della santa messa con composizioni di mimose e dove nella Celebrazione Eucaristica domenicale, il parroco don Roberto Corapi, lancia un grido di preghiera in questo giorno dedicato alle donne, per tutte le donne che hanno subito violenza e abusi, in particolare alle donne che cadono ogni giorno  vittime del femminicidio , ammonendo severamente l’uomo che oggi è malato dentro, vivendo un amore che invece di diventare dono per l’altro, oblatività, diventa amore egoista, possessivo e violento. La donna è un dono, ha affermato don Corapi,  e dobbiamo riconoscerla tale, uguale nella dignità , và amata e rispettata. Oggi purtroppo, in questa società malata di egoismo, la donna viene considerata merce di scambio  e di uso, macchiando la dignità e il valore della femminilità. Dobbiamo tutti, alzare la voce e difendere la donna, perché presa di mira dalle forze del male. Dopo la Celebrazione Eucaristica, don Roberto accompagnato da due bambine, recandosi sul sagrato della Chiesa, ha consegnato la mimosa a tutte le donne presenti in chiesa, augurandole ogni bene nel Signore, e a considerarsi dono  di Dio che và amato e non usato, và rispettato  e non offeso, perché è un peccato che si fa a Dio.Gesto questo di Don Roberto molto bello, segno di un  Sacerdote attento e sensibile a tutte le anime che Dio gli ha affidato si perché secondo Don Roberto, questo piccolo gesto d’amore, deve essere testimonianza viva, di come è bello essere di Cristo, discepoli innamorati del Maestro  e della Madonna, l’unica donna per eccellenza, esempio per tutte le donne del mondo intero.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

 

Stalettì: il piccolo presepe vivente

” i personaggi interpretati dai bambini della scuola dell’infanzia”

Neanche il freddo polare di questi giorni è riuscito a fermare la forza di volontà del parroco di Stalettì don Roberto Corapi e della proloco del presidente Rosario Mirarchi,un grande successo di presenze per la prima edizione del presepe vivente,inserita nel cartellone feste,e  organizzata insieme ai bambini della scuola dell’infanzia. E con tanta gioia per i piccini della scuola materna e per i genitori, che per la prima volta a Stalettì, si è vissuto un pomeriggio davvero speciale per la rappresentazione del presepe vivente, ambientato presso la Sala Polivalente. Ad avere questa idea brillante , il Parroco Don Roberto Corapi, che proprio con i più piccoli sta mandando avanti piccoli passi per coinvolgere anche loro nella Parrocchia . E da qui per la prima volta nella storia, il Presepe Vivente dei piccoli dove accompagnati dai genitori anche loro vestiti con abiti particolari di quel tempo, si è respirata l’aria di Betlemme , con veri angoli particolari di quell’ambiente. Dai fruttivendoli , al panettiere, dall’osteria, alla falegnameria , dalla lavanderia ,ai pastorelli , dagli angeli alla natività, con San Giuseppe interpretato dal piccolo Gregorio Macrì, e la Madonna la piccola Teresa Destito, e Gesù Bambino il piccolissimo Antonio Clericò. “È stato davvero un pomeriggio speciale, e abbiamo vissuto con i nostri bambini , tutte le scene del presepio , ha affermato don Roberto che, soddisfatto molto della ben riuscita manifestazione, ha dato appuntamento al prossimo anno, sempre con loro, perché secondo don Roberto, devono crescere nel Presepio fin da questa età 5-6 anni per poi pian piano , farlo fin quando saranno grandi.” Sembrava per molti un impresa non facile, ma io ,ha affermato don Corapi, da subito ho creduto in loro e nei  loro genitori che con tanto entusiasmo non si sono risparmiati, tirando fuori dalle loro case tutto il necessario per creare il presepe. “Ci sono riuscito grazie a loro e ai miei collaboratori, e per questo ringrazio sempre il buon Dio.”Ora la nostra Parrocchia,continua il parroco del sorriso, è davvero al completo come una vera famiglia. Mancavano i bambini dell’asilo e ora li abbiamo e insieme altri sono i progetti da mandare avanti. Li ho chiamati Puri di Cuore , perché davvero sono loro i piccoli che danno ai grandi lezioni di purezza e di semplicità.” Tanta la partecipazione al presepe vivente e vi è da dire che si è vissuto davvero un presepe diverso, perché i protagonisti sono stati i bambini, i semplici che dai loro occhi traspariva l’innocenza e la meraviglia. La Sala polivalente è stata trasformata , davvero in un piccolo presepe dove ogni persona seguendo l itinerario e ascoltando la voce dell’Arcangelo  ha pregato insieme e ha respirato l’aria pulita della gioia e dell’innocenza.”Quel pomeriggio vi è da dire     che nella Comunità di Stalettì si è vissuto con i bambini un pezzo del Vangelo, quel Dio che si è fatto bambino e ha posto la sua dimora in mezzo a noi, si perché il nostro Dio è l’Emmanuele , il Dio con noi e per noi.”

