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Buona la prima : con queste semplici parole si può riassumere la serata che venerdì 9 luglio nella piazzetta San Francesco di Paola di Montepaone Lido, hanno tenuto i giovani della fraternità OFS / Gi.Fra.di Stalettì, che hanno messo in scena ” Forza Venite Gente” un musical in due atti che narra la storia di San Francesco d’Assisi.Lo spettacolo ci ha riportati , per una sera, nel 1200 in una piazza di Assisi, per seguire Francesco e Chiara nel loro percorso verso Dio.Magicamente abbiamo ripercorso la vita del santo, dalla rinuncia alle ricchezze di famiglia fino alla sua morte, attraverso alcuni momenti importanti quali l’episodio del lupo di Gubbio , la perfetta letizia, la sorella povertà.Le numerosi canzoni, corredate da balletti, alternate ai discorsi di Pietro di Bernardone che spaziano dall’ironia alla disperazione , tipica di un padre che vede vanificate le proprie fatiche e deluse le proprie aspettative sul figlio. A dargli sostegno e aiuto c’è la Cenciosa, una simpatica poverella un po’ suonata.Il cast è numeroso : a fianco dei personaggi principali diversi interpreti si alternano sul parco impersonando più ruoli e indossando diversi costumi.Protagonisti principali San Francesco d’Assisi, interpretato da Agazio Carello, Santa Chiara, al secolo Anna Maria Prestigiacomo, la Cenciosa, ovvero Maria Rita Amerato, e ,dulcis in fundo, Pietro di Bernardone, interpretato dall’Attore professionista Massimo Liti.E’ proprio lui il tocco in più, un artista che ha preso parte a film quali Pizza Connection di Damiano Damiani, Mi manda Picone di Nanny Loy, C’era una volta in America di Sergio Leone, La donna delle meraviglie di Alberto Bevilacqua, La Certosa di Parma di Mauro gruppo : Maurizio Torchia.E così, quella che qualche mese fa era una semplice proposta lanciata da un gruppo di persone facenti parte della fraternitrà OFS-Gi.Fra, è stata accolta da tante altre persone che sembrava quasi attendessero l’invito.Di lavoro ce n’è stato veramente tanto e in questi mesi ognuno ha tirato fuori con generosità e impegno tutte le doti, la passione e tanta allegria, tutto per raggiungere un unico scopo : stare insieme.All’inizio ha voluto portare il suo saluto e il suo in bocca al lupo Don Roberto Corapi, parroco di Stalettì, che come sempre si è dimostrato vicino a queste iniziative. Nel suo breve discorso ha voluto sottolineare dei concetti molto importanti. Primo fra tutti ha evidenziato come spesso ci si lamenta che le chiese sono vuote , che non ci sono giovani, stasera invece c’è stata la dimostrazione che quando c’è la volonta e l’amore la chiesa può scendere anche in piazza e portare il suo messaggio a tutti , all’insegna di quelle parole che il grande Giovanni Paolo II pronunciò rivolgendosi ai giovani: ” Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo “.Dalla viva voce dei protagonisti si evince che la prima dello spettacolo è stata un successo andato oltre ogni più rosea aspettativa, sia per l’accoglienza che il caloroso pubblico ha riservatoBolognini e Max Rider di David Worth.E poi tante persone che hanno lavorato dietro le quinte : tecnici, collaboratori di ogni tipo e un grande direttore artistico che ha dato la giusta amalgama a tutto il, sia perché tutto è andato per il verso giusto.E alla fine più di qualcuno è andato a complimentarsi con tutti i protagonisti : e addirittura, qualche addetto ai lavori che da anni segue da vicino questo spettacolo a livello teatrale e professionistico, ha detto che quello visto stasera non ha nulla da invidiare all’originale che Paulicelli, ormai trent’anni fa ha messo per la prima volta in scena.E questo, a detta degli stessi protagonisti, è stato il premio più bello a tutto il lavoro svolto tra mille difficoltà, la risposta più bella a tutte quelle persone che , come in ogni campo della vita, hanno provato a mettere il bastone tra le ruote e a distruggere, con le loro critiche e le cattiverie gratuite, tutto quello che di buono in questi mesi si è venuto a creare.Quindi , buona la prima, e fra un mese esatto si replica: il 9 agosto a Caminia, sullo splendido scenario naturale della spiaggia, e poi il 14 agosto a Stalettì, in occasione della festa di san Rocco.

Articolo e foto di Gianni Romano.

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