Soverato – aumenta la TOSAP per gli ambulanti

Una corda al collo,la faccia sconsolata di un commerciante del settore ambulante e che non riesce proprio a continuare,mentre nella mano mostra una bolletta di aumenti,l’ennesima, arrivata ai commercianti del mercatino di Soverato da parte della Soget con sede a Pescara,la società che ha in essere la convenzione di riscossione dei tributi,l’avviso parla di un avviso pagamento tributi minori per conguaglio canone di Tosap,occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche mercato settimanale per l’anno 2012. Ancora una volta da una parte i commercianti del commercio ambulante e dall’altra il comune di Soverato,ma quello che le sigle sindacali come la confcommercio e la Cigas con il suo coordinatore regionale Renzo Pironaci vogliono mettere bene in evidenza è ,che è previsto,dopo loro interessamento un incontro con il sindaco Taverniti,e l’assessore al ramo Pascasio Matacera, per mercoledì prossimo venturo presso il palazzo di città,per discutere di problematiche ancora non risolte”perché,dicono in coro i commercianti presenti dobbiamo pagare 36 centesimi al mq. Contro i 31 precedenti, Mentre a Roma si paga a mq. 0,22 o ancora a Catanzaro 0,17 ovvio che,continuano i commercianti il comune ha libertà di scelta ma deve dire chiaro se vuole a Soverato il commercio ambulante oppure nò,stiamo,continuano i commercianti ambulanti, raccogliendo le firme per interessare di molte problematiche il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci,l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi e il governatore Giuseppe Scopelliti,un aumento secondo noi ingiustificato in un periodo di grande crisi e incertezza sul futuro del commercio,perché,si chiedono i commercianti del settore ambulante il comune vuole solo introiti senza dare i servizi,come i bagni pubblici chiusi da ben quattro anni,questo è una grave mancanza igienico -sanitaria,ed ancora,continuano i commercianti,la zona mercatale adibita al settore alimentare non è idonea allo scopo,non è difatti bitumata,è solo in parte piena di ghiaia,quando piove le pozzanghere prendono il sopravvento su tutto,con buona pace della salute pubblica.” I commercianti del settore ambulante hanno le idee chiare,dicono che chiederanno al governatore Scopelliti di commissariale il settore commercio del comune di Soverato,anzi i commercianti ambulanti presenti in gran numero ricordano al comune di Soverato che gli introiti ella Tosap andrebbero in parte sono destinati a migliorare l’area mercatale in questione,dotandola di servizi igienici,idonei cassonetti per la raccolta immediata della RSU,ma ad oggi concludono i commercianti ambulanti non abbiamo avuto risposte certe,a una cosa è certa dicono non molleremo e andremo avanti per fare valere i nostri diritti.

 [box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Centrache – requisito un alloggio popolare all'Aterp

Quando la politica,quella buona, si mette a disposizione del cittadino,allora come in questo caso si ottengono risultati che vanno al di là del semplice atto amministrativo,è quello che è successo a Centrache ,dove, visto lo stato provato di indigenza in cui versava una donna residente in paese,bisognosa anche di un alloggio che si possa definite tale,il sindaco Fernando Sinopoli con apposita ordinanza sindacale requisisce all’Aterp, proprietario dell’immobile di edilizia popolare residenziale per darlo alla donna che versava in uno stato di assoluto bisogno. “Premesso che ai sensi della normative vigente compete all’organo Comunale di fare fronte, queste le parole del sindaco Fernando Sinopoli, all’interno del proprio territorio, a comprovate situazioni di emergenza abitativa,e che le medesime debbono essere ricomprese in una visione di precarietà sociale complessiva, atteso che il disagio,continua Sinopoli,abitativo è condizione diffusa con possibili implicazioni sotto l’aspetto della sicurezza pubblica;che quindi, per quanto sopra evidenziato, possono configurarsi quali atti obbligati, specifici interventi di assistenza alloggiativi. Tenuto conto,continua il sindaco Fernando Sinopoli,che in osservanza al disposto di cui all’art. 47 Legge Regionale n. 32/96, questa Amm/ne Comunale, in sinergia con l’ATERP di Catanzaro, ha avviato l’attività di riordino abitativo nell’ambito del patrimonio di ERP, il cui primario obiettivo riguarda la riacquisizione e rimessa in assegnazione agli alloggi disabitati o saltuariamente abitati; che a seguito di dette attività L’Ente Gestore, ha comunicato, ai fini dell’assegnazione, la disponibilità dell’alloggio sito alla Via Rione case Popolari Piano terra,e che una donna, continua Sinopoli, residente in questo Comune ha richiesto assistenza alloggiativa con le seguenti motivazioni: grave indigenza socio –economico ed impossibilità di reperire un alloggio idoneo per se;e che esaminato il caso a mezzo delle preposte strutture, si è constatato che trattasi effettivamente di cittadino in gravi condizioni di disagio socio-economico, per cui necessita l’adozione di un provvedimento straordinario ed urgente;E’ requisito,continua il sindaco Fernando Sinopoli, all’ATERP di Catanzaro l’alloggio di ERP sito in questo Comune alla Via Rione Case Popolari ,conclude il sindaco Fernando Sinopoli, L’alloggio medesimo viene concesso in assistenza alloggiativa temporanea .”