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

MONTEPAONE – Villaggio di Natale

Si terrà sabato 20 dicembre a Montepaone Lido, presso la Chiesa di San Giovanni Battista, il “Villaggio di Natale 2014” organizzato dall’associazione “Porta del Domani”. A partire dalle ore 15, tanto divertimento per i bambini con la ludoteca “Bambini al Centro”. Alle ore 17 poi, ci sarà la benedizione della “Natività” tra tradizione e attualità realizzata dai gruppi rionali. Alle ore 18:30 è previsto l’arrivo di Babbo Natale. Appuntamento poi per il 27 dicembre alle ore 17 con una tombolata con premi gustosi e zeppolata in compagnia. Il terzo appuntamento si terrà il 6 gennaio alle ore 15 con l’attesa per l’arrivo della Befana con la ludoteca “Imparare Giocando”.Per tutto il periodo natalizio, sarà possibile visitare una mostra dedicata ai presepi che nei passati anni sono stati realizzati dall’artista Pino Gullà, nella parrocchia San Giovanni Battista. Durante tutti questi appuntamenti, non mancheranno intrattenimenti musicali per grandi e piccini, delizie natalizie, mercatini di Natale, e una mostra artigianale di piccoli presepi creati da voi. Chiunque potrà partecipare a questa mostra, famiglie, classi scolastiche, associazioni ed attività commerciali. I presepi verranno votati dai visitatori, e il vincitore riceverà un premio. Le creazioni dovranno essere consegnate entro il 19 dicembre.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

solenni festeggiamenti Maria SS Addolorata,migliaia le presenze

Tante le presenze di fedeli per i solenni festeggiamenti della patrona della città di Soverato,Maria SS Addolorata, il parroco don Giorgio Pascolo ha visto una settimana di fede e di iniziative che hanno portato a Soverato superiore molti fedeli,articolato il programma che ha visto l’inaugurazione della bella mostra di fotografia di Renato Alecci,400 gli scatti esposti un mostra che  ha riguardato Soverato vecchia e Soverato superiore. La festa ,ha vissuto anche momenti di vera cultura con una serie di conferenze sulla celebre scultura del Gagini,la festa cominciata come parte religiosa  è continuata per concludersi sabato 20 settembre, giornata in cui è stato anche inaugurato il nuovo portone della chiesa, realizzato da Giuseppe Pacicca su interessamento dell’Apostolato della preghiera,che ha coperto in parte le spese l’artista invece ha donato il suo tempo e la sua arte al servizio della comunità. Per tutta la durata del settenario, il servizio navetta Soverato-Soverato Superiore è stato gratuito dalle ore 17,15, per la partenza da Soverato Marina, alle ore 19,15, per la corsa di ritorno. Per domenica 21 settembre, è invece prevista la solenne concelebrazione eucaristica alle ore 10,30, con offerta del cero votivo da parte dell’amministrazione comunale, e con processione pomeridiana per le via del paese alle 17,30. Il programma civile della festa inizierà venerdì 19 settembre, alle ore 21, con una conferenza dei professori Sante Guido, storico dell’arte, e Giuseppe Mantella, restauratore, sul tema “Antonello Gagini tra scienza e colore, indagini fotografiche per la policromia scomparsa”, a cura del gruppo archeologico “Paolo Orsi” e della Pro Loco Soverato. Sabato 20 settembre, alle ore 20, Sagra popolare del morzello, a cura dei quartieri Arenile, Bonporto, Caramante, Corvo e Torrazzo, alle ore 21,00 presentazione ufficiale della squadra di serie A2 del Volley Soverato, e alle ore 22,00 esibizione del gruppo etnico dei “Lisarusa”. Domenica 21 settembre, alle ore 20,00, sagra del tartufo di Pizzo “Gelateria Callipo”, e alle ore 22,00 esibizione del gruppo etnico “Parafonè.La chiesa è stata addobbata a festa da Dino Arena ,Antonello Abruzzo e Umberto Maio,presente il coro polifonico  parrocchiale Maria SS Addolorata con la maestra Anna Tropea,il complesso bandistico Umberto Pacicca ha allietato le vie del paese,mentre l’illuminazione artistica è stata curata dalla ditta Cerullo di Montauro,mentre lo spettacolo dei fuochi artificiali è stato a cura della ditta De Rosa di Stalettì.

