Consiglio comunale a Montepaone alla presenza del sindaco Mario Migliarese,importanti i punti all’ordine del giorno come quello riguardante il riconoscimento debiti fuori bilancio e la rinegoziazione dei prestiti concessi dalla cassa depositi e prestiti,relazionava l’assessore Isabella Venuto che rendicontava all’aula che necessarie sono le variazioni in quanto si evidenziava un buon andamento della gestione delle entrate,mentre continuava Venuto,le maggiori uscite riguardavano un generale adeguamento in alcuni capitoli di bilancio,finalizzato a garantire una più ampia copertura della previsione di spesa,inoltre si è provveduto ad accantonare maggiori somme al fondo crediti dubbia esiguità,tale operazione diceva Venuto,evidenzia un comportamento prudenziale. Ma il gruppo di opposizione per voce di Roberto Totino,esprimeva il loro dissenso votando in modo contrario. Si passava al riconoscimento dei debiti fuori bilancio,relazionava  il sindaco Migliarese e il vice sindaco Giuseppe Tuccio,un riconoscimento necessario alle pendenze relative a sentenze passate in giudicato come risarcimento danni e espropri,cercando, diceva Tuccio di limitare i danni,su questo punti gli interventi del sindaco Migliarese,dell’assessore Francesco Lucia e del gruppo di opposizione,Candelieri,Totino e Fulginiti, che si asteneva,mentre il punto riguardante la rinegoziazione dei prestiti per il sindaco Migliarese,che  rimarcava il fatto che l’operazione era valida e  consentiva delle economie,ma per Saverio Candelieri capo del gruppo di opposizione si corrono dei rischi e quali i reali benefici,si chiedeva non è solo uno spalmare debiti per anni?Interveniva il responsabile dei tributi Enzo La Rocca”si cerca invece di diminuire la pressione sugli enti,garantendo la possibilità di erogare comunque servizi evitando aggravi alla popolazione,interventi del consigliere Paolo Urzino,ma il gruppo di opposizione votava ancora una volta in modo contrario. Si passava quindi al punto riguardante l’approvazione schema di convenzione per l’ufficio comune operante come centrale unica di committenza con Montepaone capo fila e, i comuni di Gasperina,Montauro e San Floro, il punto passava all’unanimità,il punto successivo illustrato dall’assessore Francesco Lucia, riguardava l’acquisizione al patrimonio comunale aree e urbanizzazione primaria,questo nell’ottica di un complessivo riordino del patrimonio pubblico come la  lottizzazione ditta Jonica,il gruppo di opposizione chiedeva il rinvio del punto e si asteneva,il consiglio comunale si avviava alle battute finali con la proroga al termine di completamento lottizzazione “Madonna Maria” in Montepaone lido.

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

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