Si è tenuta a Soverato,la  terza festa regionale dello Slow Food Calabria,un momento significativo e di aggregazione con la presentazione del territorio,le sue eccellenze,i suoi prodotti ,e la presentazione dei progetti Slow Food. La festa vuole essere un momento di incontro e di comunicazione, un’occasione per la presentazione dei progetti di Slow Food, delle condotte, di Slow Food Calabria, uno spazio aperto a disposizione della città di Soverato e di quanti hanno deciso di aderire e di fermarsi. Presenti allo scopo stand gastronomici aperti al pubblico,mostre fotografiche,attività di animazione e soste gastronomiche,presenti la vulcanica Marisa Gigliotti e il giornalista enogastronomico Domenico Cosentino. Quali i temi trattati,il mare in tutte le sue sfumature,i colori e i sapori,i pescatori e le loro storie,le azioni di tutela per le coste e il pescato,ma ancora  L’agricoltura familiare: la testimonianza degli orti in condotta. Cassiodoro: la figura dell’umanista e dell’ enogastronomo. Allo storico stabilimento balneare San Domenico dal 1887,ricreati suggestivi angoli con prodotti tipici locali,assaggi di olio extravergine di oliva,vino delle cantine calabrese un menù studiato apposta dallo chef del S. Domenico,Vittorio Vitale e dal suo valido staff. Aperitivo arricchito presso il buffet,antipasto di filetti di sgombro di Soverato e peperoni arrostiti,primi piatti,ruttama e pasta con fagioli di Chiaravalle Centrale e gamberi di nassa dello jonio,secondi piatti,tortino di pesce sciabola su caponatina di cipolle rosse di Tropea in agrodolce,coppette di melanzane ripiene,dessert tortino morbido con cuore di bergamotto di Reggio Calabria su salsa di nocciole di Torre di Ruggiero/Cardinale e ampia selezione di vini di cantina ma solo calabrese,una serata all’insegna della buona cucina e dello stare insieme,solo così,si può  valorizzando le materie prime a chilometro zero,si può fidelizzare il turista di turno,facendogli conoscere attraverso queste bontà ,il bello di una terra millenaria e le bellezze di un territorio vocato al turismo e quanto di bello e soprattutto di buono ,è presente nelle terre di Calabria.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

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