in migliaia alla festa della Madonna delle Grazie. La piccola “Lourdes della Calabria”

In migliaia alla festa della Madonna delle Grazie a Torre di Ruggiero,si stima che nella settimana dei festeggiamenti siano state centomila le presenze arrivata da tutta la regione,la Madonna delle Grazie è inserita a pieno titolo tra le feste religiose più importanti della Calabria e il suo Santuario  Diocesano tra i più frequentati. Come consuetudine molti i sindaci del comprensorio che hanno preso parte alla solenne processione,presenti i gonfaloni dei comuni,la Misericordia con la postazione medica di pronto soccorso,l’associazione nazionale carabinieri ,la protezione civile con il responsabile Gabriele Raimondo,i gruppi di preghiera,il comune di Botricello gemellato per l’occasione,Maria segno e modello della nuova umanità riconciliata con Cristo. Molto articolato il programma che ha visto molti parroci celebrare la santa messa nella giornata della fede e dei bambini,la giornata del malato,fede e carità le parole più ricorrenti,presente il rettore del Santuario don Maurizio Aloise,padre Pasquale Pitari,padre Giovanni Loria e la comunità francescana di Chiaravalle centrale,festa del ringraziamento e benedizione degli automezzi agricoli animali e frutti della terra,a seguire la liturgia Mariana con la corale francescana  di Chiaravalle centrale,”le laudi del creato.”Molto sentita la concelebrazione di Mons. E. Antonio Cantisani e Mons. E. Silvestre Giuseppe vicario episcopale,ma quello che rende davvero unica è la grande partecipazione di giovani e non solo,alla festa in molti si recano a piedi di notte da centri anche lontani per arrivare per devozione al Santuario della Madonna Delle Grazie,poi la santa messa celebrata da don Tommaso  Mazzei parroco di Botricello città gemellata con Torre di Ruggiero per la devozione alla Madonna Delle Grazie. Parole di benvenuto dalla millenaria storia del suo Comune ha rivolto il sindaco Pitaro sottolineando i sentimenti di fede e di amicizia che ravvivano e legheranno ancor più le due comunità del Catanzarese, in ottica di crescita e confronto reciproci, di cooperazione e collaborazione, unite da un atto di grande significato. “Ogni anno,queste le parole di Pitaro,si rinnova una grande testimonianza di fede e di devozione,in migliaia ogni anno affrontano percorsi a piedi per rendere omaggio alla Madonna delle Grazie,noi,continua Pitaro come amministrazione comunale siamo onorati di fare parte di questa spiritualità che si sente dappertutto,e grazie al consorzio Calabria Giubileo 2000,che associa  i maggiori Santuari Mariani calabresi,la fede e la tradizione della Madonna delle Grazie di Torre di Ruggiero ha varcato i confini nazionali.” A seguire la festa civile con il consueto e molto frequentato mercato fieristico,i momenti musicali con i gruppi dei Parafonè e dei Mano Loca,una grande illuminazione a cura dei fratelli Cerullo di Montauro,e la banda della città di Borgia che ha accompagnato con le sue marce le processioni.

[box type=”info”] a cura di Gianni Romano[/box]

In migliaia alla musica senza tempo dei Cugini di Campagna

CARDINALE (CZ). Si rinnova un rito di fede religiosa. Celebrata a Novalba di Cardinale la festa della Madonna delle Grazie, una festa religiosa e civile che ha visto grazie allo spettacolo dei Cugini di Campagna migliaia di persone accorse da tutto il comprensorio. Grazie al  grande comitato della festa presieduto da Tonino Cortese già dal 2012, si è preparato quello che poi è stato un autentico successo grazie ai tanti emigrati di Novalba che hanno contribuito in modo fattivo allo svolgimento della festa. Un culto antico e molto sentito quello della Vergine della Madonna delle Grazie una parrocchia forte e molto frequentata diretta dal parroco don Giuseppe Moraes, una giornata di fede e di preghiere conclusa con la solenne processione per le principali vie cittadine. In serata la festa musicale con il gruppo Tarantajonica e il giorno dopo lo spettacolo con i Cugini di Campagna, hit intramontabili e successi sempreverdi – canzoni come  Anima mia –  sono entrati nel cuori di tanti. Nel 1970 viene fondato il gruppo, scritturato dalla Pull di Bruno Zambrini e Gianni Meccia, e la loro prima canzone è Il ballo di Peppe, lanciata dalla trasmissione Alto gradimento, condotta da Gianni Boncompagni e Renzo Arbore. Nel 1973 ottengono il successo con la prima canzone di loro composizione, Anima mia, poi con Innamorata, Un’altra donna nel 1974, 64 anni, Preghiera, È lei, Conchiglia bianca, Tu sei tu. Nel 1978 ottengono lo stesso successo con altri singoli: Dentro l’anima, nel 1979 Solo con te e Meravigliosamente, nel 1980 Metallo, No tu no, nel 1981 Valeria, nel 1982 Uomo mio, Cucciolo.  Nel 1980 il 33 giri Metallo supera nelle vendite gli album più famosi del gruppo. Nel 1990 i Cugini di campagna portano i loro successi in giro per il mondo. Sono infatti numerose le tournée che il gruppo compie confermando il loro successo. Nel 1997 ritornano alla ribalta discografica grazie alla trasmissione televisiva Anima mia, condotta da Fabio Fazio e Claudio Baglioni. Il grande successo è riscontrato dal rientro nella Hit Parade di due loro album.

