Non  solo acqua e detriti,ma come nel caso di una abitazione di un noto professionista è stata la fogna ad invadere la sua abitazione.L’evento alluvionale di questi giorni  sulla costa jonica,ha creato come è facile intuire tanti disagi e criticità,tra questi quello che ha vissuto l’abitazione di un medico residente a Squillace,invasa  da liquami fognari,acqua che esondava da tutte le parti era mista a fogna e ha creato come conseguenza prevedibile grandi disagi,il medico ha sollecitato l’intervento del comune ma senza avere nessuna risposta in merito,”martedì della scorsa settimana,a seguito delle piogge torrenziali,i locali della mia abitazione sita in via Cassiodoro a Squillace,venivano allagati dai liquami della fogna comunale,causando gravi danni,queste le parole di Antonio Severini,abbiamo dovuto buttare ogni cosa,continua Severini,e ripulire i locali,senza che nessuno dei responsabili comunali,più volte interpellati,continua Severini,si sia fatto vedere,per ragioni di cronaca,soltanto un operaio comunale,di propria iniziativa ci ha aiutato a limitare i danni.”  Nei due giorni seguenti,continua Severini,il problema si è nuovamente verificato per cui siamo stati costretti a bloccare la strada provinciale adiacente alla nostra abitazione,per potere avere l’attenzione del comune,oltre al danno la beffa,continua Severini,poiché il tecnico comunale  intervenuto successivamente,si è limitato soltanto a prendere visione del problema,problema che abbiamo dovuto risolvere a nostre spese,il tecnico comunale si è rifiutato di rimediare al danno causato,inoltre continua Severini ,la fognatura comunale ha contaminato anche l’acqua potabile,causando anche un grave disagio  a tutti i cittadini,a Squillace,continua Severini,si vive in uno stato di profondo abbandono da parte del sindaco e del comunale,le strade poi sono sempre rotte e pericolose,la popolazione per questo subisce questo stato di cose senza riuscire  a trovare una soluzione poiché le autorità preposte pensano  soltanto conclude Antonio Severini,ai propri interessi ed ai propri comodi.”

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

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