VIP in vacanza,Maurizio Monti, paroliere di Mina

Sceglie la Calabria per le sue ferie,e lo splendido mare di Montepaone in riva al golfo di Squillace, Maurizio Monti,paroliere tra i più prolifici  e che ha scritto splendidi testi per artisti del calibro di Mina,Riccardo Cocciante ,Little Tony e Patty Pravo. Serata tra amici alla famosa pizzeria il “Ghiottone”di Montepaone lido,tra uno sfilatino della casa e una pizza con vari gusti,il tempo per foto e autografi di rito e salutare gli amici di sempre,Antonio,Franco e Giuseppe ,tappa obbligata per chi come Monti sceglie il soveratese per le proprie vacanze. Ha scritto ventinove canzoni per Patty Pravo, musiche e testi, per Mina, Cocciante, per Little Tony, per moltissimi artisti. ha sempre lavorato trovando  l’inventiva per canzoni che tra musica e testi sono delle vere e proprie opere d’arte,come quando aveva  letto il libro di Baricco “Seta” qualche anno fa e non lo ricordava,utile come base per iniziare a scrivere e una in particolare la canzone che ha gradito come interpretazione,per come è stata resa dall’interprete?”Per una bambola”, 1984, Patty Pravo, Festival di Sanremo: lei era vestita da geisha con un ventaglio e cantò questa canzone “Io l’ho cercata sopra il colle…” ed ancora Una cover di una sua canzone che non ha tanto gradito?”Amore” che poi hanno fatto Cocciante e Mina: la cantò Maurizio Monti nel ’73 per  un  disco fatto alla RCA, la rifece nel ’76 Gilda Giuliani che non fece impazzire, però era brava, a molti piacque. Da preferire assolutamente  la versione di Cocciante e Mina. Ma non solo Cocciante e Mina,Patty Pravo e Little Tony,anche lo storico gruppo delle Orme sono tornati con un nuovo disco intitolato “La via della seta”, album e tour teatrale che  è cominciato alla Casa del Jazz di Roma con un concerto . Autore di alcune belle canzoni di Patty Pravo negli anni settanta (fra le altre, insieme a P.Dossena, C.Cigli e Giovanni Ullu di Pazza idea; con lo stesso Ullu ha scritto tutti i brani del disco Mai una signora) Maurizio Monti, verso la metà del decennio si cimenta anche come cantautore dando alle stampe un album per la casa discografica RCA (L’amore) con il quale s’inserisce nel filone di cantautori melodico – moderni che proprio in quegli anni coglievano le prime rilevanti affermazioni commerciali. Sicuramente più originale, soprattutto per i testi, il successivo Diavolo custode nel quale Monti si ripropone in modo molto originale lasciandosi alle spalle esperienze artistiche parallele a quelle di Baglioni e Cocciante.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – VIP in vacanza

Sceglie la Calabria e Montepaone lido,per le vacanze Marco Morandi con la sua bella famiglia,la moglie Sabrina e i figli Leonardo,Jacopo,Leonardo, non poteva passare inosservato sulla lunga e bianca spiaggia di Montepaone davanti al mare cristallino del golfo di Squillace,riconosciuto non si è sottratto al rito di foto e autografi,una anche per i lettori di Montepaoneweb. Figlio del cantante e attore Gianni Morandi e dell’attrice Laura Efrikian, fratello minore di Marianna Morandi, Marco studia violino dai 5 ai 15 anni. È sposato con Sabrina Laganà e ha tre figli: i gemelli Leonardo e Jacopo (nati nel 2007) e Tommaso (nato nel 2009).Nel 1997, con alcuni compagni di classe, Marco fonda i Percentonetto che partecipano con successo a Sanremo Giovani e accedono alle serate finali del Festival di Sanremo 1998 con il brano Come il sole. Nel 1999 affianca il padre Gianni nelle quattro puntate di C’era un ragazzo, trasmesse su Raiuno. Nel 2000 partecipa al film Liberate i pesci diretto da Cristina Comencini e interpretato da Michele Placido, Laura Morante, Emilio Solfrizzi, Francesco Paolantoni. Nel 2002 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Che ne so e incide l’album Io nuoto a farfalla che prende il titolo dalla canzone omonima inedita di Rino Gaetano. Dal 2004 al 2006 fa parte con la compagnia dell’Artistica del cast del musical Gianburrasca Il Musical, vestendo i panni del protagonista Giannino Stoppani. Attualmente lavora sul canale Pokeritalia 24 come conduttore di poker on-line e canta nella Rino Gaetano Band, un gruppo-cover che esegue il repertorio del cantante crotonese. Sua composizione è la sigla del programma Chi vuol essere milionario?