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

 

Centrache – il giudice di pace dà ragione ad un cittadino

Un sentenza quella del giudice Francesco Rossini, della sezione distaccata del tribunale di Catanzaro,sede di Chiaravalle Centrale destinata a fare giurisprudenza. Il giudice nel suo dispositivo impone al comune di Centrache l’immediato riallaccio alla condotta dell’acqua comunale per una famiglia, quella di Salvatore Papasodaro,  residente a Centrache e destinatario di un alloggio di edilizia popolare dove abita con la moglie ed i suoi  quattro figli in tenera età. Il ricorso presentato dai legali del Papasodero fà riferimento all’articolo 700 del c.c., ed aveva messo in chiara evidenza che senza acqua non si può stare e il giudice Rossini ribadiva a chiare lettere il concetto dicendo che”l’acqua è un bene primario di cui non si può fare assolutamente a meno.” “Ora dice Papasodaro, giustizia è fatta, del resto io aveva molta fiducia in questa sentenza e nella magistratura. In virtù di tale sentenza e di comune accordo con i miei legali valuterò la richiesta di  risarcimento per danni al comune di Centrache. Ma facciamo un passo indietro per meglio comprendere la vicenda. Tutto nasce quando il Papasodaro entra in possesso di un alloggio di edilizia popolare, che  a suo dire presentava il contatore dell’acqua potabile danneggiato.  Puntualmente però arriva la bolletta  che il Papasodaro contesta e non paga. Il comune ritenendolo moroso, gli chiude la mandata dell’acqua, impedendo di fatto al Papasodaro e alla sua numerosa famiglia di usufruire del prezioso liquido. Il Papasodaro per il suo fabbisogno giornaliero era costretto a recarsi alla fontana pubblica ed approvvigionarsi del bene necessario alla sua famiglia.  Situazione al limite della vivibilità, quella che Salvatore Papasodaro denuncia alla procura della repubblica del tribunale di Catanzaro, a  suo dire un accanimento persecutorio da parte dell’amministrazione comunale, che gli ha sospeso l’erogazione del servizio. Frutto di questa situazione la sentenza del giudice di pace che intima il comune di provvedere  all’immediato  riallaccio dell’utenza.

[box type=”info”] da un articolo di Gianni Romano[/box]

Gasperina – postulazione diocesana per la beatificazione di don Francesco Antonio Caruso

L’apertura dell’anno pastorale di Catanzaro, è conciso con la chiusura della postulazione degli atti riguardanti don Francesco Antonio Caruso di Gasperina,e in molti hanno preso parte alla grande giornata di fede,nel duomo di Catanzaro,santa messa concelebrata da S.E. Mons. Vincenzo Bertolone e S.E. Mons. Antonio Cantisani,presenti molti parroci dell’intera diocesi,presente il sindaco di Gasperina Domenico Lomanni con l’amministrazione comunale unitamente a molti concittadini,giunti nel capoluogo con ogni mezzo per la giornata di festa,presente il parroco don Carmelo Fossella e il sindaco di Squillace Guido Rhodio,il postulatore diocesano don Roberto Corapi ha dall’altare, letto gli atti conclusivi riguardante la postulazione,ora tutto verrà sottoposto all’attenzione della Santa Sede,accanto all’altare una foto di Don Francesco Antonio Caruso e una bacheca contenente il cilicio e oggetti penitenziari,uomo di cultura e di fede don Caruso era molto austero. Una comunità in festa quella di Gasperina per la conclusione del processo diocesano della causa di canonizzazione del servo di Dio,don Francesco Antonio Caruso,su invito dell’arcivescovo Mons. Vincenzo Bertolone,è stato don Roberto Corapi parroco della chiesa matrice di Stalettì,il nuovo postulatore diocesano per la causa di beatificazione del servo di Dio,don Francesco Antonio Caruso,il parroco nato a Gasperina il 7 dicembre 1879 e ordinato sacerdote il 19 aprile del 1908,svolse il suo primo ministero come parroco di Sellia,poi dopo pochi anni fu nominato parroco della stella in Catanzaro e nella stessa città ricoprì anche l’ufficio di rettore e padre spirituale del seminario Arcivescovile e quello canonico penitenziere della Cattedrale,è stato anche fondatore della casa dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria per l’assistenza a ragazzi orfani,è deceduto a Gasperina il 18 ottobre 1951. Grande e immutato il ricordo a Gasperina,suo paese natio per don Francesco Antonio Caruso,nel lontano 1928 superando non poche difficoltà volle creare a Gasperina il terz’ordine Domenicano,formandone il primo nucleo ne affidò la direzione al Rev. Don Massimo Raspa e nominando priora Clementina Procopio,coadiuvato da Angela Papucci,erano molti i fedeli che volevano prendere parte all’ordine,ma don Francesco non era troppo facile nelle ammissioni,attendeva,selezionava,voleva che le associate fossero impegnate per davvero. Allo scopo don Roberto Corapi,come nuovo postulatore diocesano,ha dovuto raccogliere te stimonianze per accertare le virtù eroiche e la vita del servo di Dio,don Roberto Corapi in questi mesi ha collaborato con il tribunale ecclesiastico diocesano e in modo particolare con il promotore di giustizia padre Pasquale Pitari cappellano all’ospedale civile di Catanzaro,don Roberto Corapi in questi giorni ha già fatto visita ai nipoti di don Francesco Antonio Caruso,a Gasperina e Montepaone raccogliere testimonianze e la parola di Dio,un testimone prezioso nella causa è don Innocenzo Lombardo con il valido aiuto di don Carmelo Fossella primo postulatore della causa,alla fine della ricerca tutto il materiale raccolto da don Roberto Corapi verrà inviato alla commissione teologica che invierà il tutto al tribunale ecclesiastico per le opportune verifiche e successivamente si passerà alla ricerca di eventuali miracoli e la visione dei suoi scritti,editi ed inediti. Conclusa la fase diocesana con la relativa approvazione del tribunale ecclesiastico,il tutto verrà inviato a Roma alla congregazione per la causa dei Santi,e a questo proposito da don Roberto Corapi viene lanciato un invito ad intercedere presso Dio con la preghiera,una meditazione importante,su questo servo di Dio tanto si è scritto,due tesi scritte da Arabia e Lorenzo Dodaro da Catanzaro e un libro di S. E. Mons. Giuseppe Pullano “per Padre Caruso,la Santa Messa era l’atto saliente,più importante della sua giornata,era il sole che illuminava ed orientava la sua vita,era l’espansione del suo fervore che riboccava come da un vaso ricolmo di acqua,al getto di una sorgente pura .

