L’associazione di promozione turistica e culturale “Cillene”, su invito dell’assessore al Turismo del Comune di Catanzaro Alessandra Lobello e del presidente della Pro Loco Filippo Capellupo, aderisce all’iniziativa comunale “FACCIAMO CENTRO” con una serie di visite guidate volte a far conoscere il centro storico della città di Catanzaro, in compagnia delle guide “storiche” della città Antonella Soluri e Mario Mauro.

Nel programma di visite – che si articola in due appuntamenti giornalieri, rispettivamente alle ore 18 ed alle ore 21, dal 13 al 17 luglio – la data di martedì 14 luglio, alle ore 18, è riservata in particolare alle persone in carrozzina, che potranno seguire un percorso facilitato in totale assenza di barriere architettoniche. Un’iniziativa innovativa e socialmente rilevante che si spera possa essere accolta con favore dalle associazioni o da quanti hanno a cuore l’integrazione delle persone che convivono con una disabilità fisica.

Il luogo di raduno è in piazza Matteotti, davanti alla statua del Cavatore; alcune delle visite guidate avranno come tema la conoscenza della storia, dell’architettura e dell’arte della città di Catanzaro; altre saranno un’occasione di approfondimento di argomenti per coloro che già conoscono la città (ad es. l’assedio del 1528 oppure la scoperta delle antiche icone).

Le visite saranno effettuate con la stretta osservanza delle norme “AntiCovid” attualmente in vigore, emanate dalla Conferenza delle Regioni e cioè, limitatamente alle disposizioni più importanti, con l’uso della mascherina per la guida ed i partecipanti, il rispetto delle regole di distanziamento e del divieto di assembramento, la partecipazione riservata ad un gruppo ristretto di persone (in conformità con quanto praticato in altre parti d’Italia il numero massimo di visitatori non dovrà superare le quindici unità per ogni turno).

Per prenotare il proprio turno di visita basterà contattare i numeri 3338002471 o 3395202013, oppure inviare un messaggio privato sui profili Facebook di Antonella Soluri e Mario Mauro.

Condividi

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *