Con uno spettacolo teatrale e l’esposizione dei manufatti realizzati in quasi dieci mesi di attività, grazie al sostegno del Centro Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro nell’ambito delle microazioni partecipate, il progetto “E vieni anche tu” dell’associazione “New Help” si è avviato a conclusione.La platea di familiari, volontari ed operatori – che nei giorni scorsi ha gremito la bellissima sala del nuovo centro sociale di via Scopelliti, gestito dal Comitato di quartiere presieduto da Aldo Romagnino – ha reso onore con applausi fragorosi all’esibizione dei giovani frequentatori del centro diurno di riabilitazione psico-sociale del Centro di Salute Mentale di Catanzaro, sotto la guida del regista Tonino Angeletti. Il progetto – ideato e coordinato dal presidente dell’associazione di volontariato “New Help”, Mario Rizzo – si è avvalso, inoltre, della collaborazione di Selene Ursano, esperta di attività motoria; di Gino Benincasa e Franco Mustari, che si sono dedicati all’insegnamento delle varie tecniche del disegno e dell’attività pittorica, e di Fulvio Brescia, che oltre ad essere lo psichiatra responsabile del centro diurno di Catanzaro è anche un amante del traforo.L’impegno dell’associazione – da ben quattordici anni attiva all’interno del centro diurno – non si esaurisce di certo con il progetto, ma continua per tutto l’anno con le stesse finalità che hanno sempre mosso i volontari a favore dei ragazzi con disagio mentale. Quelle, cioè, di dare autonomia e far leva sulle abilità dei frequentanti il centro diurno: il volontariato, infatti, svolge da sempre un ruolo fondamentale, perlopiù silenzioso, all’interno del centro, e con i progetti come “E vieni anche tu” dell’associazione “New Help” trova l’occasione di portare all’esterno quanto realizzato in mesi di lavoro.Gli stessi familiari, a volte, ignorano le potenzialità nascoste dei propri figli, che fuoriescono appunto durante l’esplicazione di attività artistiche diverse: e dopo gli interventi del presidente del CSV di Catanzaro, Luigi Cuomo; di Franco Lamonica, direttore del Centro di Salute Mentale, e dello stesso Fulvio Brescia, responsabile del centro diurno, affiancato dalla psicologa Annamaria Sirianni, è stata la commozione dei genitori alla vista dei propri figli protagonisti a rendere la serata ancora più emozionante.

 

Ufficio stampa CSV Catanzaro

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