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montauro – incendio distrugge escavatore

Ancora fuoco e fiamme nella notte,ancora una volta bisogna fare i conti con incendi che intimidiscono,danneggiano e mortificano,questa notte un incendio sulle cui cause scatenanti sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Gasperina competenti per territorio,ha colpito un cantiere dove era parcheggiato un escavatore, i militari sono intervenuti con il maresciallo capo,Domenico Misogano per effettuare i dovuti rilievi del caso. La chiamata con la richiesta di intervento arrivava in piena notte alle ore 1 e 30,al centralino dei vigili del fuoco di località “Caldarello”di Soverato,destinazione via variante a Montauro centro storico,dove un escavatore era preda di un furioso incendio,nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco giunti sul posto con il capo squadra Antonio Sinopoli,il mezzo andava completamente distrutto. L’escavatore era di proprietà di una ditta di Lamezia Terme che si era aggiudicata la regolare gara di appalto per 150 mila euro,necessari al rifacimento del centro storico,mentre la ditta esecutrice dei lavori è di Guardavalle,inoltre la stessa ditta di Lamezia terme sta ultimando il terzo lotto funzionale del lungomare di località “Calalunga”di Montauro scalo. Continuano nel comprensorio,gli incendi negli ultimi giorni dopo l’incendio che ha distrutto una BMW 320 e una Audi A4 SW a Squillace lido,e quello dell’incendio che ha distrutto una Citroen Xara a Soverato ora anche a Montauro bisogna fare i conti con incendi che creano panico tra i residenti.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Soverato – Continua il braccio di ferro,tra comune e commercianti

Pronta la querela per l’assessore comunale Pascasio Matacera e i componenti dell’ufficio commercio di Soverato,a proporla i commercianti ambulanti che vedono disatteso un loro diritto,”quello che noi chiediamo,dicono è semplicemente il rispetto delle regole,ripristino della legalità e contro l’abusivismo presente da sempre nel mercato di Soverato,che porta in città il venerdì giorno di mercato migliaia di presenze,noi dicono, non contestiamo lo spostamento dell’area mercatale,ma non vogliamo essere tacciati di sporcare l’area,a quando il reale ripristino delle graduatorie?Perchè,continuano  i commercianti,colleghi presenti nel mercato da oltre trenta anni come Claudio Rullo e Antonio Glorioso si trovano in fondo alla classifica che conta solo 165 ambulanti autorizzati,con quattrocento posti a disposizione e perché,continuano i commercianti si tiene in graduatoria anche persone che non vengono da dieci anni al mercato del venerdì? Forse dicono i commercianti,si vuole favorire qualcuno o forse si spera che noi ci mettiamo uno contro l’altro,niente di tutto questo,la graduatoria presente al comune di Soverato non rispecchia il naturale inserimento previsto,abbiamo chiesto anche di vedere i pagamenti da parte di commercianti  assegnatari di posteggi,ma senza avere nessuna risposta in merito,noi siamo i primi che chiediamo aree  attrezzate e pulite,se qualcuno sporca non bisogna fare di tutta l’erba un fascio,non siamo,continuano i commercianti, contro l’amministrazione comunale come qualcuno vuole fare credere,anzi siamo molto collaborativi,stiamo raccogliendo le firme e in questi giorni presenteremo querela alla procura della repubblica presso il tribunale di Catanzaro contro l’assessore Matacera, per fare valere i nostri diritti.” In buona sostanza si sposta l’area mercatale da via Kennedy,a via Aldo Moro fino al palazzetto dello sport,una grande area parcheggi in piazza 6 giugno,mentre piazza Cimarosa rimane la storica zona con bancarelle di generi alimentari,fiori e frutta,decongestionando  e di molto il traffico in quella zona,uno spostamento che i commercianti hanno valutato e accettato,quello che loro chiedono è ben altro,il rispetto e la verifica della graduatoria,che guardi anzianità di servizio e iscrizione all’ente camerale,il vero problema di Soverato è dato dai tanti abusivi,che vendono griffe fasulle,in barba al rilascio di scontrini e lasciando le aree occupate in modo abusivo in condizioni pietose.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Torre di Ruggiero – nuovo arredo urbano