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – bella vincita al “Cafè de la chance “

Gioca solo un euro al superenalotto e con una schedina precompilata dalla macchinetta ne vince 59.747,00 realizzando un cinque al concorso di sabato scorso. Il fortunato e anonimo giocatore si è recato presso la ricevitoria sisal “cafè de la chance”  dei fratelli Leo e Alfonso Gerace situata in via Beato padre Pio a Montepaone lido. Una ricevitoria alquanto fortunata che riesce grazie alla professionalità dei titolari a realizzare sistemi e quote vincente.  Da ricordare sempre in questo locale la vincita di 500 mila euro realizzata al gratta e vinci. Continua la striscia positiva con la dea bendata che sceglie per le vacanze estive la città di Montepaone, regalando fortuna e tanti euro in questo periodo di crisi.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – É un concittadino il re della pizza Danese

La rivista danese whats Cooking lo appella così,en mand,en grill,en pizza, riconoscendo il titolo di re della pizza  a Salvatore Rattà, nativo di Montepaone e trasferitosi  a Copenaghen  17 anni fa. Salvatore fa il pizzaiolo presso la pizzeria La Fiorita  in pieno centro cittadino. Una storia di emigrazione di un ragazzo in cerca di migliore fortuna che lascia la sua Montepaone e parte per la Danimarca con una valigia piena di sogni. Il giovane che vuole cambiare vita e guardare al futuro con più fiducia, impara fin da subito l’arte della pizza. Impasto con i migliori prodotti italiani,mozzarella di bufala campana,semola e farina,pomodori S. Marzano,parmigiano reggiano. Il successo arriva subito, tanto da farlo diventare un vero e proprio punto di riferimento per tutta la città che così diffonde i saperi e i sapori di una Italia spesso mortificata all’ estero,ma che anche grazie a persone come Salvatore viene  rivalutata. Rattà, sposato con Martina nata a New York e padre di Luca un ragazzo che a soli nove anni è già una promessa del calcio. Una  bella storia di calabresi che si fanno strada all’estero, conditi da anni di duro lavoro,dietro al forno. La gavetta è dura ma è più forte  il sogno di affermarsi e tanti sono i successi ed i riconoscimenti,fino ad arrivare alle pagine  che la rivista Whats cooking gli dedica in cui vengono descritte le sue pizze più gettonate, con nomi in danese ma con il cuore e con i prodotti italiani più classici.

Gianni Romano

Amore folle per pallina

Un messaggio di amore lungo cinque metri,Montepaone si è svegliata coperta da manifesti che augurano buon compleanno e dicono che Pallina è unica,W Pallina,questo e altro i testi di decine di manifesti colorati che hanno fatto capolino in mattinata presso le bacheche del centro,un modo sicuramente curioso e originale per mandare un messaggio alla propria amata,senza usare vernici e spray indelebili che mandano invece un messaggio negativo,tanti i sorrisi e gli sguardi compiaciuti dei passanti,un gesto di amore dettato dal bisogno di dirlo al mondo intero,ma che rimane almeno per ora un segreto tra linnamorato scrittore fantasioso e lanonima Pallina.