[box type=”info”] Gianni romano[/box]

"Estate ragazzi 2014" tutto pronto all'Oratorio di Soverato

SOVERATO – Torna anche quest’anno l’Estate Ragazzi all’Oratorio Salesiano di Soverato , che vedrà protagonisti tra gioco e allegria, per tre settimane dal 6 al 27 luglio, ragazzi e bambini dalla prima elementare in poi.Per le iscrizioni ci si può rivolgere in Oratorio, che temporaneamente è stato trasferito, da Via F. Cilea all’Istituto Salesiano, per consentire il completamento dei lavori di realizzazione di un campo in erba sintetica.Le attività e i giochi avranno come filo conduttore la storia dal titolo I Pirati di TartaTown. Il capitano Barret e la sua ciurma vi invitano a salpare con loro sul Galeone Antigua ed a vivere avventure fantastiche tra le isole caraibiche di Mayaguana, San Andrés fino a Santa Cruz. Le avventure dei giovani pirati di TartaTown fanno da sfondo ad un’esperienza educativa entusiasmante ed indimenticabile. La ricerca del famoso Tesoro di Morgan Barret sarà l’occasione per solcare i mari e vivere emozionanti incontri che cambieranno per sempre la vita della coraggiosa ciurma. Guidati dalla mappa misteriosa non mancheranno imprevisti e clamorosi colpi di scena!L’ inaugurazione dell’Estate Ragazzi 2014 avrà luogo domenica 6 luglio alle ore 20,30 e, durante la serata si procederà alla divisione in squadre e saranno consegnate a tutti gli iscritti le rispettive magliette.Il programma dell’Estate Ragazzi 2014 prevede anche due uscite in pullman: una alle cascate di Sersale e l’altra all’Acquapark di Rossano.E’ proprio il direttore dell’oratorio salesiano, Don Gino Martucci, ad invitare bambini e ragazzi della città a queste 3 settimane di gioco e divertimento , ma non solo:”Invitiamo – afferma – tutti i ragazzi a partecipare a questa esaltante esperienza di gruppo e gioco di squadra che attraverso la vicenda e i personaggi di Tarta Town, metafora del tempo che stiamo vivendo, vengono sollecitati a riflettere sui doni e sui talenti che ognuno ha, sull’ impegno e il sacrificio verso gli altri. E’ il viaggio della vita che fa crescere nell’amicizia senza mai perdere di vista la capacità di sognare. I ragazzi saranno guidati e assistiti dallo staff composto da: i capi squadra (capitani), gli animatori (i pirati) i collaboratori (gli aiuto-pirati) e gli arbitri (i mozzi) che si impegneranno nel servizio educativo rivolto ai più piccoli, scoprendo il gusto di collaborare e lavorare insieme attraverso il gioco e i buoni sentimenti. Vi aspettiamo numerosi e Buona Avventura a tutti!”