Nuovo arredo urbano nel borgo di Torre di Ruggiero,questo grazie ad un finanziamento di trenta mila euro,posizionati nel centro storico importanti arredi,a dirlo il sindaco Giuseppe Pitaro,in piazza del Popolo,ma anche davanti alla chiesa di S. Domenica e nelle vie principali,allocate panchine in granito,fontane con zampillo,fioriere e posacenere in stile,tutto perfettamente inserito nel contesto del borgo antico,Torre di Ruggiero conserva l’intatto fascino dei centri delle preserre,case in pietra e facciate in stile,portoni in granito e pietra dura lavorata da abili scalpellini dell’epoca,ora questo nuovo arredo urbano si inserisce perfettamente il modo armonioso e non invasivo,creando un tutt’uno con il resto del paese,continuano le iniziative dell’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Giuseppe Pitaro per riqualificare il borgo.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Soverato – La Montepaonese Sarah Marino è miss Calabria domani

E’ la studentessa di Montepaone lido  Sarah Marino di appena sedici anni la miss Calabria Domani. Eletta nel corso di una suggestiva serata di gala preso il resort Villa Ersilia di Soverato,nel corso di Miss Under 50,organizzato dai promoter  Franco e Veneranda Arena, collaudato duo dotato di tanta professionalità espressa nel corso della loro lunga carriera. La scelta è avvenuta alla fine di una selezione che ha visto la presenza di venti ragazze, alla fine è stata eletta  la  statuaria  e  affascinante  Sarah  Marino, incoronata dal Direttore  Artistico  della  F&V  Saverio Arena  e fasciata  da Mario Gregoraci  papà della  famosa  Elisabetta. La  serata  è stata presentata  con professionalità da Antonio Stagliano  e dalla bellissima  Francesca  Maccarone  già  Miss Under  50  2009. Alla fine tanti  i  complimenti ed  auguri alla  bella  Sarah  festeggiata  con una  torta  gigante  offerta  proprio dalla  Direzione  dell’ Hotel Villa  Ersilia . Sarah Marino sedici anni appena,studia presso l’istituto tecnico commerciale “A. Calabretta “di Soverato,ha un fratello di nome Francesco e una sorella che si chiama Alessia,tanti gli hobby coltivati da Sarah,musica le piace andare in discoteca,veste casual,terminati gli studi di Soverato vorrebbe continuare presso una università ma ancora non ha scelto l’indirizzo da prendere,ora il suo impegno professionale è già importante,sfilate,inaugurazioni,ospitate,ma del resto questo è il peso di una Miss,ma grazie ai suoi giovani anni e alla sua bella famiglia,Sarah inizia quello che potrebbe diventare poi,una vera professione,ora ha solo sedici anni,ma come dichiarato dai promoter Franco e Veneranda Arena,al compimento della maggiore età,parteciperà al concorso nazionale per Miss Italia.

[box type=”bio”] articolo a cura di Gianni Romano[/box]

Montauro – rifacimento centro storico

A Montauro, il centro storico  sta cambiando volto. Questo grazie ai lavori di rifacimento dei pavimenti e delle piazzette situate nei pressi di via San Pantaleone,davanti alla chiesa matrice e lungo le vie principali.
Ad eseguire i lavori consistenti in posa di porfido e antiche pietre,l’impresa Giovanni Baglioni Piante srl di Lamezia Terme,per un importo a ribasso d’asta di 110 mila euro,il tutto in un grande contesto di riqualifica ambientale,che permetterà una volta ultimati i lavori,di rendere ancora più bello e consono al suo stile,il centro storico di Montauro.
Soddisfatto naturalmente il sindaco Pantaleone Procopio,che ha voluto fortemente questi lavori per ridare slancio al centro storico,il progettista e direttore dei lavori è l’ing. Pietrantonio Cristofaro, mentre a supporto dell’opera sono presenti i tecnici Saverio Grillone e Giuseppe Agresta.
Le antiche vie, gli acciottolati, i vicoli e le piazzette stanno tornado così al loro antico splendore,via ingombranti tubi e collegamenti per l’acqua, tutto viene canalizzato e poi ricoperto da una pietra antica e nobile,come il porfido, perfettamente inserito nel contesto urbano.