Gianni Romano

Montepaone – VIP in vacanza,l’allenatore del Monaco,Claudio Ranieri

Tappa calabrese per l’allenatore del Monaco,Claudio Ranieri ,giorni di ferie prima del ritorno sul campo del Monaco,sole,tanto mare e gli amici di sempre ,tra questi i proprietari della storica pizzeria il Ghiottone di Montepaone lido,foto e autografi di rito con un pallone in omaggio ai titolari. Ranieri ha allenato Inter,Roma,Fiorentina,Napoli,e poi l’estero,Le esperienze all’estero con Valencia, Atletico Madrid e Chelsea Per la stagione 1997-1998 decide di accettare la proposta della società spagnola del Valencia, che aveva appena esonerato Jorge Valdano dopo tre sconfitte nelle prime tre partite della Liga e l’ultimo posto in classifica.Conclude la prima stagione garantendo al Valencia il nono posto in classifica, che varrà alla sua squadra la partecipazione alla Coppa Intertoto 1998; che il Valencia vincerà in finale battendo in doppia sfida l’Austria Salisburgo e garantendosi così la partecipazione alla Coppa UEFA. Nella stagione 1998-1999 il Valencia si classifica quarto qualificandosi per la Champions League della stagione successiva. In Coppa UEFA il cammino si interrompe ai sedicesimi dove il Valencia viene eliminato dal Liverpool. Sempre in questa stagione riesce a vincere il suo primo trofeo estero conquistando la Coppa del Re (la coppa nazionale spagnola) battendo in finale l’Atletico Madrid per 3-0. Nel 1999-2000 passa proprio all’Atletico Madrid, dal quale si separa otto mesi dopo l’inizio dell’avventura, in seguito alla sconfitta nei quarti di finale di Coppa UEFA con i francesi del Lens per 2-1, alla quale va aggiunta la posizione di classifica dell’Atletico Madrid che nella Liga spagnola si trovava al quint’ultimo posto in classifica. In conseguenza di ciò l’amministratore fallimentare dei colchoneros, subentrato al Presidente Jesús Gil in dicembre per i presunti illeciti fiscali di quest’ultimo, esonera il tecnico italiano.Nel 2000-2001 va in Inghilterra per guidare il Chelsea e qui quattro anni dopo raggiunge la semifinale di Champions League 2003-2004 ed il secondo posto in Premier League lo stesso anno. Ha diretto i blues per 199 partite ufficiali, riuscendo ad ottenere 107 vittorie. Viene sollevato dall’incarico dalla nuova società guidata da Roman Abramovich e sostituito da José Mourinho. L’8 giugno 2004 firma un contratto triennale per allenare il Valencia fresco vincitore della Coppa UEFA in sostituzione di Rafael Benítez, e, dopo la vittoria della Supercoppa Europea, viene esonerato nel febbraio 2005, in seguito all’eliminazione dalla Coppa UEFA da parte della Steaua Bucarest.

[box type=”info”] articolo a cura di Gianni Romano[/box]

Gasperina – l’uomo mascherato,una storia metropolitana?

Una storia tiene banco a Gasperina ,località collinare del soveratese,una leggenda metropolitana come il coccodrillo mai trovato ma sempre avvistato nei tombini di grandi centri urbani,una storia ma che sembra avere già molti riscontri,una persona mascherata gira per il paese di notte facendo rapide apparizioni e sbucando da ogni dove,ogni via,ogni piazza,ogni tetto e ogni portone sono buone per quello che sta diventando il leit motiv  gasperinese,” Maria l’ha incontrato davvero, la signora Maria, in una notte quasi alba, mentre andava in campagna col marito che la precedeva come suo solito. Sotto la piazza di Gasperina tutto pensava sbucasse da quel vicolo Maria meno quell’uomo con una maschera in volto; il suo pensiero mentre gli urlava ” chi vuoi?” non poteva non essere diretto che alla catena d’oro che portava al collo; “Chi vuoi?” una seconda volta e l’uomo le fa cenno che se ne deve andare, forse, solo forse, non è interessato alla catenina ma ad avere libera la strada..intanto il marito, richiamato dalle grida della moglie torna indietro e l’uomo mascherato si dilegua nello stesso nulla da cui era uscito. Da allora molti avvistamenti, sui tetti, nei vicoli, nei prati, qualcuno l’ha anche inseguito, qualcuno sembra, addirittura, fotografato. Peppe ne canta le gesta come un novello Omero: ” U vittaru l’atru jornu supa nu tettu a san Giuseppe ( rione )..Ma chi è l’Uomo Mascherato: un ladro? un fantasma? un amante furtivo? o una leggenda metropolitana o per meglio dire paesana? Cenzu è il più cinico: ” Ogni annu quandu vena l’Estata nescia fora cuna storia e chissi .”Intanto l’Uomo Mascherato, se esiste, ogni notte sembra dormire in un posto diverso, sgusciante come un anguilla, silenzioso come un ombra ma ormai residente fisso delle fantasie di un paese, e forse qui c’è un indizio, dall’ottimo vino”.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – l’aperitivo sul mare

