Si mette fine  alla criticità  sulla spazzatura grazie all’imminente servizio di porta a porta nel comune di Satriano,spesso il sindaco Michele Drosi e la sua amministrazione dovevano lottare per combattere abusivi che buttavano di tutto creando così pericolose discariche abusive,ma grazie all’appalto assegnato alla ditta “SEAR srl” con sede a Seminara(RC) si otterranno importanti risultati sia per l’ambiente e sia per le casse comunali,una differenziata fatta bene,permette all’ente di realizzare ricavi da una voce come quella della spazzatura che al nord si legge”ricavi”e al su invece si legge”costi e disservizi.”  Presenti alla conferenza stampa per presentare il meritorio progetto,presso la  Delegazione municipale di Satriano Marina. Presenti, oltre al primo cittadino, anche l’assessore all’Ambiente Basile, il vice-sindaco Catalano, Antonio Arfuso per la “Sear srl” aggiudicataria dell’appalto e l’ing. Nicola Gioffrè, ovvero l’esperto a cui è stato affidato il progetto dell’avvio della raccolta differenziata. Il sindaco Michele Drosi, aprendo i lavori, ha subito sottolineato che “l’avvio della raccolta differenziata ‘porta a porta’ è la via per ovviare ai problemi sulla raccolta rifiuti di questi ultimi anni. Bisogna accelerare questo tipo d’impostazione – ha proseguito – perché altrimenti i costi per il conferimento in discarica per i comuni saranno raddoppiati rispetto a quelli attuali se non si parte entro quest’anno con una raccolta differenziata efficace.”Il sindaco ha messo in evidenza il fatto che lo strumento della raccolta differenziata è una via obbligata per ragioni economiche ma non solo, anche sotto il profilo ambientale, sociale e per fare in modo che il rifiuto possa diventare una risorsa, attraverso anche le convenzioni con il Conai ed i centri d’imballaggio: “Ci sarà un ritorno economico – ha detto – e minore spesa per la raccolta rifiuti oltre che ambienti più puliti. Ci siamo presi qualche settimana in più perché è bene effettuare una partenza positiva, virtuosa, quindi abbiamo voluto mettere a punto ogni dettaglio. Nei prossimi giorni distribuiremo il materiale informativo necessario – ancora Drosi – per fare in modo che ogni famiglia ed azienda del nostro comune possa attuare al meglio la raccolta differenziata.”. Il costo dell’appalto ammonta a circa 1 milione e 100 mila euro.L’ing. Nicola Gioffrè, ha ricordato che “la raccolta differenziata è un fatto dinamico, quindi, man mano che i problemi si presenteranno, si risolveranno e si andrà avanti. Attraverso il codice identificativo – ha ricordato – ogni utente sarà individuato per verificare se è un utente virtuoso o meno nell’effettuare la raccolta differenziata, per poi analizzare chi dovrà eventualmente subire una sorta di ‘ammonizione’ perchè non effettua la raccolta come previsto.”

                                                                                                                                Gianni Romano

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