Si è tenuto nella consueta sede di palazzo Martelli in pieno centro storico,il consiglio comunale alla presenza del sindaco Giuseppe Pitaro,temi importanti come la approvazione triennale opere pubbliche e il bilancio. Si dava per letti ed approvati i verbali della precedente seduta, e il presidente del consiglio comunale Domenico Barbieri iniziava a illustrare i punti all’ordine del giorno come la approvazione del piano di valorizzazione degli immobili,e in località “Vigne”in Torre di Ruggiero una strada che al momento non assolve a nessuna funzione pubblica,viene così dismessa salvo i terzi,in buona sostanza si potrà proporre la vendita di questa porzione di strada salvaguardando le due servitù di passaggio presenti e confinanti,dopo la trattazione del punto all’ordine del giorno si passava alla votazione unanime,mentre era il sindaco Giuseppe Pitaro che relazionava sul punto riguardante la approvazione del programma triennale delle opere pubbliche,una atto dovuto diceva il sindaco Pitaro una scheda relativa al triennio,opere importanti ribadiva in aula Pitaro come il progetto del centro congressi per altro diceva Pitaro, già finanziata dalla regione Calabria,ma ancora altre opere che,continuava Pitaro stanno cambiando e migliorando il borgo di Torre di Ruggiero,questo punto dopo gli interventi passava all’unanimità.Si passava poi al punto riguardante il  piano di zona per l’edilizia economica e popolare e piani di zona per gli insediamenti produttivi e terziari con le aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie,rendicontava ancora il sindaco Pitaro ma questo punto, passava solo con i voti della maggioranza con il gruppo di opposizione che si asteneva, dicendo che non aveva preso visione degli atti.Si passava poi al punto riguardante il bilancio di previsione 2012,con la relazione revisionale e programmatica per il triennio con l’esame e approvazione,in pratica una azione con previsione generica per una previsione dicevano in aula con voci da ultimare sull’appuntamento di fine settembre,pende difatti una spada di Damocle sul definitivo riparto bilanci,calcoli da rifare per una stima dopo la spending review ai fini della verifica di possibili tagli dal governo centrale,questo punto dopo la illustrazione in aula da parte del responsabile finanziario passava all’unanimità.

[box type=”bio”] articolo di Gianni Romano[/box]

 

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