Gasperina non dimentica,e come potrebbe,uno dei suoi figli Pino De Pace nato a Gasperina  il 1955 e morto nel tragico incendio del cinema Statuto a Torino il 13 febbraio del 1983,trent’anni sono passati ma resta  immutato il ricordo per Pino De Pace,lui cantautore,poeta e accompagnatore di persone con disagi,quel giorno era nel cinema per accompagnare un gruppo di persone,ma un incendio spezzo la sua giovane esistenza, un incendio che causò la morte di 64 persone,da quella data i controlli sui locali adibiti a manifestazioni pubbliche sono cambiati e più severi. Animo di poeta e tessitore di poesie e armonie,Pino ebbe modo di farsi conoscere per il suo impegno nel sociale e ora  Gasperina suo paese natale,gli dedica una serata per non dimenticare,sabato 17 alle ore 21 e 30 verranno recitate le sue poesie,cantate le sue canzoni  rivisitate dal suo gruppo,i “Maspes”,saranno presenti i famigliari per le testimonianze anche grazie alla fondazione per il recupero dei minori che porta il suo nome Fondazione “Pino De Pace”che ha in essere significative iniziative volte al recupero e al reinserimento di minori a rischio. Gli impegni di Pino,la sua vita e la sua morte,oggi ci chiamano tutti ad una verifica e a scelte di responsabilità .

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

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