Consiglio comunale alla presenza del sindaco Mario Migliarese,tre i punti all’ordine del giorno,molto partecipata la presenza di pubblico attento alle problematiche della città. Introduceva i lavori Migliarese con la lettura dei punti in trattazione,tra questi lo statuto comunale con la presentazione delle linee programmatiche,da segnalare l’intervento del gruppo di opposizione “Impegno e solidarietà” che hanno presentato una serie di emendamenti,tra i quali la istituzione del baratto amministrativo,l’istituzione dei responsabili del quartiere,la realizzazione di un fondo di solidarietà e nell’ottica di una oculata gestione delle risorse,la razionalizzazione del servizio tributi e delle tasse. I lavori consiliari sono seguiti nei classici binari della correttezza politica,con interventi da parte di assessori e di  consiglieri dei due schieramenti,si è parlato della problematica del mare sporco, un fenomeno che vede interessati molti comuni costieri,tra l’altro al depuratore comunale  di località Fiumarata sono collettati i comuni di Montepaone,Gasperina,Montauro,Stalettì e Petrizzi,stimati in 50 mila le presenze estive,con un sistema depurativo al limite del collasso,da segnalare l’ Intervento del l’Assessore Francesco Lucia il quale faceva rilevare che linee programmatiche di mandato dell’Amministrazione comunale presentate all’assemblea consigliare, rappresentano il programma elettorale del gruppo Montepaone Riparte, suffragato dal voto dei cittadini. Lo stesso evidenziava che gli emendamenti delle linee programmatiche fatte pervenire dal gruppo di opposizione, rapportate agli obbiettivi indicati dalla maggioranza e alle attività poste in essere dalla nuova Amministrazione, risultavano essere anacronistici dai contenuti prettamente elettorali. Il dibattito si è accesso quando l’assessore Lucia, a fronte di una affermazione di un consigliere del gruppo di opposizione,”che in tema ambientale,diceva Lucia, riferiva che questa estate il mare di Montepaone risultava sporco, faceva rilevare che questa estate tutto il mare del comprensorio e non solo il mare di Montepaone, in alcuni momenti della giornata appariva sporco, situazione questa che  alcuna stampa non ha mai evidenziato nelle altre località costiere, al contrario per come è avvenuto puntualmente per Montepaone. Pertanto invitava il gruppo di opposizione di evitare inopportune affermazioni, tutelando l’immagine del comune di Montepaone, dei suoi operatori turistici e balneari.”Il problema mare sporco non è certamente causato dal sistema fognario di Montepaone ma,concludeva l’assessore Francesco Lucia, è una problematica che si verifica da diversi anni e che investe un ampio tratto di costa ionica.”

[box type=”info”] Gianni Romano[/box]

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