 [box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Gasperina (CZ) – ritorna artisti di strada,grande kermesse

Gasperina  si è riempita di musica e colori,in occasione della II° edizione degli “artisti del mediterraneo”ed ancora una volta Gasperina,il paese con la terrazza sul mare jonio si è confermato il paese delle feste per eccellenza,musica itinerante per gli antichi vicoli e sul corso principale,trampolieri,giocolieri,pagliacci,musicisti,pizzica salentina e pipita calabrese,tutto per una tavolozza cromatica fatta di musica,e gastronomia,tanti gli stand presenti con artigianato locale tra questi quella del maestro Guido Giacobbi creatore di autentiche opera d’arte come le pipe in radica di Bruyere calabrese,anche il periodo post estivo ha permesso di avere Gasperina piena di vacanzieri e residenti per una festa che di fatto ha allungato il periodo estivo.  L’Ass.ne Il Sotterraneo è l’organizzatore di <<Artisti del Mediterraneo II° Ed.>> Il meridione è terra di colori, sapori, suoni e antiche arti. Percorrendo la nostra terra è nata l’idea di creare una manifestazione che possa racchiudere tutta l’essenza del meridione in una “teca” che per due giorni ne possa sprigionare la carica che essa racchiude in ogni suo angolo. Artisti del mediterraneo è la kermesse ideata come palcoscenico per artisti emergenti e non, una vetrina dalla quale ognuno ha la possibilità di esprimere la sua “arte”, un trampolino verso i media, verso la strada che si sogna di percorrere. Partendo da queste premesse, l’ Associazione per la Cultura, il Folklore e le tradizioni popolari ONLUS IL SOTTERRANEO con il patrocinio del Comune di Gasperina con il sindaco Domenico Lomanni e sotto la Direzione Artistica del Comitato formato da Giovanna Messina, Giovanni Lupica e Walter Guido, si è lanciata lo scorso anno in questo esperimento di prova,  proiettandosi in un esperienza che grazie alla sua carica culturale ed alla vivacità con la quale è stata presentata, è riuscita a scatenare un grande coinvolgimento in tutto il comprensorio. Di fatto sono stati ospitati, in varie abitazioni del centro storico, 75 partecipanti provenienti non solo dal Catanzarese ma persino dalle province di Cosenza, Vibo e dal Reggino. Gasperina è divenuta per due giorni la terra di asilo per gli artisti che hanno voluto partecipare al progetto, l’isola felice nella quale essi hanno potuto esprimere tutte le loro capacità e soprattutto i loro sogni, un luogo di incontro e di arricchimento della propria cultura grazie anche ai corsi di musica e strumenti tradizionali tenutesi per l’intera durata dell’ evento.

 Le presenze sono state numerosissime e le manifestazioni hanno coinvolto  grandi e piccoli suscitando un eco che ancora risuona di bocca in bocca, un grande successo per una manifestazione alla sua prima edizione,ora bissato con la seconda,che ha avuto come ombra e punto di partenza lo stesso spirito che ha contraddistinto il Programma Artistico dello scorso anno e verrà data anche questo anno la possibilità di pernottare gratuitamente nelle abitazioni situate lungo il centro storico del Paese. Per entrambi i giorni a colorare le vie di Corso Mazzini, un’estemporanea di pittura , stand espositivi e gastronomia tipica locale ed a partire dalle ore 16:30 corsi di ballo e strumenti della tradizione popolare calabrese (lira, chitarra battente, organetto) un suggestivo percorso tra musiche e antiche  movenze alla riscoperta dell’ Identità Calabrese. Si svolgeranno altresì corsi di arte circense per tutti coloro che vorranno calarsi nelle vesti degli Artisti di Strada, coloro che con pochi gesti riescono a regalare tanti sorrisi a grandi e piccini. La serata di sabato si è conclusa con un concerto live ma grazie a  tutti gli artisti di strada: balli e musiche della Calabria, musica acustica e canti del basso Tirreno-jonico, mini-club per bambini, clown, giocolieri, mangiafuoco, acrobati, musici, cantastorie e fate, hanno creato un evento da ricordare per un tocco speciale alla serata che  con il raduno di tutti gli artisti e la “Festa a Ballo” in Piazza E. Fermi. Come di consuetudine, a chiudere la due giorni di “ARTISTI DEL MEDITERRANEO”  il gran finale spetterà allo spettacolo di fuochi  lungo Corso Mazzini ed al tradizionale ballo del ciuccio di fuoco.

[box type=”bio”] articolo e foto di Gianni Romano[/box]

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