Nasce una stella nel firmamento degli stabilimenti balneari di Montepaone,il “Brondi’s beach”,proprio sulla lunga e bianca spiaggia montepaonese,una giovane proprietà  composta da professionisti del settore ,e subito si scatena la movida serale,una tavolozza  cromatica con tutti gli ingredienti giusti,fatta di colori,musica e sapori,nel tardo pomeriggio il celebrato e tanto in voga happy hour,abili barman del bere miscelato mescolano i cocktail più i celebrati,con batida de cocco,passoa ,rum e altro,ombrellini colorati,spicchi di frutta e guarnizioni old style, shaker,mixinglass e una workstation fatta di legno,una capanna in riva al mare,mentre abili e consumati DJ sottolineano la serata al chiaro di luna con le hit del momento più in voga,molto frequentato questo segmento serale che è diventato presto un cult,l’importante è esserci,cocktail alla frutta analcolici e colorati ,oppure i più fantasiosi,dai vari Martini e Negroni vere icone serali a quelli più fantasiosi l’importante e accontentare tutti i sensi,la vista con i colori,il tatto con il bicchiere giusto,l’olfatto che dia sensazioni mai sopite, e il gusto,ricordando che un aperitivo in riva al mare jonio è qualcosa da ricordare nelle lunghe serate invernali,tanti sono i giovani che frequentano questo locale che è diventato  subito una icona dell’estate 2013. Evviva l’happy hour, dopotutto.  Quei buffet colossali ai quali attingere senza altro freno, Le pastasciutta tenute in caldo nelle vasche d’alluminio, le tartine, le focacce, le pizzette, gli spiedini di frutta esotica, i piatti da riempire fino all’orlo con acrobatica misura.  Navighiamo nel nostro mare, perché questa è una autentica specialità estiva,signori questo si chiama fare turismo e significa fare ritornare il cliente,Teniamocelo stretto, specialmente in epoca di crisi. Accompagnare un cocktail con un pasto ,serve soprattutto a  liberare tesoretti preziosi per altre occasioni. È un modo per risparmiare, senza rinunciare al divertimento.,complice la luna,il mare del golfo di Squillace e il Brondi’s Beach,perché l’estate è fatta di cose da ricordare.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

Montepaone – medusa da record

Pescata nelle acque del golfo di Squillace a Montepaone lido, una grande medusa con un diametro di oltre cinquanta centimetri. La medusa che stazionava nei pressi della riva creando come facile intuire apprensione tra i numerosi bagnanti a causa delle sue estremità urticanti è stata pescata e sotterrata sulla spiaggia da persone del posto. I tentacoli ospitano delle particolari cellule, gli cnidociti, che funzionano una volta sola, per cui devono essere rigenerate. Hanno funzioni difensive ma soprattutto offensive (per paralizzare la preda). Esse si attivano quando vengono toccate, grazie a un meccanorecettore detto cnidociglio, ed estro-flettono dei filamenti urticanti detti cnidae. Le cnidae possono essere di diverso tipo: nematocisti o spirocisti, e sono collegate ad appositi organuli, cnidoblasti che contengono un liquido urticante. Le cnidae, in genere, inoculano una sostanza che uccide la preda per shock anafilattico. Il liquido urticante ha azione neurotossica o emolliente, la cui natura può variare a seconda della specie, ma di solito è costituita da una miscela di tre proteine a effetto sinergico. Dai suoi studi, il Premio Nobel Charles Robert Richet individuò le tre proteine e le classificò come: ipnotossina, talassina e congestina. L’ipnotossina ha effetto anestetico, quindi paralizzante; la talassina ha un comportamento allergenico che causa una risposta infiammatoria; la congestina paralizza l’apparato circolatorio e respiratorio.

[box type=”info”] articolo di Gianni Romano[/box]

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