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

Don Roberto Corapi in udienza dal Prelato dell’Opus Dei

Stalettì (Cz) – È stato convocato a Roma, con altri 4 Sacerdoti della Regione Calabria, il  parroco di Stalettì, don Roberto Corapi, in udienza dal prelato dell’Opus Dei Mons. Javier Echévarria, presso la Casa Prelatizia Generale.Un udienza davvero emozionante per don Roberto, che si è trovato a tu per tu  con il successore di San Josemaria Escrivà, dove si è sentita in quel luogo l’aria di santità e l’umanità di questo Vescovo alla guida dell’Opus Dei.Mons. Javier , ha incoraggiato don Roberto e i sacerdoti presenti ad essere sempre innamorati del Vangelo e testimoni gioiosi di Cristo, sull’esempio di San Escrivà che diceva: “Sacerdote, fratello mio, parla sempre di Dio, perché,se sei suo, non ci sarà monotonia nei tuoi discorsi”.Il Padre Prelato, ha raccomandato di curare la vita spirituale, la formazione, attraverso l’assidua preghiera, e lo studio.“Siate Sacerdoti gioiosi, affabili e sempre gentili con il popolo, sappiate ascoltare la gente che viene da voi.Date Cristo, fate innamorare gli altri di Cristo” anzi ha aggiunto Mons. Echévarria “fatelo vedere con la vostra vita autentica e bella.Curate la comunione con gli altri Sacerdoti e obbedite sempre al vostro Vescovo, pregando per lui, curando le relazioni con lui, come un figlio fa con il padre. Cosi che anche il Vescovo si comporti da Padre verso i suoi figli Sacerdoti”.Alla fine, il Prelato, ha voluto sentire, i sacerdoti presenti. Don Roberto prendendo la parola, emozionatissimo, ha raccontato la sua esperienza di Sacerdote giovane nell’Opus Dei, e come si sta impegnando a far conoscere l’opera nella Terra Calabrese, in modo particolare curando i giovani Universitari con incontri mensili e  momenti di preghiera con la confessione. Soddisfatto molto, don Roberto, è convinto sempre di più che la chiesa si fa anche fuori dal Tempio, per le strade, dappertutto , quando annunciamo la sua parola di verità, mostrandolo con la vita.Alla fine dell’udienza Mons. Echévarria si è ritenuto soddisfatto del lavoro che ogni Sacerdote sta facendo in Calabria, garantendo la preghiera assidua per la nostra terra.L’udienza si è conclusa con la benedizione che il Prelato ha impartito.Ma quello che ha colpito a don Corapi è stata la benedizione che il Prelato ha voluto da lui e dagli altri Sacerdoti presenti.La giornata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica alla presenza di don Giuseppe Marraco giunto dalla Sicilia e da Don Alfonso che svolge la sua missione al Campus Biomedico di Roma, anche loro presenti all’udienza perché curano in Calabria la formazione per alcuni Sacerdoti e per don Roberto Corapi innamorato di San Josemaria Escrivà.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

La Madonna Pellegrina

Continua a Stalettì la “Peregrinatio Mariae”, voluta fortemente dal giovane  Parroco don Roberto Corapi, presso tutte quelle famiglie che hanno fatto richiesta. Don Roberto affiancato dal gruppo giovani della Parrocchia si è recato con la Madonnina presso le famiglie non solo di Stalettì, ma anche presso le famiglie di Caminia e di Copanello. “Anche Caminia e Copanello è Parrocchia, anche nelle  zone di periferia la Madonna deve sostare, proprio perché Maria, la sua  presenza con la sua visita, vuole dimostrare  sempre di più l’amore che ha  verso tutti”, e l’attenzione di don Roberto verso queste zone di alto flusso  turistico. La Madonnina Pellegrina, è stata accolta a Caminia nella gioia, fra canti e  preghiere, e per due giorni è stata presso la famiglia Iannelli per tutta la  zona, mentre a Copanello, punto di ritrovo e di accoglienza  e di preghiera è  stata la famiglia Vatrella. Proprio un vero pellegrinaggio si è svolto in questi giorni a Caminia e a  Copanello, dove don Roberto, formando i centri di ascolto ha sviluppato alcuni punti di meditazione  della bellissima lettera di Mons. Bertolone per il mese  di Maggio dal titolo: Regina del cielo, rallegrati. Ogni giorno della nostra vita, ha affermato don Corapi, dobbiamo rallegrarci  per e con Maria , vivendo il nostro quotidiano, la nostra missione, il nostro  cristianesimo con la piena fiducia in Dio, certi che la Madonnina ci  accompagnerà sempre in tutte le vicende tristi e belle della vita. Caminia e Copanello, in questi giorni devono infuocare di grazia e di amore perché la  Madonnina  è voluta venire anche è in modo speciale da voi. Tutto questo, è segno tangibile dell’attenzione e della premura di don Roberto per non far sentire nessuno escluso dalla vita parrocchiale , si, perché don Roberto attraverso la sua pastorale a 360° è convinto che la chiesa si fa fuori, tra la gente e con la gente, nei bar nelle piazze, fuori dalle mura parrocchiali.  E don Roberto fuori dal tempio è uscito per davvero e anche con la Madonna.

[box type=”info”] a cura di Gianni Romano[/box]

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